Milan-Inter non finisce mai: scortesie e sorpassi di mercato

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Il derby meneghino non finisce mai, specialmente quando si tratta di mercato. In passato ci sono stati clamorosi “sgambetti”, con i  quali l’Inter commise l’errore di valutare male il valore di alcuni giocatori (vedi Pirlo e Seedorf), permettendo ai cugini rossoneri di farli contenti e vincenti.

FORLAN O NON FORLAN? – Nella sessione estiva che porterà alla stagione 2012/2013 potrebbe succedere di nuovo: l’ultimo voltagabbana sarebbe infatti Diego Forlan. Il centroavanti uruguaiano è al termine della sua disastrosa parentesi nerazzurra (complici anche i la girandola di allenatori ed il suo impiego spesso fuori ruolo) e se le parti dovessero decidere per la rescissione il Diavolo potrebbe approfittarne.

Tentare un rilancio per il Cacha potrebbe non essere un azzardo, dal momento che l’operazione sarebbe a costo zero, anche se gli infortuni di quest’anno e l’età non più verde lasciano molti dubbi in proposito. Resta tuttavia allettante la prospettiva di fare un altro sgarbo ai dirimpettai del biscione, magari riuscendo ad ottenere un rendimento migliore da Forlan (peggio di questo campionato è quasi impossibile) e puntando sulla sua voglia di riscatto, in vista anche del Mondiale del 2014.

D’altro canto è difficile credere che un attaccante che così bene ha fatto in Spagna, nel 2010 in Sud Africa e nell’ultima Coppa America sia un bidone; il suo ambientamento non è mai arrivato qui in Italia, forse le strisce rosse accanto a quelle nere potrebbero fare il miracolo.

SILVESTRE TRA I DUE FUOCHI – Un altro giocatore tiene i due club sul ring: si tratta di Matias Silvestre, difensore argentino del Palermo, che pochi giorni fa ha espresso l’intenzione di lasciare la Sicilia per approdare ad una grande squadra, impegnata nelle coppe europee.

In questo senso l’identikit è quello del Milan, qualificatosi dalla porta principale per la Champions League, perché la società di Moratti non è nemmeno certa di approdare all’Europa League, dovendo affrontare due turni preliminari.

Nonostante questo, il patron nerazzurro ha nella manica l’asso della comproprietà aperta per il portiere Emiliano Viviano, proprio con la società di Zamparini; il cartellino dell’estremo difensore toscano verrebbe certamente usato per contenere le pretese economiche palermitane, che per Silvestre si aggirano intorno ai 10 milioni di euro.

Galliani, dopo l’acquisto di Montolivo e Traorè, sta pianificando per arrivare a racimolare le cifre adatte ad affrontare una campagna estiva all’altezza delle aspettative.

Sempre che Ibrahimovic sia d’accordo.

Inter e’ come una finale, 70.000 per spingerti avanti

Il Meazza sarà una bolgia, contro il Marsiglia cuore e gambe per farcela e vincere

Gli uomini di Ranieri stasera alle 20.45 cercherannno un’altra impresa, ribaltare il risultato negativo dell’andata 
per passare ai quarti e raggiungere i cugini del Milan. A Sneijder è assegnato il ruolo di trascinare i suoi compagni oltre l’ostacolo dei francesi di Deschamps (ex-Juve) e far tornare la splendida Inter dei tempi di Mourinho di soli due anni fa.

I nerazzurri presentano in attacco il duo sudamericano Milito – Forlan, , che finora non ha dato grandi risultati in termini di goals mentre Pazzini sarà pronto ad entrare nel caso la rimonta diventi difficile mentre il guerriero Stankovic darà la carica alle spalle del centrocampo.

Venduti fino ad oggi 60.000 tagliandi, con le biglietterie che rimarranno aperte fino a stasera ci si attende uno stadio esaurito, pronto ad incitare la squadra di fronte ad un Marsiglia che finora in campionato sta faticando non poco.
Ma la storia insegna che l’Inter sa spesso complicarsi la vita. Stanotte la sentenza, dentro o fuori senza pietà.

Le probabili formazioni

Inter 
Julio Cesar
Maicon – Lucio – Samuel – Zanetti
Poli – Stankovic – Cambiasso – Sneijder
Milito – Forlan

Marsiglia
Mandanda
Azpilicueta – Diawara – N’Koulou – Morel
Diarra – Cheyrou – Amalfitano – Valbuena
A. Ayew – Remy

Benzema, Forlan, Buffon: tra tanti che partono c’è anche chi resta

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Tra tanti che vogliono cambiare maglia e altri che non vengono confermati dalle rispettive società, c’è anche chi afferma il contrario a volte eludendo le aspettative e i sogni dei possibili nuovi tifosi. Buffon, Benzema e Forlan non si vedono con altre maglie, affermano di avere un contratto e di volere restare nelle rispettive squadre. Ovviamente siamo solo all’inizio del calciomercato e, si sa, a volte le voci sono prive di fondamento, altre invece ce l’hanno e le smentite di più o meno clamorosi cambi di maglia devono, a loro volta, venir smentite. Al momento possiamo solo affidarci a queste affermazioni, inserendo ancora i tre giocatori nella stessa formazione dell’anno precedente. Gianluigi Buffon a difendere la porta juventina, Karim Benzema e Diego Forlan nei reparti d’attacco di Real e Atletico Madrid. Il primo dei due attaccanti, il francese, afferma di sentire la fiducia di Mou, il tecnico che fino a questo momento ha dimostrato più il contrario, il secondo, l’uruguaiano, non sarà diretto dal mister con cui ha avuto divergenze nel finale di stagione. Per i due attaccanti al momento sono ragioni più che sufficienti, il tempo e il calciomercato ci diranno se a queste parole seguiranno i fatti. Altra conferma in Spagna per una panchina: Pepe Mel e il neopromosso Betis Siviglia continueranno insieme questo nuovo corso in “primera”. Riguardo agli incroci Italia-Spagna, Zapata dell’Udinese sembra molto vicino al Villarreal, mentre ieri Sky Sport 24 parlava di un interessamento della Juventus per Álvaro Arbeloa del Real.