Liverani nuovo tecnico del Leyton Orient

Per Fabio Liverani riprende la carriera di allenatore: dopo la parentesi nella passata stagione sulla panchina del Genoa, durata un mese circa e finita con l’allontanamento in favori dell’attuale Gianpiero Gasperini, l’ex calciatore di Lazio e Fiorentina siederà sulla panchina del Leyton Orient, club londinese militante nella terza divisione inglese: “Sono emozionato e non vedo l’ora di iniziare questa sfida. Questo è un progetto a lungo termine, lavoreremo insieme per renderlo un successo”, ha dichiarato Liverani che va così ad ingrossare le fila degli italiani già presenti, a partire dal proprietario Francesco Becchetti.

Gasperini: per il Genoa è un magic moment

E’ un momento magico quello che sta vivendo il Genoa guidato da Gianpiero Gasperini, che sempre più spesso viene definito dalla stampa e dai tifosi come l’allenatore da Genoa. e dopo il successo in trasferta a Cesena, la compagine del Grifone si trova in piena zona Europa League, un sogno alla vigila del torneo. «Genova sta vivendo una fase calcistica stupenda. Il mio desiderio è quella di farla durare più a lungo possibile», ha dichiarato ai microfoni di Radio Anch’io lo sport il tecnico genoano.

Gasperini: giusta la nostra vittoria contro l’Inter

Sfida molto importante per il suo passato da interista quella di oggi a Marassi per Gasperini , tecnico del Genoa che lasciò la compagine nerazzurra già nel settembre del 2010 ad inizio torneo. E la vittoria maturata nei minuti finali grazie ad un goal di Antonelli, dopo le polemiche di inizio settimana, lo portano ai microfoni di Sky ad essere raggiante: “Abbiamo giocato una bella partita, era difficile su questo campo e l’Inter fisicamente è una squadra che ci dà qualche centimetro, ma il Genoa ha fatto benissimo. Siamo stati premiati da questa vittoria che per noi è importantissima. E’ indubbio che i nostri tifosi siano un aiuto e uno stimolo importante, i giocatori danno qualcosa di più, oggi si è visto a livello di intensità: abbiamo tenuto testa costantemente all’Inter, anche con occasioni importanti per fare gol. Polemiche alla vigilia? Con i giocatori dell’Inter ho sempre mantenuto un rapporto di stima e rispetto, casomai le parole al veleno le ho subite io”.

Primi pensieri “cadetti” di Zamparini

Ai microfoni di Radio Radio, il vulcanico presidente rosanero Maurizio Zamparini ha abbozzato una sorta di mea culpa in merito alla gestione tecnica della stagione in corso, dichiarando di volersi ancora affidare al tecnico di Ottaviano Sannino.

«Se restiamo in A faremo un altro tipo di mercato perché questa squadra ha bisogno di qualità. Siamo già al lavoro, pensiamo a entrambe le eventualità. Se retrocedessimo, dobbiamo andare avanti: a volte le risalite aiutano a cambiare, il negativo a volte può diventare positivo, basta vedere la Juventus… Di sicuro costruirò una squadra forte per la B, che è un altro campionato. Una squadra tosta, pronta per conquistare la promozione, con l’innesto di tanti giovani. Zeman? Mai pensato, Sannino è la persona giusta. Il deferimento? Ho solo detto che Peruzzo con noi è sfortunato. Sono stato deferito per questo, oggi non si può neanche dire che un arbitro sbaglia. Non si può dire niente».

Sannino: per me è solo la quarta giornata

Rientro alla base per Giuseppe Sannino da Ottaviano che, dopo l’esperienza felice di Siena, salvezza conquistata con un mese di anticipo, era sceso nella calda Sicilia per tentare il salto definitivo della carriera., conscio dei rischi assunti diventando un diventando del presidentissimo Maurizio Zamparini.

E dopo l’esonero di Gasperini, è stato richiamato dal patron friulano e da buon collaboratore, fedele ai doveri professionali, è sceso a Palermo per tentare la salvezza disperata del club rosanero. Così con sarcasmo, ai taccuini del giornalista di Repubblica che lo ha intervistato , ha risposto: «Io sono molto fatalista. Credo che tutto quello che ho fatto nella mia carriera l’ho fatto anche con una buona dose di fortuna e che in tutto ci sia un disegno del buon Dio. Del resto, nessuno avrebbe potuto immaginare che sarei tornato sulla panchina del Palermo adesso che mancano dieci partite dalla fine anche se per me questa è la quarta giornata».

Zamparini senza sosta: via Malesani e torna Gasperini

Dopo il pareggio interno con il Genoa nell’anticipo di sabato, il Palermo ha deciso di esonerare Alberto Malesani. Nella giornata di domenica Gian Piero Gasperini era già di ritorno nell’isola, dopo aver accettato di ritornare sulla calda panchina dei rosanero, oggi ultimi in classifica.

Il secco comunicato della società diretta da Zamparini recita così: “L’U.S. Città di Palermo comunica d’aver sollevato dall’incarico l’allenatore Alberto Malesani e richiamato Gian Piero Gasperini.

C’é rammarico considerando Alberto Malesani un’ottima persona ed un ottimo allenatore.
Lo ringraziamo per il tentativo fatto. La decisione presa ci sembra l’unica percorribile in questo difficile momento”.

Salta anche Gasperini: al Palermo gara a due fra Malesani e Marino

La notte ha portato il consiglio a Zamparini e spera che sia quello giusto per salvare il Palermo dalla retrocessione. Salta dunque per la seconda volta in stagione l’allenatore: stavolta Gasperini fa le valigie mentre il nome indicato verrà scelto fra Alberto Malesani, al momento in pole position e Marino.

Siamo alla decima sostituzione nel massimo torneo. Al momento pare in bilico anche la posizione del direttore generale Pietro Lo Monaco, molto laborioso nel mercato di riparazione che ha portato in Sicilia diversi nuovi calciatori, ma il possibile ritorno di Perinetti dietro la scrivania rosanero viene vista impossibile dall’interessato.

La notte di Zamparini

La sconfitta casalinga al Barbera contro una rivale per la lotta alla salvezza , ha portato scoramento nei tifosi rosanero, che intravedevano la luce dopo il pareggio, seppure rimontati allo scadere in quel di Cagliari. Ed ovviamente le voci di un esonero del tecnico Gasperini hanno preso subito a correre, ma il patron ha voluto far passare almeno una nottata ,come recito il comunicato apparso ieri in serata sul sito ufficiale.

Pur essendo consapevole della difficile situazione che la squadra sta attraversando, sono certo di avere una squadra forte che si salverà.
Prenderò una notte di riflessione per poter decidere ciò che è meglio per le sorti del Palermo.
Maurizio Zamparini

Palermo a Parma in piena emergenza. Gasperini: “Conta solo il campo, vietato pensare al mercato”

Anno nuovo, emergenze vecchie. Il Palermo inizia il 2013 col proposito di abbandonare quanto prima la parte bassa della classifica. Un obiettivo che si scontra con le ambizioni del Parma, squadra allestita bene in estate e guidata da un tecnico, Roberto Donadoni, che piano piano ha trovato la quadratura del cerchio.

Gian Piero Gasperini dovrà fare di necessità virtù e raschiare ancora una volta il fondo del barile per trovare la carta vincente. “Siamo in emergenza a causa delle tante defezioni – ha ammesso il tecnico in sala stampa alla vigilia della prima partita del 2013 in casa dei ducali -. La società sta lavorando molto sul mercato, ma noi non dobbiamo pensarci. Dobbiamo giocare la nostra partita contro una squadra davvero ottima”.

Senza lo squalificato Ezequiel Munoz e Massimo Donati infortunato, Gasperini lancerà nella mischia il nuovo acquisto Totò Aronica, prelevato pochi giorni fa dal Napoli e con una sola settimana di allenamenti alle spalle. Un’eventualità che comunque non crea particolari patemi: “Aronica ha esperienza e partirà dall’inizio. E’ come se fosse con noi da tanto tempo”. Discorso diverso, invece, per l’altro nuovo arrivato, il centrocampista Anselmo: “Non lo conosco bene, andrà in panchina e troverà spazio a partita in corso”.

Ma l’assenza più pesante sarà quella di Fabrizio Miccoli. Contrariamente a quanto circolato nella serata di ieri, il capitano del Palermo è stato convocato, ma le condizioni fisiche precarie precludono il suo impiego domani pomeriggio: “Fabrizio non ha svolto la rifinitura e in questo momento è molto difficile che possa scendere in campo”. Spazio, dunque, al giovane Paulo Dybala supportato da Josip Ilicic e Franco Brienza. A centrocampo, visto lo slittamento della trattativa che avrebbe dovuto portare in Sicilia l’altro napoletano Andrea Dossena, dovrebbe trovare spazio il giovane Giulio Sanseverino, diciottenne palermitano Doc.

Probabile formazione Palermo: Ujkani; Von Bergen, Aronica, Garcia; Morganella, Barreto, Kurtic, Sanseverino; Brienza, Ilicic, Dybala.

Gasperini non si abbatte: Palermo, ho delle idee per il mercato

Due sconfitte di misura negli ultimi due matches disputati, per di più contro Inter e Juventus, non fanno calare il morale del tecnico dei rosanero Gasperini, che nella conferenza stampa presso il centro sportivo di Boccadifalco dichiara apertamente che la salvezza è alla portata: “La squadra si esprime bene, ma quando riusciamo a essere con molti uomini oltre la metà campo avversaria dobbiamo fare di più, altrimenti diventa difficile. A Milano ci siamo proposti molte volte, anche se non abbiamo concluso, con la Juventus il primo tempo è stato buono, purtroppo ci ha penalizzato l’espulsione di Morganella, in inferiorità e sotto di un gol è stato più difficile. Spesso prendiamo dei gol sciocchi, che possono essere benissimo evitati. Il mercato? Ho già delle idee, ne ho parlato con la società e vedremo cosa possiamo fare”.