Martin Palermo: Osvaldo è già idolo della Bombonera

Da bomber a bomber si potrebbe riassumere: Martin Palermo il miglior goleador nella storia del Boca Juniors ed attuale allenatore dell’Arsenal de Sarandì, squadra che milita nel massimo campionato argentino, ha elogiato senza ombra di dubbio il neo acquisto Daniel Osvaldo in un’intervista concessa ai microfoni dell’emittente televisiva TyC Sports: “Osvaldo è un giocatore fatto apposta per il Boca, per le sue qualità e la sua carriera. Lo ha dimostrato con un bell’esordio ed un goal subito al debutto”. Ed ha aggiunto, che l’ex interista “si è già guadagnata la simpatia della tifoseria (della Bombonera) perché mostra in campo che la gente vuole vedere da un giocatore”.

 

MLS: sciopero in vista per Giovinco & C?

I calciatori della MLS sono pronti ad annunciare uno sciopero a causa del
mancato raggiungimento degli accordi di lavoro dopo gli incontri fra il
sindacato dei giocatori (MLSPU) e la lega dei presidenti delle squadre. La
stagione ha in programma il primo match venerdì prossimo a Los Angeles fra
i LA Galaxy ed i Chicago Fire.

La richiesta del sindacato è che i calciatori possano avere voce in
capitolo nella campagna trasferimenti qquando i contratti sono scaduti
mentre la lega è intenzionata a rimanere sulle posizioni attuali: ovvero
che le società agiscano come franchigie e la lega operi nel regolamentare
i trasferimenti dei giocatori.

L’incertezza si ripercuote anche sull’arrivo, previsto per la fine della
Premier League, di stelle del calibro di Gerrard e Lampard.
Non sarebbe comunque la prima volta che uno sport professionistico
americano debba affrontare una situazione di braccia (in questo caso
gambe) incrociate: la MLB (baseball) vide la stagione 1994 interamente
cancellata dal lockout mentre la NBA (basket) iniziò nel 2011 dopo sei
mesi di contrattazione fra le parti. Si avviarono in ritardo le stagioni
anche nella NFL (football americano) nel periodo a cavallo fa gli anni 70
-80 mentre la NHL (hockey su ghiaccio) non prese nemmeno il via nel 2004-
05.

Fratelli contro: i Tourè in Liverpool – Manchester City

 

Per la prima volta nel corso della loro carriera, la famiglia Tourè si è “scontrata” su un campo da calcio, quando in Liverpool – Manchester City disputato oggi nella città dei Beatles, Kolo dei Reds ha avuto la meglio per 2-1 su Yaya dei Citizens. Differente è stato invece l’impiego sul terreno di gioco, in quanto Kolo, il più grande dei due con 34 anni, è entrato soltanto negli ultimi sette minuti di gioco a differenza del 32enne Yaya che ha disputato tutti e 90 i minuti.

Marcatori dell’incontro sono stati per i padroni di casa Henderson e Coutinho mentre Dzeko ha siglato solo l’effimero pareggio per gli Sky Blues.

 

Ribery rivela: potrei diventare tedesco

Franck Ribery, giocatore del Bayern Monaco e della nazionale francese, si sente talmente a suo agio in Germania che pensa di acquisirne anche la cittadinanza, secondo ciò che ha dichiarato al popolare quotidiano tedesco Bild.

“Perchè no?”, ha risposto il centrocampista offensivo 31enne, alla domanda precisa che il corrispondente del giornale gli ha posto in merito ad un’eventuale intenzione di diventare tedesco. Arrivato nel 2007 nel paese teutonico in seguito alla firma del contratto con i bavaresi, Ribery ha aggiunto: “Mi sento bene qui. Ho comprato una casa molto bella e mi trovo a mio agio con la mentalità tedesca. Mi piace”.

Tuttavia, qualora il giocatore decidesse di chiedere la nazionalità, non potrebbe in alcun modo indossare la maglia della squadra campione del mondo in quanto il regolamento FIFA vieta la possibilità di disputare incontri con due nazionali diverse.

 

Coutinho, futuro marchiato ancora Liverpool

Coutinho aveva lasciato l’Inter e l’Italia un paio di stagioni fa con molti rimpianti: i nerazzurri pensavano di aver fatto l’affare liberandosi di un giocatore, seppur giovanissimo, che non aveva rispettato le premesse delle vigilia mentre per il brasiliano si aprivano le porte della Premier League con molti dubbi. Eppure Liverpool si è rivelata essere la casa ideale per Coutinho che oggi, a 22 anni, ha rinnovato il contratto con la dirigenza di Anfield Road fino al 2020.

“Significa molto per me. Questo club mi ha dato l’opportunità di giocare e ha creduto in me nonostante nelle mie precedenti esperienze non avessi avuto molte chance. Il Liverpool è una grande famiglia e qui sono felice. È un giorno speciale per me oggi. È un sogno diventato realtà firmare questo contratto”, ha dichiarato dopo la firma l’ex calciatore dell’Inter.

Diego Costa sceglie la Spagna, per Pelè ha fatto bene

Per i prossimo Mondiali casalinghi, il Brasile non potrà contare sulle prestazioni dell’attaccante Diego Costa, che ha optato per la Spagna, nazione in cui gioca con la maglia dell’Atletico Madrid.

Ma per Pelè la scelta è pienamente motivata: “Dobbiamo rispettare la sua decisione. E’ coraggioso e lo capisco, ha spiegato che non è stato preso in considerazione e per questo motivo ha deciso di giocare per la Spagna, lì ha avuto la possibilità di mettersi in mostra. Si tratta di un altro giocatore che avrebbe potuto rappresentare il Brasile, ma ho l’impressione che abbia fatto la scelta giusta, dato che non è stato considerato adeguatamente in Brasile”.

Guardiola avverte: il Bayern non sarà la copia del Barcellona

Viaggia forte il Bayern Monaco di Guardiola: netta vittoria contro i cechi del Victoria Plzen per 5-0 e qualificazione quasi in tasca per gli ottavi di finale di Champions League. Ma , ai microfoni della Gazzetta dello Sport, il tecnico catalano ci tiene a sottolineare che non è nelle sue intenzione fare una fotocopia del Barcellona.
«In ottobre non posso pensare a rivincere la Champions, ma soltanto a migliorare partita dopo partita. Stiamo andando bene, si può sempre fare di più. Io non voglio fare del Bayern un nuovo Barça. La mentalità è diversa; lo stile, l’ambiente, la cultura, i giocatori pure. Questo club ha conquistato troppo perché debba copiare gli altri. Sono venuto perché volevo allenare questi calciatori. E questo gruppo gioca diversamente dal mio precedente, perché gli interpreti sono diversi. Il Bayern è più grande delle mie idee. Io devo soltanto riuscire a mantenere il livello dell’anno scorso, di una squadra imbattibile che giocava in maniera incredibile. Un allenatore deve capire le qualità dei suoi uomini e saperle sfruttare.»

Wilson, un esordio da 125mila sterline!

“I nonni sono sempre i più saggi”: quante volte ce lo siamo sentiti dire? Nell’episodio che vi stiamo per raccontare la saggezza dei nostri avi si fonde alla previsione del futuro, una previsione fatta ben 16 anni prima.

Il nonno in questione si chiama Pete e il fortunato nipote risponde al nome di Harry Wilson, centrocampista gallese militante nelle giovanili del Liverpool. Proprio quest’ultimo ha bagnato il suo esordio nella partita di qualificazione mondiale fra Belgio e Galles alla tenera età di 16 anni, guadagnandosi il record di giocatore più giovane di tutti i tempi ad esordire in Nazionale.

Il talentino ha, inoltre, scavalcato sul podio il super acquisto del Real Madrid Gareth Bale, fino ad allora detentore di questo riconoscimento.

Ma le soddisfazioni non finiscono qui in casa Wilson: infatti, ben tre lustri fa, Nonno Pete ebbe un’intuizione folle e accattivante allo stesso tempo.

L’uomo decise di scommettere sul fatto che il nipote prima o poi avesse esordito con la Nazionale Gallese, puntando 50 sterline sulla giocata, data 2.500 a 1. Il bambino allora gattonava appena e la predizione di Pete sembrava una vera e propria chimera.Poi ,dopo tanti anni, ecco il tanto atteso verdetto:

Nonno Pete ha così potuto ritirare le sue tanto agognate 125mila sterline. Ironia della sorte, l’esordio di Wilson è combaciato con l’addio alla Nazionale di una leggenda del calcio gallese come Craig Bellamy. E se questo passaggio di consegne rappresentasse un segno del destino? : riuscirà Harry a ripercorrere la carriera di un giocatore dall’enorme potenziale come Bellamy?

A dare una risposta a questa domanda potrebbe proprio essere il vecchio Pete con la speranza, magari stavolta, di conoscere l’esito della scommessa un po’ più presto.

Ogni storia ha una morale e questa ci insegna che credere nei propri obiettivi non è tempo perso poichè con la perseveranza e con la giusta dedizione si possono ottenere risultati incredibili, anche se predetti con un anticipo piuttosto largo.

Derby di Manchester: ecco le quote “speciali”

Derby di Manchester particolare quello di questa stagione, almeno sul piano tecnico, visto che City e United lo disputeranno con due debuttanti per la sfida, Moyes e Pellegrini. Ed i bookmakers si sono sbizzarriti nel cercare puntate innovative, come ad esempio la scommessa sull’espulsione di almeno uno di loro nel corso dell’incontro, ipotesi data a 11,00 mentre il fatto che i due allenatori non si stringano la mano a fine match è dato a 13,00.

Rimanendo invece in ambito prettamente tecnico, la vittoria di una delle due compagni all’ultimo minuto, con un gol nei minuti di recupero è a 7,00, mentre un’altra rovesciata vincente di Rooney si gioca a 50,00. Al momento il City è considerato il favorito, a 2,15, il pareggio vale 3,40, mentre per Snai il successo esterno dei Red Devils si gioca a 3,25.

Ligue 1: risultati e classifica

Monaco-Tolosa 0-0
Valenciennes-Marsiglia 0-1  (84′ Gignac)
Bordeaux-Bastia 1-0  (36′ Saivet)
Evian-Rennes 1-2  (11′ e 34′ Oliveira, 49′ Bérigaud)
Guingamp-Lorient 2-0  (16′ e 48′ Yatabaré)
Lione-Reims 0-1  (75′ Fortes)
Montpellier-Sochaux 2-1  (43′ Contout, 45′ Hilton, 94′ Tiéné)
Lille-Saint Etienne 1-0  (37′ Rig. Kalou)
Ajaccio-Nizza 0-0
Nantes-PSG 1-2  (24′ Cavani, 52′ Aut. Alex, 73′ Lavezzi)

CLASSIFICA: Marsiglia 9; Monaco 7; Lione, Saint-Etienne, Rennes, Reims e Lille 6; PSG 5; Montpellier, Bordeaux e Nizza 4; Valenciennes, Nantes, Bastia, Lorient e Guingamp 3; Tolosa e Ajaccio 2; Evian e Sochaux 1.