El Shaarawy come Pato? Buffa lo aveva predetto

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El Shaarawy dice addio al Milan, che incassa 16 milioni di euro, e si trasferisce in Costa Azzurra: lo attende il Monaco, club che vuole presto tornare ai fasti del tempo che fu e che dopo l’eliminazione ai quarti di Champions League ad opera della Juventus, pare aver ripreso il passo giusto per tornare fra le grandi d’Europa. Ma Federico Buffa ci aveva visto giusto allora, quando aveva azzardato un paragone fra Pato e il Faraone….

Il Milan si tiene stretto El Shaarawy

Accordo fra l’attaccante ventenne e la dirigenza milanista: El Shaarawy alluunga di una stagione il suo contratto in scadenza, matrimonio dunque fino al 2018, quando avrà appena 25 anni compiuti.

Ecco il testo del comunicato emesso dal Milan: AC Milan comunica che Stephan El Shaarawy ha prolungato il suo contratto al 30 Giugno 2018. Il precedente accordo sarebbe scaduto nell’estate del 2017 e per l’attaccante italo-egiziano è in arrivo anche un adeguamento di contratto che dovrebbe portarlo a percepire circa 3 milioni di euro all’anno più prem

Il Milan si tiene stretto El Shaarawy (in attesa di Balotelli)

Finiranno per costruirgli una piramide dentro Milanello. Giusto per essere sicuri. La love story tra Stephan El Shaarawy e il Milan è destinata a durare ancora per un lustro almeno, poi si vedrà.

UN ACCORDO LISCIO COME L’OLIO – Adriano Galliani e Roberto Lo Florio, agente del giocatore, si siederanno ad un tavolo nei prossimi giorni per discutere il prolungamento che riguarda l’attaccante fino al 2018 (il massimo consentito in Italia). Discutere è una parola grossa, perché intoppi non se ne vedono all’orizzonte: innanzitutto il Faraone ha già subito un ritocco dell’ingaggio verso l’alto (da 600 mila euro ad 800 mila) non molto tempo fa; l’ulteriore rinnovo gil farà certamente superare il milione, anche se non si sa ancora di quanto. In aggiunta all’aspetto economico, il Milan e Allegri gli stanno dando grandissima fiducia, che lui ripaga con risultati, umiltà e costante impegno. Perché cambiare?

RESISTERE ALLA CONCORRENZA – La dirigenza di Via Turati è corsa ai ripari, fissando l’appuntamento con il manager del bomber, perché la concorrenza aveva iniziato ad essere concretamente pressante. Oltre al Psg, anche il Napoli si era fatto sotto, offrendo 30 milioni cash. Ma i progetti del Diavolo sono chiari: insistere con la linea giovane, per tornare entro un triennio ai vertici del calcio europeo. Se davvero arrivasse anche Balotelli, si formerebbe una coppia d’attacco potenzialmente fuori dal comune. E chissà mai che lo stile di vita di El Shaarawy, unito all’ambiente rossonero, non riescano a dare una bella raddrizzata al Bad Boy.

Rassegna stampa 4 ottobre: i quotidiani in edicola

La vittoria del Milan in Champions grazie ad un super El Shaarawy e il dibattito tra Andrea Agnelli ed i tifosi della Juventus. Sono questi i principali temi dei quotidiani sportivi in edicola.

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Under21 con il vento in poppa: Mangia convince tutti (VIDEO)

Un 7-0 che non lascia dubbi. Certo la pochezza degli avversari del Liechtenstein non consente di esprimere un giudizio definitivo sulla squadra italiana, ma quello che è certo è che il lavoro svolto da Devis Mangia si vede e convince.

Protagonisti assoluti della serata il “faraone” El Sharaawy e la “zanzara” Giuseppe De Luca, entrambi autori di una doppietta. In goal anche Immobile, Viviani e Sala.

Gli azzurrini ottengono quindi la qualificazione matematica ai playoff dell’Europeo di categoria 2013. Con questa rosa a disposizione e con questo allenatore possiamo sbilanciarci e dire che ne vedremo delle belle.

 

Ibra, Gattuso e Facebook: El Sharaawy racconta il suo Milan

Nonostante la professione, la visibilità e quel soprannome, il Faraone, Stephan resta un ragazzo come gli altri. Parla e si comporta come i suoi coetanei.

El Shaarawy racconta al mensile Max alcuni retroscena della sua prima stagione al Milan: ” Gattuso appena si è accorto delle aggiustatine alle sopracciglia ha cominciato a cazziarmi di brutto: ‘Devi pensare solo a giocare, capito?’ Grande. Mi mancherà“. Su Ibrahimovic, invece, rivela: “Dovevi passargli la palla altrimenti iniziava a ringhiare. Questo era il segreto”. La sua vita privata è mutata da quando veste rossonero: “Cucco su Fb, si trova molta roba online”. L’attaccante del Diavolo prosegue senza peli sulla lingua: “Arrivi in serie A e immediatamente l’attenzione erotica intorno a te si moltiplica. Mi piace”.

Lui cura molto il suo look e qualcuno ha tentato, senza successo, di fargli tagliare la cresta: “Mi hanno chiesto di rasarla appena ho messo piede a Milanello. Poi me l’ha chiesto anche qualcuno nello spogliatoio, ma un compagno mi ha difeso: ‘se si pettinano così Hamsik, Neymar e Cissè, non vedo perché non possa farlo anche lui’, ha detto davanti a tutti. Così, il dibattito si è chiuso”. Resta la curiosità di sapere chi sia stato a “far abbassare la cresta” a tutti, lasciando intatta quella del giovane compagno.

La punta ex Padova parla poi della vita da calciatore e di come sia complicato non montarsi la testa: “Credevo fosse più  facile non cascarci. Invece è dura. Quando vedi i calciatori ti viene da dire: ma come fanno a essere così presuntuosi?. L’ho pensato anch’io mille volte. Poi ti ci trovi dentro, con la gente che ti chiede foto e autografi, che ti pompa, e cominci a sentirti un fenomeno anche se non vuoi. Per fortuna c’è mio padre a tenermi con i piedi ben piantati per terra”.

 

I convocati per l’Under 21: Insigne non c’è dunque….

Devis Mangia ha reso noti i  nomi dei convocati per il doppio impegno dell’Under 21 valido per le qualificazioni alla rassegna continentale del prossimo anno. Qualificazione assolutamente in vista per gli azzurri in ed il doppio impegno di Casarano, Liechtenstein il 6 settembre, Irlanda il 10, servirà solo per avvicinare la matematica.

Assente il baby Insigne, il che vuol probabilmente dire che sta per entrare stabilmente nel gruppo dei maggiorenni di Prandelli, ma sicuramente il “Faraone”  El Shaarawy e Ciro Immobile sapranno non ffarlo rimpiangere.

Portieri: Bardi (Novara), Colombi (Modena), Perin (Pescara)

Difensori: Caldirola (Cesena), Capuano, Romagnoli e Crescenzi (Pescara), De Sciglio (Milan), Donati (Grosseto), Faraoni (Udinese), Frascatore (Sassuolo), Masi (Juventus)

Centrocampisti: Crimi (Grosseto), Florenzi (Roma), Laribi (Sassuolo), Marrone (Juventus), Rossi (Brescia), Sala (Amburgo), Saponara (Empoli), Viviani (Padova)

Attaccanti: De Luca (Atalanta), El Shaarawy (Milan), Gabbiadini (Bologna), Immobile (Genoa), Longo (Espanyol)

El Shaarawy: possibile esperienza alla Fiorentina? Si’: ecco perche’

 

Si preannuncia un anno di prestito lontano dal Milan per El Shaarawy?

 

Nonostante le smentite del club rossonero la risposta potrebbe essere sì.

Il Milan starebbe infatti realmente pensando di cedere in prestito il Faraone: un anno per fare esperienza in un club italiano di serie A, un anno in cui verrebbe fatto giocare con continuità da titolare e un anno per farlo maturare definitivamente.

In quest’ottica sembrano essere molte le società italiane candidate a soddisfare l’esigenza del club milanese. Ma gli indizi puntano forte sulla Fiorentina. Ecco perchè:

– Mister Montella ha più volte rimarcato di considerare El Shaarawy un attaccante fortissimo dal futuro roseo. E le caratteristiche dell’attaccante milanista sembrano, almeno sulla carta, adattarsi alla perfezione agli schemi dell’ex aeroplanino.

– Il Milan ha appena rilevato proprio dai viola e a parametro zero il centrocampista Riccardo Montolivo. Il prestito del Faraone ai viola potrebbe saldare o quantomeno mitigare il  debito morale dei rossoneri nei confronti della società toscana.

Vedremo.