Germania: obiettivo Mondiali 2026


Assegnate già le prossime due edizioni dei Mondiali, 2018 e 2022, la Germania punta decisa al terzo, non titolo ma volta in cui il paese teutonico abbia ospitato la massima rassegna calcistica. Il vicepresidente federale Kock, presente al Globe Soccer di Dubai,ha dichiarato le intenzioni del paese di tenere a battesimo il Mondiale, nel 2026 oppure 2030.

“Tutto è nato dalle sconfitte dei primi anni 2000, quando sono sorte le accademie per la preparazione dei giovani talenti. Noi oggi stiamo lavorando sul mondiale del 2030, perché sono già nati i giovani che saranno campioni del Mondo tra 15 anni, con un’età media di 25. Le sconfitte ci servirono per partire, con 56 scuole non collegate direttamente alle squadre ma alle leghe, distribuite in 21 regioni, con la possibilità di far giocare ogni bambino. Il risultato è stato che dal 2008 al 2013 queste accademie hanno formato 629 talenti per la Bundesliga. Per questo, con la felicità legata alla quarta stella, ci dedichiamo a migliorare ancora”. Ed Kock ha così rimarcato le serie intenzioni germaniche: “Ci vogliamo candidare ad organizzare la Coppa del Mondo 2026 o 2030 e questo per modernizzare i nostri stadi”.

Loew: chiesi di non umiliare il Brasile

Dichiarazioni ad effetto quelle del ct tedesco Loew che in un’intervista concessa al quotidiano sportivo francese L’Equipe, ha voluto ricordare, e forse evidenziare, che l’epica vittoria per 7-1 della Germania in semifinale contro i padroni di casa del Brasile nell’ultimo Mondiale, poteva essere ancora più larga: “In Brasile abbiamo vinto grazie al gruppo, sono fiero dei miei giocatori, soprattutto dei veterani. La partita con il Brasile? Dissi ai miei di non umilire i brasiliani,ci vuole rispetto, anche quando si vince”.

Ranking FIFA: Germania in pole position, Italia 11° posto

L’anno calcistico 2014 si chiude con la Germania campione del mondo in vetta al Ranking FIFA. I tedeschi precedono i finalisti sconfitti al Maracanà dell’Argentina e la Colombia. Per l’Italia, fuori dai primi dieci, l’annata si chiude in undicesima posizione.

Questa l’ultima top ten dell’anno
1. Germania
2. Argentina
3. Colombia
4. Belgio
5. Olanda
6. Brasile
7. Portogallo e Francia
9. Spagna
10. Uruguay

Platini: Pallone d’Oro? Lo vincerà un tedesco

 

Per Michel Platini, tre volte vincitore del Pallone d’Oro ed attuale numero uno dell’UEFA, è già tempo di anticipare chi potrebbe alzare l’ambito trofeo che ogni anno l’organismo calcistico europeo assegna al miglior giocatore. In occasione di un incontro ufficiale a Madrid con i membri delle diverse federazioni affiliate, Platini ha dichiarato: “Nell’anno della Coppa del Mondo il Pallone d’Oro dovrebbe essere assegnato a un giocatore che ha vinto il Mondiale” ed ha motivato che “Parecchi giocatori meritano il Pallone d’Oro ma io sono del parere che in un anno di Coppa del Mondo questo premio dovrebbe andare a un campione del mondo. Così come quattro anni fa dissi che il premio sarebbe dovuto essere assegnato a un giocatore spagnolo”, quando invece ad aggiudicarselo fu Leo Messi davanti ai campioni del mondo della Spagna Xavi e Iniesta.

Lahm: brutto infortunio, caviglia fratturata

Per Phillip Lahm, punto fermo della nazionale tedesca e del Bayern Monaco, è stato un pessimo pomeriggio: durante la sessione d’allenamento dei bavaresi, il giocatore ha infatti riportato la frattura della caviglia in uno scontro. I primi esami hanno confermato la gravità dell’incidente, rendendo obbligatorio l’intervento chirurgico, con una prognosi di tre mesi come indicato dal profilo twitter del club biancorosso.

Scozia: pronta la nuova maglia da trasferta

A settembre prenderanno il via le qualificazioni per Euro 2016 e la Scozia ha deciso di modificare la divisa bianca da trasferta finora utilizzata.  La federazione scozzese ha optato per un kit a strisce orizzontali gialle e rosse su sfondo bianco in onore di Lord Rosebery, che fu uno dei promotori dello sviluppo del gioco del calcio in Scozia nell’ultimo ventennio del 1800 ed i colori del suo casato, giallo e rosso, vennero già adottati dalla nazionale scozzese subito dopo la Seconda Guerra Mondiale. La Scozia utilizzerà questa versione storica in occasione del primo match, in Germania, match fissato per il 7 settembre.

Klopp prova ad abbattere il quarto uomo

Con quello sguardo ingenuo e simpatico Jurgen Klopp potrebbe essere il buon vicino ma non ditelo agli arbitri: dopo la discussione avuta nel match di Champions League con il direttore di gara che gli costò l’espulsione e conseguente squalifica, stavolta il buon Jurgen ha colpito, accidentalmente , il quarto uomo che era voltato di spalle alla panchina.

Germania – Italia, probabile amichevole a novembre

Ottenuta praticamente la qualificazione ai prossimi Mondiali brasiliani, la Federcalcio tedesca ha in procinto di organizzare una serie di amichevoli di prestigio contro avversari che possano prepararla a dovere. Come scrive oggi il sito Repubblica.it, gli uomini  di Loew dovrebbero incontrare a distanza di pochi giorni nel prossimo mese di novembre l’Italia e l’Inghilterra di Roy Hodgson.

Probabile che la sede per il match degli azzurri venga scelta in una rosa di candidate composta da Milano, Firenze o Genova. Contro l’Inghilterra, invece, i teutonici dovrebbero giocare quattro giorni dopo, nella tradizionale sede di Wembley.

Al Bayern lo Special One con la lettera di licenziamento in tasca

Kalle Rummenigge, dopo la carriera passata sui campi da gioco a bucare le reti avversarie, ha saputo diventare un ottimo amministratore delegato, dimostrando competenze non solo tecniche ma anche manageriali.

E non poteva che fare ritorno ala casa madre bavarese, club con cui ha vinto e tanto a cavallo delle annate 70-80. Certamente il dover dare l’addio al tecnico con sella Heynckes, in corsa per realizzare il triplete, non è cosa assai facile.

Dunque parlarne oggi ai microfoni della stampa tedesca, è stata l’occasione per ringraziare l’allenatore che dal primo di luglio lascerà lo scranno al catalano Guardiola « Abbiamo imparato la lezione da tutte le finali perse negli ultimi anni, nel 2010 e l’anno scorso. La nostra squadra vincerà stavolta. Il Bayern non ha mai avuto nella sua storia in Bundesliga una squadra con un carattere così. Heynckes ha trovato la giusta formula per gestire i nostri campioni. Una prodezza assoluta la sua. So che un altro tecnico viene chiamato così, però per noi a Monaco Jupp Heynckes è e sarà sempre lo “Special One” .

Raul, addio al calcio il 27 luglio contro il suo ex Shalke 04

L’ANSA ha appena battuto la notizia che è stata fissata per il 27 luglio ”Gracias Raul”, la partita d’addio dell’attaccante spagnolo organizzata un anno dopo la sua partenza dallo Schalke per andare a riparare nel club qatariota dell’Al Sadd. Lo ha annunciato oggi il club tedesco di Gelsenkichen.

Raul, 35 anni, giocherà con la maglia del club arabo contro i suoi ex compagni con i quali in due anni ha vinto una Coppa e una Supercoppa di Germania, dopo aver vinto sei campionato e tre Champions League con il Real Madrid.