PSG: se va via Blanc, arriva Conte?

La figura del tecnico francese Laurent Blanc alla guida del PSG si sta adombrando nelle ultime settimane: gli ultimi risultati in Ligue 1 hanno fatto precipitare il club parigino in quarta posizione, a 4 punti di distanza dal capo-classifica Lione. Se ad esso si aggiungono le voci che vogliono Cavani e Lavezzi in rotta di collisione con l’ex difensore di Inter e Napoli, il disegno è presto fatto. Questa sera inoltre il PSG scenderà in campo per il match di Coppa di Lega contro i “verdi” del St Etienne ed un’uscita dal torneo potrebbe far precipitare la situazione.

La voce dei tifosi, tramite un sondaggio che la rete radiofonica Rmc ha effettuato domenica sera, ha espresso il desiderio di vedere il ct dell’Italia Antonio Conte sulla panchina in sostituzione di Blanc qualora fosse esonerato e dato che già a luglio le voci in merito ad un possibile arrivo di Conte sotto la Tour Eiffel erano parse credibili, l’ipotesi non pare così fantasiosa.

Colantuono non è a rischio, giura Percassi

Vittoria in rimonta nel pomeriggio di domenica a Bergamo conto il Cesena. Doppio svantaggio dimezzato sul finire della prima frazione di gioco e sorpasso effettuato nei secondi 45 minuti che hanno ridato fiato all’Atalanta di Colantuono, in bilico per la situazione pericolosa di classifica degli orobici. Ma in giornata il numero uno bergamasco Percassi ha spento ogni voce di esonero , a breve perlomeno, ed ha anzi dedicato i suoi pensieri alla finestra di mercato del prossimo gennaio rilasciando ai microfoni di Bergamo Tv le sue impressioni:  “Colantuono rischia? E’ il nostro allenatore e ha un contratto sino al 2017: non si muove di qui. Esonero in caso di sconfitta con il Cesena? Lo escludo. Non mi aspettavo un avvio così difficile, ma se guardo al campionato di Torino, Parma o Verona, penso che è facile passare da una stagione esaltante ad una da incubo. Festeggiamo per questi tre punti con i romagnoli e guardiamo avanti. Raimondi? Sia io che mio figlio Luca abbiamo parlato con lui: presto ufficializzeremo il rinnovo. È un calciatore importante, ma soprattutto un grande uomo. Un esempio per il gruppo. Mercato? Sicuramente ci muoveremo per sostituire Estigarribia e Raimondi, il cui campionato è già finito. Poi ragioneremo anche su altre situazioni… Gilardino? È un calciatore che stiamo valutando”.

Prandelli, esonero in vista al Gala?

Per Cesare Prandelli sarà un 2014 da dimenticare: dopo la burrascosa esperienza al Mondiale in Brasile, con l’eliminazione subito al primo turno, le dimissioni volontarie lo avevano allontanato dall’Italia, portandolo in Turchia dove ha firmato nel luglio scorso un sontuoso contratto con il Galatasaray. Ma anche in questo  caso le vicende sportive hanno preso una piega negativa: in difficoltà nel campionato, i giallorossi turchi hanno finora un ruolino di marcia pessimo, fatto di 4 sconfitte ed un pareggio e dopo ieri sera, i viaggi europei sono matematicamente terminati.

Secondo il quotidiano turco online Hurryet, che oggi titola: “La dirigenza del Galatasaray ha deciso di porre fine alla gestione di Cesare Prandelli”, ed aggiunge che “Determinanti  le due ultime sconfitte incassate dal Galatasaray, che dopo l’ultimo brutto ko contro il Trabzonspor in campionato lo scorso fine settimana, è stato battuto 2-0 ieri sera nel penultimo turno di Champions, compromettendo le residue speranze di qualificarsi almeno per l’Europa League”.

Sidney: l’eliminazione costa il posto al tecnico di Del Piero

Eliminazione pesante per la panchina del Sidney, il club australiano in cui milita Alex Del Piero. L’allenatore Frank Farina, noto in Italia per aver giocato con la maglia del Bari, è stato esonerato dalla dirigenza dopo l’insuccesso nei play-off. Per Farina, arrivato sulla panchina del club nel novembre del 2012, finisce così l’esperienza alla guida degli Sky Blues.

Livorno: esonerato Nicola, arriva Perotti

Con un comunicato sul sito ufficiale, il Livorno, dopo aver reso noto in mattinata di aver sollevato dall’incaricato il tecnico della promozione Davide Nicola, ha ufficializzato Attilio Perotti come nuovo allenatore.

Perotti ricopriva al momento nella società labronica l’incarico di responsabile dell’area tecnica e torna in panchina a distanza di una stagione e mezza quando, nel maggio 2012, il presidente Spinelli gli conferì l’incarico per salvare la squadra dai bassifondi della Serie B e riuscendo nell’impresa, con dici punti in quattro partite. Nel corso della sua trentennale carriera da tecnico, ha allenato fra le altre Genoa (con cui iniziò), Siena, Verona, Bari ed Empoli

Tottenham: salta la panchina di Villas Boas

E’ costata cara la disfatta casalinga per 5-0 contro il Liverpool per il portoghese Villas Boas, allievo di Mourinho fin dai tempi del Porto. La pesante sconfitta ha sancito la chiusura del rapporto con il Tottenham con reciproco consenso come recita il comunicato «aver raggiunto un accordo per la cessazione dei servizi». Già in stagione gli Spurs erano affondati pesantemente, 6-0 sul campo dell’Arsenal.

Al momento il Tottenham si trova al settimo posto in Premier League,a cinque punti dal quarto posto, l’ultimo disponibile per la Champions, occupato attualmente dal Manchester City mentre in Europa League il girone è stato vinto brillantemente con 6 vittorie in altrettanti incontri.

Reggina si cambia ancora: torna Atzori al posto di Castori

Come recita il comunicato apparso sul sito ufficiale del club amaranto, la Reggina cambia nuovamente tecnico. Licenziato il subentrato Castori che non ha dato quella svolta alla squadra che il presidente Foti si aspettava avvenisse e ritorna a guidare i calabresi dalla panchina Gianluca Atzori, come ad inizio stagione.

Ravanelli: mi hanno dato più fastidio le accuse di doping

Esonerato dall’Ajaccio, il club corso ultimo in classifica in Ligue 1, Fabrizio Ravanelli è tornato a parlare ai microfoni della stampa italiana e più precisamente della Gazzetta dello Sport, al cui cronista ha rilasciato le sue impressioni circa l’esperienza francese, sottolineando come il licenziamento non sia per Penna Bianca l’onta più grossa da cancellare.

«La mia vita è fatta di sacrifici, sudore e senza macchia. L‘Ajaccio ha preso solo integratori dai supermercati come indicava il medico. Altro che robe proibite. Le accuse di Hengbart sono state la cassa di risonanza e poi in verità si è trattato tutto di una manipolazione dei giornalisti, perché poi quando lo stesso giocatore ha puntualizzato, smentendo ciò che era stato interpretato strumentalizzando le sue parole, la notizia è stata ignorata a differenza della falsa. Mi ha fatto peggio dell’esonero», ha dichiarato ai taccuini della rosea.

Di Canio: meritavo più tempo per poter lavorare

Trascorsi una decina di giorni dall’esonero, Paolo Di Canio si è lasciato andare ai microfoni di Sky Sports News”, dove ha dichiarato: «Quando sono arrivato la scorsa stagione con l’obiettivo di salvare il club ero felice dell’opportunità di allenare in Premier League ed ho raggiunto il traguardo prefissato. La vittoria contro il Newcastle è stata il momento clou della stagione, la ricorderò per sempre. Quando si inseriscono in rosa 14 nuovi giocatori, molti dei quali provenienti dall’estero e con poca esperienza nel calcio inglese, bisogna dar loro del tempo per adattarsi ed inserirsi. Io amo il calcio inglese e penso che mi sia stato dato poco tempo: sono certo che avrei potuto far crescere la squadra e raggiungere gli obiettivi».

Relativamente alle voci che si erano diffuse circa il malcontento dello spogliatoio nei suoi confronti, ha smentito con forza: «Si è detto molto negli ultimi giorni, molte cose sono false. Non ho avuto alcun problema con la squadra, molti giocatori mi hanno inviato dei messaggi per ringraziarmi per il lavoro svolto insieme. Sono fiducioso circa le mie capacità, voglio tornare ad allenare il prima possibile in Inghilterra. Ho imparato molto dalla mia breve esperienza al Sunderland, ma sono certo che sarò un manager migliore ora. Ringrazio il Sunderland per avermi dato l’opportunità di allenare in Premier League».

Mangia: nessun contatto fra me ed il Milan

Intervenuto durante il premio “Nereo Rocco”, Devis Mangia ha risposto ai microfoni di Sky in merito ad un suo possibile futuro a tinte rossonere, nel caso che il tecnico Allegri non avesse una stagione poositiva.”Sono cose che non esistono. Non c’è nulla e non c’è mai stato nulla in questo senso. Per fortuna poi nessuno mi ha tirato in ballo. Del resto io non ho mai aperto bocca su questa questione