Eto’o torna “italiano”: ufficiale la firma con la Sampdoria

Ora è ufficiale: Samuel Eto’o è un giocatore della Sampdoria, dopo la firma apposta in calce al contratto che lo lega al club blucerchiato per i prossimi tre anni e mezzo, scadenza giugno 2018. Il centravanti originario del Camerun indosserà la maglia numero 99, che può già vantare il precedente illustre di Antonio Cassano.

E’ stato lo stesso segretario generale della Samp Massimo Ienca ad aver postato il tweet che già da ora fa sognare i tifosi della Doria in chiave Europa. Eto’o lascia il club inglese dell’Everton dopo solo mezza stagione con il ruolino di 3 reti in 14 apparizioni.

Gala distrutto, ma Prandelli smorza: qui per vincere il campionato

Altra batosta per il turchi del Galatasaray: stavolta in Champions League la batosta arriva dal Borussia Dortmund di Jurgen Klopp che nella competizione europea pare avere un altra marcia. Il 4-0 finale non ammette repliche ma l’ex tecnico della nazionale Prandelli non pare averne troppo a male: “Abbiamo giocato contro una grande squadra, abituata negli ultimi anni a vincere nelle coppe europee. Dobbiamo migliorare piano piano”. Ed ha aggiunto, sempre ai microfoni di Smartspor: “Il nostro obiettivo primario è la Turkish League. Il Galatasaray mi ha portato qui per conquistare il titolo in campionato, per la quarta stella. Ora dobbiamo concentrarci lì”.

Blatter fa il suo pronostico: in Brasile non vincerà un’europea

A meno di 100 giorni dall’avvio dell’edizione brasiliana dei Mondiali di calcio, lo svizzero Sepp Blatter, numero uno della FIFA, si è lasciato andare ad un pronostico ai microfoni dell’agenzia tedesca DPA in merito all’identikit del possibile vincitore della rassegna : “Credo che tutte le squadre sudamericane proveranno a vincere la Coppa del Mondo e non parlo solo di Brasile e Argentina. Anche il Cile, l’Uruguay o la Colombia, che è una squadra molto forte, proveranno a evitare che una squadra europea possa trionfare in Brasile. Sarà molto difficile che possano vincere la prossima Coppa. Penso comunque che l’Europa schieri un trio di squadre di alto livello formato da Spagna, Germania e Italia tutte capaci di raggiungere la finale”.

Pelè: Neymar in Europa? Solo al Barcellona

Pelé ha concesso un’intervista al quotidiano “O Estado de S. Paolo” e considera, come molti del settore ritengono, che il suo erede, Neymar, firmerà ben presto per il Barcellona.

Pelé non ha mancato di sottolineare che Neymar è un buon giocatore nel Santos, ma nella nazionale verdeoro è un’altra cosa: “Nella selecao è un giocatore normale. Non ha esperienza internazionale. E’ un eccellente giocatore, però senza conoscenze del calcio estero.Tutti dicono che deve risolvere i problemi della nazionale, però non è ancora preparato per farlo. Il calcio europeo è differente da quello latino”, spiega.

Pelé sta recuperando da un’operazione che subì nello scorso mese di ottobre ed era da tanto tempo che non rilasciava interviste. La sua critica su Neymar si accentua: “Nel Santos diciamo che è il migliore al mondo, però si preoccupa più di apparire sui media che di giocare per la squadra. Neymar ha molte responsabilità. E la sua preoccupazione è di cambiare il suo stile, il suo taglio di capelli”.

Per tutti questi motivi, Pelé crede che per Neymar sia necessario andare a giocare in Europa. Ed ha chiaro la squadra che lo debba accogliere: “Il problema non è la città, il problema è arrivare in condizioni di giocare. Il calcio è più duro in Inghilterra, Germania o Italia. Gli arbitri sono abituati a lasciar correre il gioco. Il Barcellona sarebbe l’ideale. Il Santos ha bisogno di lui e per questo motivo credo non debba andarsene, però se desidera partire, deve andare al Barca”.

Catania, binocolo puntato sull’Europa

Conferenza stampa per il centrocampista del Catania Lucas Castro che di fatto vede con il club etneo le porte aperte verso il traguardo europeo, impensabile ad inizio anno ma ora sempre più concreto.

“Per me sarebbe molto importante arrivare ad un piazzamento europeo e giocarci una coppa internazionale. Per un giocatore è molto importante, anche per la società è molto importante. Io ci credo? Stiamo bene, ma non voglio dire niente per scaramanzia. Nello spogliatoio, ora che siamo arrivati a questo punto, già che siamo qua, sappiamo di dover fare ancora di più. Vogliamo fare più di quello che abbiamo fatto. Ora non dobbiamo mollare, dobbiamo andare avanti e oltre per mirare sempre a più cose. L’obiettivo ora è andare più in là possibile, questo è l’obiettivo. Se la squadra vince, questo è l’importante. Ora puntiamo le squadre direttamente sopra di noi per inseguire posizioni ancora più in alto”.

E poi apre una parentesi circa il rapporto con il tecnico trentino Maran, alla sua prima esperienza nella massima serie. “Maran mi dice che devo aiutare maggiormente la squadra durante la fase difensiva. Davanti mi vede bene, ma manco un pochino per quanto riguarda la copertura. È bello giocare in un ambiente dove lo stadio è sempre pieno, questo ci aiuta abbastanza. In casa è pieno, come accade in Argentina. Qui è più complicato seguire la tua squadra in trasferta, devi prendere l’aereo. In Argentina tante squadre sono a Buenos Aires e ci arrivi facilmente con l’automobile in gran parte dei casi”.

Messi, solo Barcellona…in Europa ma un giorno…

Fresco di rinnovo contrattuale fino al 2018, quando il fantasista argentino avrà compiuto 31 anni, un’età ancora verde per un calciatore e poi, solo Barcellona, perlomeno in Europa.

Così Lionel Messi dichiara di non avere dubbi: in Europa non vestirà nessuna maglia diversa da quella del Barcellona. Il talento sudamericano è stato molto chiaro: “Ho già detto che a livello europeo vorrei finire la mia carriera al Barcellona. Sicuramente fino a che resterò in questo continente non vestirò una maglia diversa da questa. Non escludo, però, di poter tornare in Argentina per chiudere la carriera nel mio paese”.

Il programma della due giorni di Champions

Ecco il calendario della partite di Champions League, i gironi A-B-C E D giocheranno nella giornata odierna, domani toccherà ai restanti gironi E-F-G ed H concludere il 4° turno.

A – Dinamo Kiev – FC Porto Martedì 20:45
A – Paris S-Germain – Dinamo Zagabria Martedì 20:45
B – Schalke 04 – Arsenal Martedì 20:45
B – Olympiacos – Montpellier Martedì 20:45
C – Anderlecht – Zenit San Pietroburgo Martedì 20:45
C – Milan – Málaga Martedì 20:45
D – Manchester City – Ajax Martedì 20:45
D – Real Madrid Madrid – Borussia Dortmund Martedì 20:45
E – Juventus – Nordsjaelland  Mercoledì 07/11 20:45
E – Chelsea – Shakhtar D.  Mercoledì 07/11 20:45
F – Valencia – BATE Borisov  Mercoledì 07/11 20:45
F – Bayern Monaco – Lille  Mercoledì 07/11 20:45
G – Benfica – Spartak Mosca  Mercoledì 07/11 20:45
G – Celtic Glasgow – FC Barcelona  Mercoledì 07/11 20:45
H – Cluj – Galatasaray  Mercoledì 07/11 20:45
H – SC Braga – Manchester United  Mercoledì 07/11 20:45

 

Stasera si completa l’andata del 3° turno preliminare della Champions league

Nella giornata di mercoledì si completerà il programma del terzo turno di andata dei preliminari di Champions League. Ieri si sono disputate due incontri: il più atteso era Dinamo Kyev – Feyenoord, terminato 2-1 in favore degli ucraini mentre in Scozia Motherwell – Panathinaikos ha visto la vittoria dei greci per 2-0 che così ipotecano il passaggio del turno. ecco in sintesi il programma dei matches odierni.

01.08. 18:00                        BATE (Blr)                           –              Debrecen (Hun)

01.08. 18:30                        Shmona (Isr)                     –              Neftci Baku (Aze)

01.08. 19:00                        Molde (Nor)                      –              Basilea (Sui)

01.08. 19:00                        S. Tiraspol (Mda)            –              Din. Zagabria (Cro)

01.08. 19:45                        AEL Limassol (Cyp)         –              Partizan (Srb)

01.08. 20:00                        Anderlecht (Bel)             –              Ekranas (Ltu)

01.08. 20:00                        FC Copenhagen (Den)  –              Club Brugge (Bel)

01.08. 20:00                        Maribor (Slo)                    –              Dudelange (Lux)

01.08. 20:45                        Celtic (Sco)                        –              HJK (Fin)

01.08. 20:45                        CFR Cluj (Rou)                  –              Liberec (Cze)

01.08. 20:45                        Fenerbahce (Tur)            –              Vaslui (Rou)

01.08. 20:45                        Slask (Pol)                          –              Helsingborg (Swe)

Ganso uomo mercato?

Secondo quanto riporta la testata SkySports.com il fantasista brasiliano Paulo Henrique Ganso (22) non ha accettato l’offerta di rinnovo che il suo club, il Santos, gli ha fatto per allungare il contratto che scadrà nel febbraio del 2015. Accostato ai principali top club europei come Manchester United, Chelsea, Barcellona, Real Madrid e Milan, Ganso ha dichiarato: “Non mi è piaciuta l’offerta di rinnovo, speravo in una proposta migliore. Solo Dio conosce il mio futuro, adesso è necessario essere calmi per giocare senza pressioni”.

I Mondiali di casa del 2014 potrebbero essere un incentivo a rimanere in patria, ma gli occhi di parecchi osservatori che lo vedono come possibile alternativa all’altro fenomeno verderoro Neymar potrebbero far scattare offerte irrinunciabili.

Murdoch e l’idea di una Superlega


Il magnate di Sky ha organizzato nella serata di ieri a Milano una cena di gala della News Corporation a cui hanno partecipato i massimi rappresentanti dei clubs europei più prestigiosi con l’intento di presentare le prossimi piani relativi ai diritti televisivi della Champions e degli altri grandi eventi calcistici.

Erano presenti i presidenti di Barcellona (Rosell), Bayern Monaco ( Beckenbauer) Inter (Moratti) ed i dirigenti del Real Madrid, Milan, Juventus, Napoli, Manchester City e United, Chelsea e Arsenal, assime a numerosi membri del CIO o personalità come Montezemolo.
Assente per impegni parigini Adriano Galliani, numero uno in pectore del Milan.

Seppure poco sia trapelato dei discorsi fatti, il progetto a cui Mister Sky tiene parecchio è quello di costruire una lega europea con le migliori squadre, il cui impatto mediatico potrebbe essere fortissimo.