Drogba trattiene portiere avversario per una gamba

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Quando si tratta di generosità, Didier Drogba non è secondo a nessuno. E se per far segnare un compagno, occorre fermare con le maniere rudi un avversario, l’ex attaccante del Chelsea è pronto a “bloccare”, come un difensore della NFL, la lega del football americano. Il risultato finale ? Le urla del portiere richiamano l’attenzione del direttore di gara che ammonisce l’ivoriano.

 

Campedelli: per Drogba al Chievo era quasi fatta

Intervista concessa in esclusiva alla Gazzetta dello Sport da parte del presidente del Chievo Campedelli, nella quale ha rivelato uno scoop incredibile di mercato che sarebbe potuto avverarsi tanti anni fa, se non fosse stato per un passo indietro fatto dai dirigenti biancocelesti: “Drogba? Con tre miliardi di lire era nostro, poi la Lazio, che doveva comprare Eriberto e Manfredini, s’è tirata indietro”.

Turchia: Drogba ed Eboue rendono omaggio a Mandela

Le due stelle ivoriane del Galatasaray, Dider Drogba e Emmanuel Eboue , al termine del match di campionato , hanno voluto rendere omaggio a Nelson Mandela, scomparso nella notte di giovedì, mostrando una maglietta che ne ricordava i valori umani. Tuttavia il gesto non è piaciuto alla federazione turca che sta pensando di discutere il caso alla Commissione Disciplinare in quanto i due calciatori non hanno chiesto ufficialmentee il permesso.

Questa decisione è in totale contrasto con quanto avvenuto in Inghilterra nel week end calcistico, dove l’inizio di ogni incontro è stato preceduto da un minuto di applausi per celebrare il ruolo che Mandela ha avuto nella conclusione dell’apartheid e nell’essere riuscito nel modificare il ruolo dell’Africa nel panorama politico mondiale.

Golden Foot 2013: vince Drogba

Assegnato il premio del Golden Foot 2013 nella serata di ieri a Montecarlo: la vittoria è andata all’ivoriano Didier Drogba; il premio, che ha avuto inizio nel 2003, va a premiare ogni anno il calciatore maggio di 28 anni ancora in attività e grazie alle votazioni del pubblico attraverso il sito ufficiale della manifestazione. Ecco di seguito la lista dei candidati.

Cristiano Ronaldo (Portogallo/Real Madrid)
Andrés Iniesta (Spagna/FC Barcelona)
Didier Drogba (Costa d’Avorio/Galatasaray)
Frank Lampard (Inghilterra/Chelsea FC)
David Trezeguet (Francia/River Plate)
Andrea Pirlo (Italia/Juventus Fc)
Samuel Eto’o (Cameroun/Chelsea FC)
Iker Casillas (Spagna/Real Madrid)
David Beckham (Inghilterra)
Miroslav Klose (Germania/SS Lazio)

Rientro in Champions per Drogba: il Galatasary si affida all’ivoriano

Torna Didier Drogba ad affrontare la Champions League, torneo che lo ha visto vincente nello scorso mese di maggio e poi volare verso la Cina per un’avventura terminata ben prima di quanto previsto. E stasera nello stadio di casa, Ali Sami Yen di Istambul, le ambizioni del Galatasaray si scontreranno con i tedeschi dello Schalke 04.

Il ‘Galata’ aspetta con un certo nervosismo ma anche con fiducia il match d’andata in quanto i tedeschi paiono lontani dalla miglior forma e con diversi problemi di formazione.
Fatih Terim, tecnico del club turco, ha dichiarato che non bisogna fidarsi. “Non importa quali assenze abbia la compagine tedesca: sappiamo molto bene quanto sia una squadra ben disciplinata. La stampa considera lo Schalke debole, però non dobbiamo prenderla alla leggera: vengono in Turchia con l’obbiettivo di sconfiggerci e non dobbiamo dargliene l’opportunità” ha assicurato Terim.

Il Galatasaray, oltre a vantare una campagna acquisti notevole nello corso mese di gennaio con l’arrivo di Drogba (eccellente il suo debutto nel torneo turco) e dell’ex interista Snejder, ha fra le sue fila l’ ex-madridista Hamit Altintop, che nel pioedo 2003-2007 vestì la maglia con i colori dello Schalke.

Delle ultime 12 partite, i tedeschi hanno vinto una sola e neppure il cambio in panchina, con il passaggio di consegne da Huub Stevens a Jens Keller sembra essere servito a fornire la svolta necessaria.

Una buona notizia è sicuramente il rientro in squadra dell’attaccante olandese Klaas-Jan Huntelaar, che ha saltato gli ultimi due incontri di Bundesliga per una lesione all’occhio.
Lo Schalke spera di far valere la sua solidità che gli ha permesso l’accesso agli ottavi di finale. vanta inoltre un’imbattibilità che dura dalla semifinale all’Old Trafford della stagione 2010-11.

Probabili formazioni: Galatasaray (3-5-2): Muslera; Nounkeu, Kaya, Eboué; Snejder, Selcuk Inan, Felipe Melo, Riera, Amrabat; Drogba, Burak Yilmaz.

Schalke (4-2-3-1): Hildebrandt; Höger, Höwedes, Metzelder, Fuchs; Jones, Neustädter; Farfán, Draxler, Michel Bastos; Huntelaar.Árbitro: William Collum (ESC).Stadio: Ali Sami YenHora: 20.45 calcio d’inizio.

 

Sanzione choc in Cina: colpito l’ex club di Drogba e Anelka

A distanza di una decina d’anni rispetto al reato, la Federazione Cinese ha colpito pesantemente lo Shanghai Shenhua con una serie di sanzioni giunte in riferimento allo scandalo partite truccate di cui fu responsabile il club in cui hanno militato recentemente Didier Drogba e Nicolas Anelka, ora tornati in Europa rispettivamente al Galatasaray e alla Juventus.

Trentatré persone sono state radiate a vita, tra cui gli ex presidenti cinesi Nan Yong e Xie Yalong, arrestati per aver accettato bustarelle e tangenti. Al club multa di 160.000 dollari e tre punti di penalizzazione per la prossima stagione, più la revoca del titolo del 2003.

Droga: dopo tanta Italia (presunta) firma per il il Galatasaray

Campionato turco che in pochi giorni comincia a diventare polo d’attrazione, perlomeno mediatico, del calcio mondiale. Dopo l’arrivo dell’olandese Wesley Sneijder, atterra un altro vincitore, stavolta fresco, della Champions League. Il Galatasaray ha infatti ufficializzato sul proprio sito l’arrivo di Didier Drogba, proveniente dallo Shangai Shenhua.

L’attaccante della Costa d’Avorio vestirà la maglia giallorossa di Istanbul per un anno e mezzo, fino a giugno del 2014. Non sono stati resi noti i termini economici dell’accordo, ma secondo fonti vicine al club, Drogba percepirebbe 6 milioni di euro netti più un sostanzioso bonus, che terrà conto del numero delle presenze e dei gol segnati. Ed ora per il Galatasaray l’obbiettivo quarti di finale del trofeo europeo è solo una tappa del suo percorso.

Mercato italiano al ribasso: derby milanese anche per Schelotto

Senza nulla togliere al talento dei calciatori che animano i nostri campionati, basta uscire dai confini nazionali per capire qual’è la realtà. E la verità che ci si para innanzi è triste. Sappiamo bene quanto la legge sugli stadi di proprietà, se approvata, darebbe nel tempo linfa nuova alle casse dei club e la Juventus insegna. Soprattutto, questa linfa attirerebbe nuovamente i top player: ora come ora l’appeal della Serie A è pari a quella di un usato da rottamare. Ecco perché squadre blasonate come Inter, Milan e la stessa Juve si trovano quotidianamente a litigarsi gli “avanzi”.

Diavolo e Biscione, dopo essersi dati battaglia per l’ingaggio di Lodi (Catania) e Bellomo (Bari), tornano sul ring anche per Ezequiel Schelotto, esterno atalantino poco utilizzato ultimamente da Colantuono. Nelle scorse settimane era stata l’Inter la più vicina al giocatore argentino, ma la trattativa è stata frenata per diverse ragioni, una delle quali è sicuramente l’interesse del Milan. Galliani infatti si starebbe tutelando nel caso Abate partisse, destinazione lo Zenith di Spalletti. Ausilio e Branca hanno già masticato amaro per Saponara, promettente attaccante dell’Empoli, appena rilevato dai cugini e in arrivo a Milanello in estate. E’ perciò plausibile che Moratti farà fare i salti mortali ai suoi emissari, pur di battere la concorrenza sull’altra sponda del naviglio.

A parte la baby punta della squadra toscana, che giustifica la corsa per arrivare ad investire sul futuro, le lotte che riguardano gli altri giocatori sin qui elencati appaiono come l’accanimento per arrivare alla merce rimasta invenduta, dopo i saldi di stagione. Ripetiamo: senza nulla togliere al valore di questi atleti, il paragone con Drogba, Lampard e Balotelli (che se ne guardano bene dall’accasarsi nel Belpaese) restituisce l’immagine reale di quello che il nostro calcio è in questo momento storico. A voi la scelta degli aggettivi adeguati.

Milan e Juve ancora in tandem: ora l’obiettivo è Osvaldo

Galliani e Marotta sembrano pedalare insieme verso gli stessi obiettivi di mercato. Il punto sarà capire chi sta sulla sella più avanzata. Anche se, a fine gennaio, tanta fatica potrebbe non servire a nessuno dei due. Si apre ufficialmente oggi la finestra del mercato di riparazione, eppure le manovre sotterranee di Milan e Juventus vanno avanti da tempo. Il traguardo da raggiungere è stato inizialmente Didier Drogba – e lo è ancora –  attualmente impiegato in Cina ma prossimo allo svincolo e molto interessato a sperimentare il nostro campionato. Ora i due club si danno battaglia per un altro attaccante, Osvaldo della Roma, sempre più ai ferri corti con il club capitolino.

PROSPETTIVA MILANISTA – I rossoneri hanno iniziato ad allacciare i rapporti con la società giallorossa, provando a buttare nei sondaggi  anche i nomi di Mattia Destro e del portiere Stekelenburg. Per il primo la risposta è stata immediatamente negativa, al contrario i guantoni dell’olandese (ultimamente costretti a ripetute panchine) potrebbero arrivare a Milanello entro breve. Per quanto riguarda l’italo argentino invece, qualche spiraglio sembra esserci: il bomber non si è presentato alla mini tournée americana, facendo infuriare Zeman; una volta atterrato a Fiumicino, due ore prima della squadra, Osvaldo si è trincerato dietro un secco no comment, ai giornalisti che gli chiedevano del proprio futuro a fianco di De Rossi e compagni.

PROSPETTIVA BIANCONERA – La Juventus opera parallelamente per battere sul tempo la concorrenza di ViaTurati, soprattutto perché il reparto avanzato bianconero rischia di perdere altri pezzi: metabolizzato lo stop di Bendtner, Conte rischia di dover rinunciare a lungo anche a Vucinic, alle prese con dolori insistenti ad un tendine d’Achille. Dalle parti di Vinovo c’è il rischio di farsi prendere dall’ossessione del bomber: è dall’estate che i vertici della Vecchia Signora tentano di arrivare alla figura di un attaccante di peso, in grado di garantire quei 15-20 gol in più, indispensabili sia in campo nazionale che europeo.

 

 

IFFHS: è Drogba il miglior bomber del secolo

D’accordo: il XXI° secolo è giovane, ha appena compiuto tredici anni. Però sa tenere i conti e ha spifferato all’IFFHS (International Federation of Football & Statistics) chi è stato sin qui il giocatore più prolifico. Se avevate pensato a Messi o Cristiano Ronaldo, dovete ricredervi. Il sovrano delle statistiche è Didier Drogba, l’oggetto del desiderio di Milan, Juventus e Inter. Secondo l’analisi dell’istituto infatti, l’ivoriano batte la concorrenza in qualità di best scorer negli incontri internazionali, precedendo Klose e proprio Messi. Per trovare il primo italiano si deve scorrere lo sguardo fino al trentaduesimo posto, occupato dall’ex rossonero Pippo Inzaghi.

Drogba dunque si toglie una singolare e particolare soddisfazione: è il primo giocatore a raggiungere e superare il traguardo dei 100 gol in incontri internazionali nel nuovo secolo. L’ex dei Blues primeggia nella speciale classifica con 104 marcature, in base ad un calcolo di reti segnate in incontri che comprendono nazionali, tornei ufficiali o amichevoli ufficiali, nonché partite di club in tornei internazionali delle varie federazioni.