Aguirre: esonerato dal Giappone per un sospetto di combine

Per il messicano Javier Aguirre, ct del Giappone, è bastato l’indagine che la federazione spagnola sta conducendo su una combine, al momento presunta. L’inchiesta risale all’ultima giornata di Liga 2010-11, quando Aguirre era il tecnico del Saragozza,  compagine che vinse sul terreno del Levante per 2-1 e si garantì la permanenza nella massima serie.

Pochi giorni fa il numero uno federale nipponico Kunia Daini aveva smentito ogni ipotesi di licenziamento relativo all’eliminazione della nazionale dalla Coppa d’Asia ed aveva confermato il messicano ala guida tecnica. Oggi invece il dietrofront:  “Non vogliamo correre il rischio che questa vicenda possa in qualche modo influenzare il nostro cammino nelle prossime qualificazioni ai Mondiali” ha spiegato alla stampa. Aguirre era subentrato ad Alberto zaccheroni subito dopo la conclusione dei Mondiali in Brasile.

Tavecchio: mai detto che voglio la moviola in campo

Tavecchio, numero uno della FIGC, a margine della presentazione del cartellone di appuntamenti di Torino 2015 Capitale Europea dello Sport, ha colloquiato con i giornalisti in merito al tema della tecnologia applicata al calcio, per aiutare e sostenere l’operato arbitrale. Per il presidente federale è stato il momento  per ribadire la sua opposizione ad un’introduzione “forte” nel sistema: “Nessuno in Federcalcio ha mai parlato di moviola in campo ma soltanto di gol-non gol sulla linea di porta o di dentro/fuori dall’area di rigore. Tutte le interpretazioni giornalistiche che hanno tirato in ballo la moviola sono errate”.

Ha però voluto aggiungere che “La Federcalcio  è disponibile a fare da cavia al progetto. La rilevazione con mezzi tecnici impiega 23 secondi, tenendo conto che in campo si spendono minuti per esultare, si capisce quanto il problema sia risolvibile”.

Tavecchio della LND: disponibile ad incarichi in FIGC

Intervenuto ai microfoni di Gr Parlamento durante la trasmissione “La Politica nel pallone” in onda il lunedì mattina, Carlo Tavecchio ha commentato la vicenda relativa alla vicepresidenza della FIGC: “Dovrebbe esserci un confronto, non una battaglia, nata dal fatto che si sia deciso di ridurre le vicepresidente da tre a due. In passato ho detto che è stato un errore o che bisognava ridurle ad una. Sarà il CONI ad indicare i criteri per la votazione. Ho dato la mia disponibilità, vedremo cosa accadrà”, ha commentato l’attuale presidente della LND e vice-presidente vicario della Federcalcio.

Abete rieletto presidente della FIGC

Giancarlo Abete è stato rieletto alla guida della Federcalcio. Il presidente uscente ha ottenuto il 94,34 per cento dei voti, un’elezione quasi plebiscitaria.

Come viene comunicato sul sito ufficiale della Figc, con 429.62 voti e una percentuale pari al 94.34 , la rielezione è avvenuta al primo scrutinio nel corso dell’Assemblea federale elettiva che si è svolta oggi a Roma. In carica dal 2 aprile 2007, il presidente guiderà la Federcalcio per i prossimi quattro anni. Su 288 aventi diritto al voto, i presenti che hanno votato in assemblea sono 256. Le schede bianche sono state il 5,66%.

Sotto di 4 reti? Puoi far entrare un altro giocatore

Sembra fatta apposta la proposta della di federazione norvegese di calcio nel giorno in cui l’Arsenal recupera da 0-4 in Coppa di Lega contro il Reading e finisce per trionfare 7-5. La Federcalcio norvegese (Nff) sta pensando di introdurre la norma per cui una squadra, sotto di 4 goals nel punteggio, possa far entrare in campo un dodicesimo giocatore.

E’ una buona regola, che produrrebbe match più equilibrati”, ha commentato l’ex difensore norvegese Henning Berg, 100 presenze in Nazionale. “Non è divertente perdere 17-0, ma non è divertente neanche vincere 17-0″, ha aggiunto.
L’idea è piaciuta meno all’allenatore dell’Aalesund, Kjetil Rekdal, già compagno di Berg in Nazionale. “Può essere positivo far giocare più persone, ma negativo distruggere o punire quelli che sono migliori”, ha detto.