Quando la squalifica arriva per una lavagna

Martedì è giornata di Giudice Sportivo per quanto riguarda la Lega Pro e questa settimana, leggendo il comunicato ufficiale, viene voglia di sorridere per un episodio curioso accaduto nel match del Girone C tra Juve Stabia e Martina Franca. Sul punteggio di 1-1, che sarà poi quello finale, il direttore di gara Bertani indica chiaramente tre minuti di recupero; poichè in questo campionato non è prevista la figura del quarto uomo, il compito di alzare la lavagna luminosa spetta ad un dirigente della squadra di casa. Ed in questa occasione il direttore generale della Juve Stabia, Giulio Vuolo Zurlo, solleva l’attrezzatura indicandone invece quattro.

Tuttavia non sfuggiva tale comportamento alla terna, tanto che nel comunicato si legge che l’inibizione fino al 31 marzo 2015, a cui si aggiungono 500 euro d’ammenda: “perché di sua iniziativa segnalava un tempo di recupero diverso e maggiore di quello indicato dall’arbitro e confermato da un assistente arbitrale”.

CR7: solo due i turni di squalifica per l’espulsione di sabato

Il Giudice Sportivo spagnolo ha oggi sanzionato Cristiano Ronaldo con due giornate di squalifica per il cartellino rosso rimediato sabato nel match di Liga contro il Cordoba. CR7 si era reso protagonista di un’aggressione a Crespo e successivamente di un calcio nei confronti di Edimar, gesto che gli era costata l’espulsione. Secondo quanto riportato sul referto dal direttore di gara Hernández Hernández infatti, non vi è alcuna menzione dell’aggressione. Il Real Madrid dovrà dunque fare a meno di Ronaldo nel  match casalingo contro i baschi della Real Sociedad e nel recupero del match non disputato contro il Siviglia causa la partecipazione dei blancos al Mondiale per Clubs. Potrà così scendere in campo per il fondamentale derby madrileno contro l’Atletico fissato per sabato 7 febbraio.

Borja Valero fermato per 4 turni: la Fiorentina fa ricorso

Dopo il posticipo di lunedì sera a Parma, dal quale la Fiorentina è uscita con un punto grazie al pareggio arrivato quasi al termine del match in virtù della rete di Mati Fernandez, il Giudice Sportivo Tosel ha sanzionato pesantemente la squadra gigliata ed in particolar modo il centrocampista Borja Valero “per avere, al 49° del secondo tempo,a giuoco fermo,spinto reiteratamente con veemenza un calciatore avversario, ponendogli le mani sul petto; per avere inoltre, all’atto del consequenziale provvedimento di espulsione, posto una mano su una spalla dell’Arbitro, spingendolo”, sanzionandolo con ben 4 turni di squalifica.

Un turno di stop è invece arrivato per i giocatori Diakité e Pizarro in seguito all’espulsione e per somma di ammonizioni il secondo. Squalificato anche il tecnico Montella, secondo quando riportato nel referto arbitrale “per avere, al termine della gara, al rientro negli spogliatoi,rivolgendosi ad un Arbitro addizionale, indirizzato al Direttore di gara un’espressione insultante”. Tuttavia la società del presidente Della Valle ha annunciato che presenterà ricorso sia per Borja Valero sia per l’allenatore.

Roma: curve chiuse per due turni per i cori in Coppa Italia

Neanche sono passate 24 ore dal match di ieri sera in Coppa Italia contro il Napoli che la Roma vede spegnersi la gioia per il successo arrivato agli sgoccioli di partita a causa della sanzione comminatagli dal Giudice Sportivo Tosel che ha punito duramente la società giallorossa.

La sanzione determinata nella chiusura per due turni delle curve dello Stadio Olimpico è motivata dai cori lanciati dai supporters romanisti più volte nel corso del match e che avevano come obbiettivo Napoli ed i napoletani. Poichè la Roma aveva già ricevuto una precedente condanna, sospesa con la condizionale, le partite contro Sampdoria e Inter vedranno Curva Nord e Sud desolatamente vuote.

 

Verona: cori contro Armero del Napoli costano caro alla curva

Sanzione pesante ricevuta dal Verona, in seguito ai cori discriminatori dei propri tifosi nel corso dell’ultimo turno casalingo contro il Napoli. Rivolti al difensore Armero, i cori sono stati condannati dal giudice sportivo Tosel con la chiusura della curva: tuttavia a sanzione è stata sospesa per un anno con l’avvertenza che , qualora l’episodio si ripeta, la sospensione sarà revocata e la sanzione si aggiungerà a quella comminata.

Inter e Roma: sanzione pesante, curve chiuse per un turno

Sono state punite con la chiusura delle curve per una giornata Inter e Roma dopo l’ultima giornata di campionato. Così il Giudice Sportivo della serie A Tosel è intervenuto nella giornata odierna relativamente al comportamento  di stampo “razzista” dei tifosi.  Per l’Inter sono stati puniti i cori discriminatori rivolti dai propri tifosi in occasione del match in trasferta al San Paolo contro il Napoli. Sanzione pesante dato che la curva nord (zona secondo anello verde) sarà vuota proprio in occasione del derby di domenica sera mentre per la Roma, ieri sera contro il Milan sono stati rilevati dai collaboratori della Procura Federale, come recita il comunicato, gli estremi del “comportamento discriminatorio per motivi di razza” in seguito a cori rivolti ad alcuni giocatori rossoneri.

Per la Lazio invece, i cori rivolti dalla curva Nord dei tifosi biancocelesti ad Mbaye del Livorno sono valsi la sanzione di chiusura del settore con sospensione della pena, applicabile qualora entro un anno si ripeta l’episodio.

Milan. nessun ricorso per la squalifica di curva e Balotelli

Cambio d’opinione in casa rossonera dopo le pesante sanzioni prese dal Giudice Sportivo ieri nei confronti del settore caldo del proprio stadio e di Mario Balotelli, fermato per ben tre turni di campionato. Il Milan infatti, in controtendenza a quanto comunicato subito dopo le decisioni di Tosel, ha preferito non fare alcun tipo di ricorso come da comunicato apparso in questi minuti sul sito della società di Via Turati: «AC Milan comunica che presenterà ricorso avverso la chiusura della Curva e non coltiverà il ricorso avverso la squalifica di Mario Balotelli».

Sanzionato il Milan: curva chiusa, Balotelli stop di tre turni

Super lavoro per il Giudice Sportivo Tosel in vista del turno infrasettimanale di campionato. Sanzione pesante per il Milan che, come avvenuto per i cugini dell’Inter, vedrà la propria curva chiusa per un turno a causa dei corsi a sfondo razzista diretti dai propri sostenitori ai tifosi partenopei nel corso della gara serale di ieri. Colpite invece nel portafoglio Roma e Lazio (10.000 euro ciascuna), Napoli (4.000), Bologna ed ancora Lazio (3.000), quest’ultima per aver ritardato di tre minuti l’inizio della seconda frazione di gioco.

Pesante invece il colpo inferto a Balotelli, fermato per ben tre turni con la seguente motivazione: “Doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario e per proteste nei confronti degli Ufficiali di gara (una giornata); per avere, all’atto dell’espulsione, rivolto all’Arbitro espressioni ingiuriose ed intimidatorie (due giornate); infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale”. Identico provvedimento è stato preso anche nei confronti del bolognese Natali.

Fermati invece per una giornata André Dias (Lazio) “per avere commesso un intervento falloso su un avversario in possesso di una chiara occasione da rete”, oltre a Mattia Cassani (Parma) e Panagiotis Kone (Bologna), diffidati e ammoniti domenica.

Il Giudice Sportivo sanziona l’Inter: curva chiusa contro la Fiorentina

Causa il ridotto numero di giornata di campionato, il Giudice Sportivo di Serie A si è ritrovato a sanzionare con la squalifica di due turni solo David Pizarro per aver rivolto all’arbitro “con atteggiamento intimidatorio un’espressione irriguardosa” mentre il tecnico viola Vincenzo Montella è stato punito con 5 mila euro di multa e diffida per “una critica irriguardosa” all’arbitro. Altra partita sotto osservazione è stata Torino – Milan , nella quale il finale concitato ha portato il direttore sportivo della società granata, Gianluca Petrachi ad essere inibito fino al 30 settembre, con l’aggiunta di 3mila euro di multa “per avere, al termine della partita, negli spogliatoi, rivolto ripetutamente agli ufficiali di gara critiche ingiuriose, accompagnate da un’espressione blasfema; infrazione rilevata da un collaboratore della Procura federale”. Un turno di squalifica anche al centrocampista dell’Atalanta Luca Cigarini, espulso nel corso dell’anticipo di sabato con il Napoli.

Sicuramente più clamore ha provocato la decisione del Giudice di sanzionare l’Inter con la chiusura della curva Nord, più precisamente secondo anello verde, per una giornata perché “al 15′ del primo tempo, al 10′ e al 15′ del secondo tempo”, sono partiti “grida e cori espressivi di discriminazione razziale” nei confronti di due giocatori della Juventus, il terzino Asamoah e il centrocampista Pogba.

Serie A: le squalifiche dopo il 37° turno

In merito al penultimo turno del massimo torneo, il Giudice Sportivo Maurizio Tosel ha squalificato i seguenti calciatori: per due giornate Muntari (Milan) e Renan (Sampdoria); per un turno solo Totti (Roma), Balzano (Pescara), Garcia e Kurtic (Palermo), Insigne (Napoli), Marchionni (Parma).

Per i cori a sfondo razzista nei confronti di Balotelli, la Roma ha ricevuto un’ammenda di € 50.000,00 con diffida; 15mila euro per il Milan per “avere suoi sostenitori, nel corso del secondo tempo, indirizzato reiteratamente su alcuni calciatori avversari un fascio di luce-laser” mentre 8mila euro è la sanzione comminata al Napoli dopo l’ultimo match interno della stagione.