Capello terminerà con Brasile 2014 ma….

Intervistato nel programma notturno “Undici” di Mediaset Italia 2  da Pierluigi Pardo, Fabio Capello ha illustrato quali potrebbero essere i suoi programmi di vita  futuri, che paiono non prevedere  in alcun modo il calcio a meno che non arrivi una proposta innovativa: “Ora stiamo facendo bene, ma il difficile arriverà con le prossime partite, contro l’Irlanda del Nord e il Portogallo. Ho intenzione di smettere dopo l’esperienza con la Russia, tra due anni, sperando di giocare il Mondiale in Brasile. Poi, se dovesse arrivarmi una proposta con un progetto davvero coinvolgente, potrei ripensarci, ma per ora non vedo in giro nulla di interessante”.

Sulla sua ultima squadra allenata in Italia, la Juventus, Don Fabio ha espresso con chiarezza la sua idea, ovvero che la ritiene l’assoluta favorita nella cosa scudetto: “È vero che dopo la Champions la Juventus ha fatto un po’ di fatica a riproporsi in campionato: devi avere una rosa veramente ampia per non perdere potenziale di rendimento, ma in Serie A i bianconeri possono fare quello che vogliono, credo che non ci sia corsa. Vucinic è l’attaccante che fa la differenza e diamo tempo di crescere a Giovinco: può diventare come Zola”