Eto’o: niente allenamento pomeridiano con la Samp

Prima grana in casa Sampdoria: dopo la cocente sconfitta per 5-1 subito a Torino contro i granata, il tecnico Mihajlovic ha previsto razione doppie di allenamento peer “punire” il pessimo risultato di ieri. Tuttavia il colpo di mercato del Presidente Ferrero , il camerunense Eto’o, ha lasciato il centro sportivo di Bogliasco senza comunicare nulla al tecnico serbo.

Eto’o torna “italiano”: ufficiale la firma con la Sampdoria

Ora è ufficiale: Samuel Eto’o è un giocatore della Sampdoria, dopo la firma apposta in calce al contratto che lo lega al club blucerchiato per i prossimi tre anni e mezzo, scadenza giugno 2018. Il centravanti originario del Camerun indosserà la maglia numero 99, che può già vantare il precedente illustre di Antonio Cassano.

E’ stato lo stesso segretario generale della Samp Massimo Ienca ad aver postato il tweet che già da ora fa sognare i tifosi della Doria in chiave Europa. Eto’o lascia il club inglese dell’Everton dopo solo mezza stagione con il ruolino di 3 reti in 14 apparizioni.

Eto’o: ennesimo ritorno in nazionale!

La paura di rimanere fuori dalla prossima rassegna mondiale deve avere convinto il presidente della repubblica africana Paul Biya a muoversi ufficialmente per riportare all’ovile il suo asso. Così Samuel Eto’o, dopo l’ennesimo addio dato alla sua nazionale, ci ha ripensato e si è messo in viaggio per raggiungere il ritiro del Camerun, che in Francia sta preparando lo spareggio con la Tunisia.

Eto’o: addio alla nazionale del Camerun

E’ arrivato il comunicato ufficiale con cui la Federcalcio del Camerun ha reso nota la decisione di Samuel Eto’o di abbandonare definitivamente la nazionale dei Leoni Indomabili dopo il successo contro la Libia che ha decretato l’ammissione agli spareggi per accedere al Mondiale. L’attaccante ex Inter “ha annunciato la sua decisione non indossare più la maglia della nazionale ai suoi compagni di squadra negli spogliatoi dopo la partita, dicendo loro che d’ora in avanti avrebbero dovuto continuare senza di lui”. Riguardo la motivazione, non vi è stata alcuna dichiarazione ma fonti vicine alla nazionale parlano di contrasti insanabili tra il giocatore del Chelsea e il ct Finke.

Eto’o minacciato: Vogliono uccidermi

Non ha partecipato alla Coppa d’Africa a causa dell’eliminazione del suo Camerun addirittura nelle qualificazioni, ma il calcio africano fa comunque rumore anche all’indomani della conclusione della rassegna continentale.

Infatti Samuel Eto’o ha dichiarato pubblicamente di sentirsi in pericolo di vita in seguito alle minacce di morte ricevute.” Alcuni dirigenti della Federazione vogliono uccidermi. In nazionale vivo sotto scorta, un poliziotto dorme davanti alla mia porta. Non lo faccio per snobismo ma solo per la mia sicurezza. Non metto mai la maglia della nazionale che ci dà la federazione, la chiedo direttamente allo sponsor. Non mangio con i miei compagni di squadra per evitare che mi mettano del veleno nel cibo”. il fuoriclasse ha affermato che “ci sono alcuni signori che vogliono continuare a gestire soldi di noi (giocatori), che si permettono di viaggiare in prima classe, di abitare belle case, di guidare belle auto pensando di farlo col sudore della fronte”.

“In realtà queste persone pensano solo a riempirsi le loro tasche. Ogni persona della FECAFOOT (la federazione nazionale di calcio) desidera solo di guadagnare di più”, ha aggiunto Etò’o per gli utenti che gli chiedevano che cosa era sbagliato nel calcio camerunense di oggi. Per Etò’o, bisogna “perseguitare queste persone perché hanno dimostrato la loro incompetenza (…)”, queste le frasi  riportate sul sito camerunese ‘I Wandà.

E se Kakà diventasse compagno di Eto’o?

Trattative ancora agli inizia, ma la voce diffusa dal quotidiano sportivo di Madrid AS, da sempre molto vicino alle cose che riguardano il Real darebbe il giocatore brasiliano indirizzato verso l’Anzhi Makchakhala, squadra in cui milita già l’ex interista Samuel Eto’o.

La richiesta sarebbe pervenuta nelle ultime ore, dietro parere del tecnico della compagine russa, Guus Hiddink. L’Anzhi, ricordiamo, è agli ottavi di Europa League e nelle sue fila ha già avuto nel recente passato un brasiliano di valore come Roberto Carlos, attualmente nello staff tecnico dell’allenatore olandese.

Beckham non andrà in Russia: l’Anzhi si ritira dalle trattative

Niente viaggio in Russia per il bel David. L’Anzhi infatti si è ritirato dalla corsa per l’acquisto di David Beckham e lo ha fatto tramite Twitter,annunciando di non essere interessata all’acquisto del fantasista inglese, svincolato dai Los Angeles Galaxy: “La notizia di un interesse dell’Anzhi è assolutamente insensata. Un’idea del genere non ci è mai passata per la testa”.

La moglie di Sneijder conferma: “Io e Wes via da Milano a gennaio”

Si dice che dietro ad un grande uomo ci sia sempre, o quasi, una grande donna. E’ senz’altro vero che alle spalle di Wesley Sneijder  – e non sempre defilata – c’è una moglie come Yolanthe Cabau, tipetto mica da prendere sotto gamba.

TEORIE MACHIAVELLICHE – fu lei a far lievitare il caso del consorte, twittando il proprio malumore e quello di Wes. Ora è sempre lei a dichiarare alla stampa olandese che l’addio all’Inter e a Milano è prossimo: a gennaio la famiglia del fuoriclasse orange saluterà tutti. Si maligna che le strategie renitenti, di fronte al prolungamento del contratto e alla spalmatura dell’ingaggio, siano il parto della mente di Yolanthe; a quanto pare stufa di risiedere nella città meneghina. Tuttavia quest’idea cozza con le recenti dichiarazioni della Cabau stessa, che si è più volte detta entusiasta di abitare all’ombra della madunina.

TOTO SQUADRA – Ma dove si accaserà allora Sneijder? “Andremo in un luogo ideale per la famiglia”, sostiene la moglie del trequartista. Le ipotesi e le illazioni, come sempre in questi casi, si sprecano. Chi dice Psg, chi Manchester City o United, qualcuno lo vorrebbe di nuovo compagno di Eto’o all’Anzhi, si parla persino di Turchia e Germania. Certo non mancheranno le offerte; la speranza è che, a prescindere dalla destinazione, inizi a parlare un pò di più Sneijder o, al limite, il suo procuratore. Con buona pace della donna di casa.

Campionato russo: l’Anzhi di Eto’o in vetta

Successo determinante per l’Anzhi Makhachkala del camerunense Samuel Eto’o che, in seguito alla vittoria per 2-0 contro il Cska Mosca capolista, agguanta la cima del torneo russo dopo 18 turni. I moscoviti sono rimasti in dieci nel primo tempo per l’espulsione per doppio giallo del centrocampista Cauna.

Da li la squadra di Hiddink ha trovato lo spazio per il vantaggio al 12′ st con un colpo di testa di Lacina Traorè e venti minuti più tardi con il marocchino Boussoufa, su assist di Eto’o. L’Anzhi è arrivato al quinto risultato utile consecutivo, e con questa vittoria affianca il Cska al comando della classifica, con 40 punti. Segue a tre punti lo Zenit di Spalletti, ora esclusi dalla Champions e che dunque rimangono in lizza ampiamente per il successo finale.

Anzhi – Udinese: con i russi i friulani vanno bene

Se il confronto diretto ha visto solo il match inaugurale del girone in casa allo stadio Friuli nello scorso settembre, terminato per 1-1, con il goal al 92° dell’eterno Di Natale che pareggio la rete iniziale ospite di Traorè, contro le squadre russe l’Udinese ha un bilancio assai favorevole di due vittorie, un pari ed una sola sconfitta. Per i russi invece si tratta solo del secondo incontro contro squadre italiane dopo appunto il match dell’andata.