Prandelli, esonero in vista al Gala?

Per Cesare Prandelli sarà un 2014 da dimenticare: dopo la burrascosa esperienza al Mondiale in Brasile, con l’eliminazione subito al primo turno, le dimissioni volontarie lo avevano allontanato dall’Italia, portandolo in Turchia dove ha firmato nel luglio scorso un sontuoso contratto con il Galatasaray. Ma anche in questo  caso le vicende sportive hanno preso una piega negativa: in difficoltà nel campionato, i giallorossi turchi hanno finora un ruolino di marcia pessimo, fatto di 4 sconfitte ed un pareggio e dopo ieri sera, i viaggi europei sono matematicamente terminati.

Secondo il quotidiano turco online Hurryet, che oggi titola: “La dirigenza del Galatasaray ha deciso di porre fine alla gestione di Cesare Prandelli”, ed aggiunge che “Determinanti  le due ultime sconfitte incassate dal Galatasaray, che dopo l’ultimo brutto ko contro il Trabzonspor in campionato lo scorso fine settimana, è stato battuto 2-0 ieri sera nel penultimo turno di Champions, compromettendo le residue speranze di qualificarsi almeno per l’Europa League”.

Gala distrutto, ma Prandelli smorza: qui per vincere il campionato

Altra batosta per il turchi del Galatasaray: stavolta in Champions League la batosta arriva dal Borussia Dortmund di Jurgen Klopp che nella competizione europea pare avere un altra marcia. Il 4-0 finale non ammette repliche ma l’ex tecnico della nazionale Prandelli non pare averne troppo a male: “Abbiamo giocato contro una grande squadra, abituata negli ultimi anni a vincere nelle coppe europee. Dobbiamo migliorare piano piano”. Ed ha aggiunto, sempre ai microfoni di Smartspor: “Il nostro obiettivo primario è la Turkish League. Il Galatasaray mi ha portato qui per conquistare il titolo in campionato, per la quarta stella. Ora dobbiamo concentrarci lì”.

Galatasaray – Juventus: il precedente del 1998

Per il quinto turno di Champions League, edizione 1998-99, si affrontarono sul terreno di Istanbul Galatasaray e Juventus solo il 2 dicembre. L’incontro era infatti originariamente previsto per il giorno 25/11/1998 e non disputato a seguito di una crisi diplomatica fra Italia e Turchia. Motivo del contendere, l’ipotesi di asilo politico ad Abdullah Öcalan, leader turco del PKK, (il partito dei lavoratori del Kurdistan) da parte del governo italiano. Fu necessaria un’opera diplomatica dell l’allora ministro per lo Sport, Giovanna Melandri, e quello turco per creare le condizioni di sicurezza ideali.

GALATASARAY-JUVENTUS 1-1

GALATASARAY : Taffarel, Fatih, Popescu, Filipescu, Okan, Tolunay (Arif 77), Umit, Hakan Unsal (Vedat 90), Hasan Sas (Suat 77), Hagi, Hakan Sukur – Allenatore Terim
JUVENTUS: Peruzzi (Rampulla 59), Birindelli, Ferrara C., Montero, Iuliano, Blanchard, Conte A., Deschamps, Pessotto (Amoruso 66), Zidane, Inzaghi (Tudor 81) – Allenatore Lippi
ARBITRO: Veissière (Francia)

Reti: nel St al 32′ Amoruso, al 47′ Suat.
Angoli: 5 a 4 per il Galatasaray
Recupero: 3′ e 5′
Ammoniti: Sukur per proteste, Tolunay, Unsal, Montero e Conte per gioco scorretto.

Galatasaray – Juve: i precedenti dicono attenzione ai minuti finali

I confronti in casa del Galatasaray contro squadre italiane registra un bilancio nettamente a favore dei turchi: su dieci partite, una sola sconfitta, all’esordio nel lontano 1963 contro il Milan per 3-1 nei quarti di finale dell’allora Coppa dei Campioni. Poi sono seguiti altri 9 scontri, con 6 vittorie giallorosse e tre pareggi.

Tuttavia ciò che può inquietare, a livello statistico, è che i bianconeri nei 5 confronti diretti hanno subito ben tre reti nei minuti finali, l’ultima lo scorso settembre che spense la gioia dello Juventus Stadium pochi attimi dopo essere passati a condurre per 2-1.

Turchia: Drogba ed Eboue rendono omaggio a Mandela

Le due stelle ivoriane del Galatasaray, Dider Drogba e Emmanuel Eboue , al termine del match di campionato , hanno voluto rendere omaggio a Nelson Mandela, scomparso nella notte di giovedì, mostrando una maglietta che ne ricordava i valori umani. Tuttavia il gesto non è piaciuto alla federazione turca che sta pensando di discutere il caso alla Commissione Disciplinare in quanto i due calciatori non hanno chiesto ufficialmentee il permesso.

Questa decisione è in totale contrasto con quanto avvenuto in Inghilterra nel week end calcistico, dove l’inizio di ogni incontro è stato preceduto da un minuto di applausi per celebrare il ruolo che Mandela ha avuto nella conclusione dell’apartheid e nell’essere riuscito nel modificare il ruolo dell’Africa nel panorama politico mondiale.

Mancini: il Galatasaray è un grande club

Appena sbarcato in Turchia per firmare con il club di Istanbul, Roberto Mancini è subito ripartito con la squadra alla volta di Torino, dove stasera disputerà l’incontro chiave per tenere accesa la speranza di passaggio del turno. Ed il tecnico jesino è assai contento della scelta fata, come ripete ai microfoni di Sky Sport: «E’ successo tutto in fretta. Non me l’aspettato, forse nemmeno il club. Il Galatasaray è un grande club in Europa, il più grande di Turchia e non ho avuto dubbi nel rientrare immediatamente in gioco. Si qualifica sempre in Champions League, vince spesso il campionato e quindi ci sono i presupposti per far bene. E’ bello che il mio ritorno coincida con la partita con la Juventus. Non conosco il campionato turco ma conosco bene la squadra, Istanbul è una grande città e spero che possa essere un’esperienza bella e vincente».

In merito alla possibilità di arrivare un giorno alla Nazionale italiana ha detto: «Sono state scritte molte cose, tante inesatte. Io ho un contratto di 2 anni e mezzo con il Galatasaray e vediamo come andranno le cose».

Casillas torna titolare in Champions

Iker Casillas, numero uno della nazionale iberica, si riprende il suo posto fra i pali, almeno per quanto riguarda la competizione europea. Carlo Ancelotti ha deciso così ed ha voluto spiegare , alla vigilia del match contro il Galatasaray, la motivazione della scelta. «Penso di avere due portieri molto forti, con un atteggiamento fantastico: la mia idea è che in campionato merita Diego mentre Iker, per la professionalità e la capacità, merita la Champions. Se le prestazioni dei due sono buone, Diego Lopez giocherà nella Liga e Casillas la Champions per tutta la stagione.»

Felipe Melo torna alla Juve: il “Gala” non lo riscatta

Dalla Turchia arriva un problema economico e tecnico per i bianconeri torinesi: il Galatasaray non ha sfruttato l’opzione che prevedeva l’acquisto a titolo definitivo di Felipe Melo per 6,5 milioni. Il termine è scaduto il 30 aprile, ma ad Istambul si è preferito lascia scadere il termine. Al momento non è ancora noto se trattasi di un tentativo dei turchi per ottenere uno sconto sul cartellino del giocatore brasiliano

I precedenti fra Real Madrid e Galatasaray

UEFA Champions League Quarti
18.04.2001 Real Madrid Galatasaray Istanbul  3:0  Raul, Helguera, Raul
UEFA Champions League Quarti
03.04.2001 Galatasaray Istanbul Real Madrid  3:2 Helguera (RM), Makelelè (RM), Davala su rig (G), Sas (G), Jardel (G)
UEFA Supercup Finale
25.08.2000  Real Madrid Galatasaray Istanbul  1:2 Jardel su rig (G), Raul su rig (RM), Jardel (G)

SCHALKE 04 – GALATASARAY: il tabellino

SCHALKE 04 – GALATASARAY: 2-3 (1-2).
Schalke 04 (4-2-3-1): Hildebrand; Kolasinac, Matip, Höwedes, Uchida; Neustädter (46′ Fuchs), Höger (85′ Meyer); Bastos, Draxler, Farfan; Pukki (85′ Obasi). A disp.: Fährmann, Metzelder, Barnetta, Moritz. All.: Keller.
Galatasaray (4-3-1-2): Muslera; Riera, Nounkeu, Kaya (79′ Zan), Eboué; Inan, Felipe Melo, Hamit Altintop; Sneijder (70′ Amrabat); Yilmaz (86′ Bulut), Drogba. A disp.: Balta, Kurtuluş, Sarıoğlu, Iscan. All.: Terim.
Arbitro: Jonas Eriksson (Svezia).
Marcatori: 17′ Neustädter (S), 37′ Hamit Altintop (G), 42′ Yilmaz (G), 63′ Bastos (S), 90′ + 5 Bulut (G).
Note: ammonizioni: Kolasinac, Höger (S), Drogba (G).