Messi guarda la coppa: miglior foto sportiva del 2014

Il sogno infranto di Messi, la conquista della Coppa del Mondo nella finale dei Mondiale 2014 in Brasile, ha vinto il premio del World Press Photo nella categoria sport. Ad aver scattato l’immagine, e conquistato il riconoscimento è stato il fotografo cinese Bao Tailiang.

Il titolo della fotografia “The Final Game” riassume in sè il desiderio svanito a pochi minuti dal termine dei supplementari a causa della rete tedesca ad opera di Götze.

Real Madrid: l’unico precedente contro un’argentina è un Ko

Se per il club argentino del San Lorenzo de Almagro, dal nome del quartiere originario della squadra, si tratta della prima partecipazione al Mondiale per Club (ex Coppa Intercontinentale), per i blancos del Real Madrid siamo giunti alla sesta finale della competizione che designa il club più forte del mondo.

Ma l’unico precedente contro una squadra argentina suona male per i madridisti: infatti nel 2000 furono sconfitti nella finale di Tokyo del 28 novembre dal Boca Juniors per 2-1 con doppietta dell’idolo boquense Martin Palermo in rapida sequenza (2° e 5° minuto) mentre per il il Real accorciò inutilmente le distanze il brasiliano Roberto Carlos all’undicesimo della prima frazione di gioco, rimanendo vani gli assalti alla porta argentina nel proseguo del match. L’unico giocatore tuttora presente nella rosa a disposizione di Carlo Ancelotti che disputò quell’incontro è il portiere Iker Casillas.

Ecco gli altri precedenti del Real Madrid nelle finali disputate

1960 Real Madrid – Penarol 0-0 e 5-1                                                                                       1966 Penarol – Real Madrid 2-0 e 2-0                                                                                       1998 Real Madrid – Vasco de Gama 2-1                                                                                 2002 Real Madrid – Olimpia 2-0

Pepito Rossi: il suo agente garantisce la presenza in Coppa Italia

Finalmente una buona notizia per il gioiello della Fiorentina Giuseppe Rossi: il suo agente, Pastorello, garantisce che l’attaccante sarà pronto per disputare la finalissima di Coppa Italia sul terreno dell’Olimpico di Roma contro il Napoli.

«Giocare col Bologna? E’ affrettato ma non impossibile, più probabile che giochi in Coppa Italia col Napoli. Ora ha trenta minuti nelle gambe, poi fra una settimana saranno quarantacinque ma Montella sa che per un giocatore così possono bastare. Se il percorso di Rossi continuerà a essere questo, potrà arrivare al Mondiale in condizioni psicofisiche migliori di altri», sono state le parole delll’agente ai taccuini della Gazzetta dello Sport.

L’Italia batte la Russia e torna campione d’Europa nel calcio a 5

Trionfo azzurro nella finale di ieri sera ad Anversa: con un perentorio 3-1 sulla Russia, l‘Italia si è laureata campione d’Europa dopo un digiuno lungo 11 anni . Le reti sono state realizzate tutte nella prima frazione di gioco: per i nostri marcature di Gabriel Lima, Murilo e Giasson mentre ai russi non è bastata la rete siglata da Eder Lima che sì è aggiudicato il titolo di capocannoniere del torneo con 8 reti.

Il ct azzurro Menichelli si è così espresso ai microfoni dopo il successo finale: “E’ un’emozione forte, molte forte, e che allo stesso tempo è difficile da spiegare. Di sicuro è la più grande soddisfazione da quando sono allenatore. Il mio primo ringraziamento va i ragazzi, che sono stati ancora una volta eccezionali”.

Il tabellino dell’incontro

ITALIA-RUSSIA 3-1 (p.t. 3-1)

ITALIA: Mammarella, Lima, Giasson, Saad, Merlim, De Luca, Ercolessi, Murilo, Romano, Leggiero, Vampeta, Fortino, Honorio, Miarelli. All. Menichelli

RUSSIA: Gustavo, Shayakhmetov, Eder Lima, Robinho, Abramov, Pereverzev, Sergeev, Cirilo, Fukin, Kutuzov, Lyskov, Milovanov, Pula, Poddubny. All. Skorovich

ARBITRI: Fernando Gutiérrez Lumbreras (ESP), Saša Tomić (CRO), Marc Birkett (ENG) CRONO: Timo Onatsu (FIN)

MARCATORI: 6’02” p.t. Lima (I), 9’33” Eder Lima (R), 13’50” Murilo (I), 18’56” Giasson (I)

AMMONITI: Robinho (R), Murilo (I), Cirilo (R)

ESPULSI: Cirilo (R)

L’UEFA: finale di Champions League a San Siro nel 2016

L’annuncio tanto atteso è arrivato. è lo stesso numero uno della FIGC Giancarlo Abete ad averlo fatto ai microfoni della stampa. Milano, con il suo stadio di San Siro, sarà teatro della finale di Champions League nel maggio del 2016, a distanza di 15 anni dall’ultimo atto che si tenne nella città meneghina, nel 2001, quando il Bayern Monaco superò ai rigori il Valencia allenato da Hector Cuper.

In assoluto per Milano si tratterà della quarta volta in cui sarà il luogo designato per l’ultimo atto della massima rassegna continentale per club, aggiungendo i due precedenti in cui la manifestazione di chiamava Coppa dei Campioni

1964-65 27 maggio Inter – Benfica 1-0                                                                                      1969-70 6 maggio Feyenoord – Celtic 2-1 (dts)

 

 

ARGENTINA – PERU’ e la partita dello scandalo!

I Mondiali del 78 si svolsero in Argentina in piena dittatura dei generali: il clima di terrore diffuso faceva calare il silenzio sulla moltitudine di persone che venivano rapite e fatte sparire ( da qui il termine desaparecido) ed il popolo veniva distratto dalla sua nazionale che, ancora a zero nei titoli mondiali vinti, sperava nel fattore campo. Ma all’ultima partita del girone di semifinale, solo una vittoria con almeno 4 goal di scarto le avrebbe aperto le porte della finale al Monumental di Buenos Aires.

A quel tempo non era stata ancora definita la regola della contemporaneità degli incontri e pertanto il Brasile, che nel pomeriggio aveva vinto contro la Polonia per 3-1, stava aspettando l’incontro della sera dei padroni di casa. Il portiere del Perù Quiroga era argentino, nato a Rosario, città dell’incontro e proprio nelle fila de Rosario Central si era fatto conoscere a livello calcistico. Tuttavia a 23 anni , nel 1973, i peruviani dello Sporting Cristal gli offrirono un contratto e decise di partire per un paio di stagioni quando rientrò in patria. Ma nel 1977 ancora un club peruviano, stavolta lo Sporting Cristal, gli offrì un altro contratto, con la prospettiva di naturalizzarsi e dunque di disputare il campionato mondiale del 1978. Quiroga accettò e la sera del 21 giungo 1978 scese quindi in campo con la sua nuova nazionale, nella sua città , nel suo stadio, di fronte a quello fu il suo pubblico. Il risultato finale di 6-0 portò l’Argentina alla finale ed accese le polemiche in Brasile per la presunta cattiva condotta del Perù che, di fatto, spinse i carioca a doversi accontentare della finalina del terzo posto.

Le accuse principali per la pesante sconfitta furono rivolte proprio nei confronti dell’estremo difensore peruviano e nel corso degli anni si diffusero le voci su presunti aiuti economici da parte dell’Argentina nei confronti del governo del Perù in segno di ringraziamento, come quelle di un comportamento poco sportivo dei componenti della nazionale andina, da qui venne coniato il termine marmellata peruviana.

Champions League: sorteggio dei primi due turni preliminari

Sempre ieri si sono effettuati i sorteggi che danno l’avvio alla prossima Champions League. Finale a Lisbona, allo Estadio Da Luz del Benfica sabato 24 maggio 2014. Il primo turno di qualificazione si giocherà il 2/3 e il 9/10 luglio, mentre il secondo turno di qualificazione è in programma il 16/17 e il 23/24 luglio. Le 16 vincitrici dovranno quindi superare il terzo turno di qualificazione e gli spareggi, in cui sarà impegnato il Milan per raggiungere la fase a gironi a cui hanno già diritto Juventus e Napoli.

Sorteggio primo turno di qualificazione (2/3 e 9/10 luglio)
FC Shirak (ARM) – SP Tre Penne (SMR)
FC Lusitans (AND) – v EB/Streymur (FRO)

Sorteggio secondo turno di qualificazione (16/17 e 23/24 luglio)
Neftçi PFK (AZE) – KS Skënderbeu (ALB)
FC Steaua Bucureşti (ROU) – FK Vardar (MKD)
FC Viktoria Plzeň (CZE) – FK Željezničar (BIH)
FC Sheriff (MDA) – FK Sutjeska (MNE)
Birkirkara FC (MLT) – NK Maribor (SVN)
Sligo Rovers FC (IRL) – Molde FK (NOR)
IF Elfsborg (SWE) – FC Daugava Daugavpils (LVA)
HJK Helsinki (FIN) – JK Nõmme Kalju (EST)
FK Ekranas (LTU) – FH Hafnarfjördur (ISL)
The New Saints FC (WAL) – Legia Warszawa (POL)
Celtic FC (SCO) – Cliftonville FC (NIR)
GNK Dinamo Zagreb (CRO) – CS Fola Esch (LUX)
Győri ETO FC (HUN) – Maccabi Tel-Aviv FC (ISR)
FC BATE Borisov (BLR) – FC Shakhter Karagandy (KAZ)
FC Shirak (ARM)/SP Tre Penne (SMR) – FK Partizan (SRB)
ŠK Slovan Bratislava (SVK) – PFC Ludogorets Razgrad (BUL)
FC Dinamo Tbilisi (GEO) – FC Lusitans (AND)/EB/Streymur (FRO)

* Date e gare in casa/in trasferta sono soggette ad approvazione

Europa League: il sorteggio del primo turno

Ieri a Nyon si è svolto il sorteggio per definire il primo turno di qualificazione alla prossima Europa League, con incontri che verranno giocati il 4 e l’11 luglio, dando accesso al secondo turno di qualificazione (18 e 25 luglio), Mentre 154 squadre dovranno superare i turni di qualificazione, sette iniziano direttamente dalla fase a gironi. Il torneo avrà la sua finale il 14 maggio allo Juventus Stadium di Torino. Per quanto riguarda le italiane, la Lazio è già ammessa alla fase a gironi della competizione, la Fiorentina entrerà in gioco solo nell’ultimo turno con gli spareggi mentre l’Udinese inizierà dal terzo turno

Sorteggio primo turno di qualificazione**
Víkingur (FRO) – FC Inter Turku (FIN)
VMFD Žalgiris (LTU) – Saint Patrick’s Athletic FC (IRL)
AUK Broughton FC (WAL) – FK Ventspils (LVA)
JK Trans Narva (EST) – Gefle IF (SWE)
KR Reykjavík (ISL) – Glentoran FC (NIR)
FC Chikhura Sachkhere (GEO) – FC Vaduz (LIE)
FC Milsami Orhei (MDA) – F91 Dudelange (LUX)
FK Metalurg Skopje (MKD) – Qarabağ FK (AZE)
FK Mladost Podgorica (MNE) – Videoton FC (HUN)
FC Flora Tallinn (EST) – FK Kukësi (ALB)
FK Teteks (MKD) – FC Pyunik (ARM)
KS Teuta (ALB) – FC Dacia Chişinău (MDA)
AC Libertas (SMR) – FK Sarajevo (BIH)
Sliema Wanderers FC (MLT) – FC Khazar Lankaran (AZE)
PFC Levski Sofia (BUL) – FC Irtysh Pavlodar (KAZ)
Hibernians FC (MLT) – FK Vojvodina (SRB)
FC Astana (KAZ) – N3* (BUL)
UE Santa Coloma (AND) – HŠK Zrinjski Mostar (BIH)
NK Domžale (SVN) – FC Astra Ploieşti (ROU)
FK Rudar Pljevlja (MNE) – FC Mika (ARM)
FC Santa Coloma (AND) – Breidablik (ISL)
Drogheda United FC (IRL) – Malmö FF (SWE)
IFK Mariehamn (FIN) – FC İnter Bakı (AZE)
ÍF Fuglafjørdur (FRO) – Linfield FC (NIR)
Prestatyn Town FC (WAL) – SK Liepājas Metalurgs (LVA)
NK Celje (SVN) – Tromsø IL (NOR)
FC Tiraspol (MDA) – Skonto FC (LVA)
Crusaders FC (NIR) – Rosenborg BK (NOR)
ÍBV (ISL) – HB Tórshavn (FRO)
AS Jeunesse Esch (LUX) – TPS Turku (FIN)
Bala Town FC (WAL) – FC Levadia Tallinn (EST)
FK Kruoja (LTU) – FC Dinamo Minsk (BLR)
SP La Fiorita (SMR) – Valletta FC (MLT)
KF Laçi (ALB) – FC Differdange 03 (LUX)
FC Gandzasar Kapan (ARM) – FC Aktobe (KAZ)
FK Čelik Nikšić (MNE) – Budapest Honvéd FC (HUN)
FC Torpedo Kutaisi (GEO) – MŠK Žilina (SVK)
FK Turnovo (MKD) – FK Sūduva (LTU)

*Squadre da confermare
**Date e prime squadre in casa salvo approvazione

Chelsea raddoppia: sua l’Europa League 2012-13

BENFICA 1-2 CHELSEA

BENFICA (4-3-3): Artur; Andrè Almeida, Luisao, Garay (78’ Jardel), Melgarejo (65’ John); Matic, Rodrigo (65’ Lima), Perez; Salvio; Gaitan; Cardozo. A disposizione: Paulo Lopes, Aimar, Urreta, Andre Gomes. Allenatore: Jorge Jesus.

CHELSEA (4-2-3-1): Cech; Azpilicueta, Cahill, Ivanovic, Cole; David Luiz, Lampard; Mata, Ramires, Oscar; Torres. A disposizione: Turnbull, Ferreira, Akè, Mikel, Marin, Benayoun, Moses.Allenatore: Rafael Benitez.

Arbitro: Björn Kuipers Assistenti:  van Roekel – Zeinstra. Add1: van Boekel. Add2: Liesveld.

Ammoniti: Oscar (C), Garay (B), Luisao (B),

Marcatori: 59’ Torres (C), 67’ rig. Cardozo (B), 93’ Ivanovic (C)

Derby di Coppa Italia: ancora lontani dal sold out

Come riporta l’edizione odierna del quotidiano Repubblica nelle pagine romane, la data e l’orario della prossima finale di Coppa Italia rischia di essere modificata nuovamente. Il motivo è da addursi alla decisione del presidente della terza sezione quater del Tar, Italo Riggio, di accogliere il ricorso d’urgenza del Codacons.

L’associazione, in difesa dei diritti dei consumatori ha dunque ottenuto la sospensione, temporanea, dei provvedimenti con cui il derby era stato sistemato nel fase tardo pomeridiana di domenica 26 maggio. Obiettivo comunque difficile spostare ancora il match, probabile invece che si arrivi ad un accordo con il quale il Prefetto della città garantisca per l’ordine pubblico. Forse anche questo motivo sta tenendo lontano i tifosi dalle rivendite dei tagliandi utili per sedersi sugli spalti dell’Olimpico, dato che al momento sono solo 29 mila i tickets venduti, con ben 10 mila aventi diritto che non hanno esercitato la prelazione.