Conte: un giorno vincerò la Champions

In vacanza a Dubai, Antonio Conte è stato intervistato dai microfoni di Sky ed ha voluto parlare del suo futuro da allenatore, soprattutto in proiezione Champions League, un trofeo che il tecnico leccese vuole a tutti i costo aggiudicarsi: “Purtroppo in questo momento non dipende tanto da noi, dipende anche e soprattutto dalle altre, perchè ti accorgi che il Bayern Monaco, che l’anno scorso ha vinto tutto e che sta continuando a vincere quest’anno, durante l’estate passata senza battere ciglio ha investito oltre 60 milioni. Dipende molto dalle altre, dipende molto dalla crescita anche dal punto di vista economico che l’Italia riuscirà a fare per cercare di tornare a livelli competitivi, a quando c’ero anch’io, quando abbiamo fatto quattro finali europee consecutive, una di Coppa Uefa e tre di Champions League. Cosa darei in cambio pur di vincerla? Ma no, non darei in cambio nulla, perché sono sicuro che in futuro la vincerò”.

Anelka: si allena con il PSG ma cerca casa

Nicolas Anelka si è allenato stamani al Camp des Loges agli ordini di Carlo Ancelotti, in conseguenza dei buoni rapporti che lo legano al suo ex allenatore ai tempi del Chelsea. L’attaccante, attualmente vincolato come allenatore-giocatore con i cinesi dello Shanghai Shenhua ma con i quali sta cercando di rescindere,  ha sostenuto la seduta con un preparatore atletico e il Psg gli ha anche fornito la tenuta ufficiale.

Anelka in questo momento starebbe trattando con l’Al-Arabi del Qatar, i cui emiri sono proprietari del Psg. Nel suo passato anche gli stessi parigini, con cui iniziò la carriera nel grande calcio quando era appena sedicenne nel lontano 1995.

Quresma vola a Dubai: Trivela araba

Cambio di continente per l’ala indicata qualche anno fa da Mourinho come il giocatore chiave per l’Inter: senza alcun vincolo contrattuale, e dopo essere stato accostato a destinazioni turche e russe, il portoghese Ricardo Quaresma ha firmato con il club degli Emirati Arabi dell’ Al-Ahli. Il 29enne, dopo la chiusura del rapporto con il Besiktas ed aver risolto alcuni problemi con la giustizia, giocherà nel paese arabo per un anno e mezzo.

Fra Ibra e Lucas è già scopppiato l’amore calcistico

Primo e probabilmente unico acquisto natalizio per il PSG degli sceicchi, il brasiliano Lucas è già stato ben accolto nella truppa guidata da Carlo Ancelotti e l’uomo cardine della formazione parigina Ibrahimovic ha già speso parole importanti: “Non vedevo l’ora di vederlo all’opera perché ne avevo sentito parlare solo bene. È un giocatore interessante che potrà aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi. Credo si adatterà facilmente e che le sue qualità ci torneranno utili per vincere i trofei a cui aspiriamo. Abbiamo una squadra valida e di esperienza, composta da giocatori fantastici. Ci alleneremo ogni giorno per diventare sempre più competitivi per poter scrivere la storia di questo club”, le parole del campione svedese rilasciate ai taccuini di FranceFootball.

Dell’invidia me ne infischio…..

Non pare procurare fastidio le impressioni di sorpresa che spesso le top big d’Europa vedono aggiungere uno dopo l’altro elementi di notevole caratura tecnica nella rosa parigina.

E così il presidente del PSG, il ricco sceicco del Qatar, parlando alla stampa nell’ultimo giorno dell’anno, ha rivelato: “Ad oggi, abbiamo reso il PSG tra i migliori club d’Europa e del mondo. Per crescere, abbiamo bisogno di spendere soldi, esattamente come hanno fatto altri grandi club prima di noi. Se non lo avessimo fatto negli ultimi 3 anni, non credo che avremmo raggiunto i livelli cui siamo arrivati oggi: per questo è normale che ci sia un sacco di invidia intorno a noi, ma io mi auguro solo di essere ai livelli desiderati dai nostri tifosi”.

In ritardo a Dubai? Guai in vista per tre giocatori del PSG

Seppure la località sia una delle mete preferite dai nuovi ricchi, il Dubai, sede del ritiro invernale del ricchissimo PSG ha visto segnalare l’arrivo in ritardo di ben tre suoi elementi,  senza alcuna particolare motivazione.

Lugano, Pastore e Lavezzi sono arrivati con un giorno di ritardo e, ovviamente, non siamo felici per nulla di questo. Non è giusto, perché non era previsto così, adesso vedremo cosa fare. Nenè era l’unico che aveva il permesso di arrivare il 30 dicembre, ma non di certo loro 3: ancora non li ho visti, ma hanno sbagliato stavolta. Punirli? Vediamo cosa potremo fare adesso. Siamo in Francia del resto, non è facile applicare sanzioni, purtroppo”, ha dichiarato il direttore generale Leonardo.

Nel giorno del suo compleanno una panchina per Maradona?

Ieri, 30 ottobre, Diego Armando Maradona ha felicemente festeggiato il suo 52° compleanno, al momento senza alcun incarico tecnico, ma con il ruolo di promuovere lo sport a Dubai.

Quindi la notizia che potrebbe allenare il Blackburn Rovers, giunta attraverso l’anticipazione del “Daily Mirror” di un contatto tra la societa’ inglese e il campione argentino, pare sorprendente. Infatti sarebbe in corso un tentativo da parte del proprietario del club Shebby Singh che starebbe trattando per portare in Inghilterra l’ex ‘Pibe de oro’. Non e’ la prima volta che viene ipotizzato un suo approdo a Ewood Park.

Il Blackburn occupa la sesta posizione in classifica in Championship, la seconda divisione del campionato inglese. Maradona, prosegue il ‘Daily Mirror’, non sarebbe stata la prima scelta del Blackburn, tra gli altri possibili nomi per la panchina del club e’ stato fatto anche quello di Harry Redknapp che in queste ultime ha smentito ogni possibilità.

Lo Sporting Lisbona ha scelto: Vercauteren nuovo allenatore

Una grande del calcio lusitano ha finalmente scelto il tecnico che si siederà sulla panchina dei biancoverdi di Lisbona: si tratta di Frank Vercauteren, belga 56 enne. Lo scrive il quotidiano sportivo portoghese ‘Record’, secondo cui il belga ex tecnico dell’Al Jazira in Dubai, che assisterà alla gara di Europa League di giovedì tra il Genk e i portoghese e poi subentrerà a Oceano, il tecnico ad interim che ha preso il posto di Ricardo Sa Pinto, esonerato lo scorso 5 ottobre.

Maradona torna a Dubai: farà l’ambasciatore

“A tutti quelli che pensavano che fossi finito di nuovo a terra voglio dire che sono più forte di prima”. Così Diego Maradona ha commentato, nel corso di un’affollata conferenza stampa, la sua nomina ad ambasciatore sportivo di Dubai, annunciata oggi dall’ente che si occupa di promuovere la pratica sportiva nell’Emirato, il ‘Dubai Sports Council’.Si conclude così la questione legata all’abbandono del “Diez” all’Al Wasl, il club di Dubai che ha allenato per un anno e che poi lo ha esonerato a luglio, pur in virtù di un contratto valido per un’altra stagione.

“Il Council di Dubai ed io abbiamo discusso di qualche idea molto interessante e l’obiettivo è di far crescere fortemente lo sport da queste parti”. Secondo il segretario dell’ente, Ahmad al-Sharif, “Maradona ispirerà le nuove generazioni, e tutti i nuovi talenti che verranno fuori da queste parti, per far loro raggiungere i più alti livelli”.  “Non mi é mai piaciuto dormire troppo e ora voglio vivere alla grande per qualche altro anno. Mi riposerò quando sarò più vecchio”.

Se l’ingaggio con il club prevedeva un guadagno di 200 mila euro mensili, il nuovo accordo è stato siglato ad un cifra inferiore, seppure non sia stato precisato l’importo.