Zeman accende già Cagliari – Juventus

Cagliari – Juventus non sarà la madre di tutte le partite, ma quando mister Zeman affronta i bianconeri, non è mai un match “normale”. Le accuse sul doping di un decennio fa sono ancora fresche nelle menti dei dirigenti juventini e stavolta, la partita, di giovedì a causa dell’impegno di Supercoppa Italiana della Juve, potrebbe essere decisiva per il tecnico boemo.

E nella conferenza stampa odierna Zeman ha risposto alla domanda precisa: “Per me una partita speciale? Come sempre e come da vent’anni a questa parte: dà sempre molti stimoli”. Quale giocatore Zeman vorrebbe togliere alla Juve? “Tutti, sono tutti bravi. È forte la squadra con il suo collettivo. Differenze tra Conte e Allegri? Questione di ritmi. Più alti con Conte, più possesso palla con Allegri”.

 

Ravanelli: mi hanno dato più fastidio le accuse di doping

Esonerato dall’Ajaccio, il club corso ultimo in classifica in Ligue 1, Fabrizio Ravanelli è tornato a parlare ai microfoni della stampa italiana e più precisamente della Gazzetta dello Sport, al cui cronista ha rilasciato le sue impressioni circa l’esperienza francese, sottolineando come il licenziamento non sia per Penna Bianca l’onta più grossa da cancellare.

«La mia vita è fatta di sacrifici, sudore e senza macchia. L‘Ajaccio ha preso solo integratori dai supermercati come indicava il medico. Altro che robe proibite. Le accuse di Hengbart sono state la cassa di risonanza e poi in verità si è trattato tutto di una manipolazione dei giornalisti, perché poi quando lo stesso giocatore ha puntualizzato, smentendo ciò che era stato interpretato strumentalizzando le sue parole, la notizia è stata ignorata a differenza della falsa. Mi ha fatto peggio dell’esonero», ha dichiarato ai taccuini della rosea.

Xabi Alonso e il doping: mai visto sostanze strane alla Real Sociedad

In merito alle rivelazioni dei giorni scorsi di Inaki Badiola, ex presidente della Real Sociedad che ha dichiarato di aver comprato sostanze dopanti da Eufemiano Fuentes, Xabi Alonso, che dal ’99 al 2004 ha fatto parte del team, è intervenuto personalmente per smentire ogni possibile addebito: “Durante la mia permanenza al club non ho visto nessuno usare sostanze proibite, queste accuse sono false”, ha voluto sintetizzare il centrocampista del Real Madrid e della nazionale iberica.

Stop di 40 giorni per Pavoletti del Sassuolo

Sono 40 i giorni di stop per Pavoletti. Questa la sentenza emessa dal Tribunale Nazionale Antidoping contro l’attaccante del Sassuolo risultato positivo al tuaminoeptano: “visti gli artt. 2.1 e 10.4 del Codice WADA, afferma la responsabilità dello stesso in ordine all’addebito ascrittogli e gli infligge la sanzione della squalifica per 40 giorni e, dedotto il presofferto, con decorrenza dal 15/01/2013 e scadenza al 23/02/2013″.

Pertanto il centravanti dei neroverdi potrà presto rientrare alle gare per trascinare il Sassuolo verso il traguardo della Serie A, che sarebbe la prima volta nella storia del piccolo club.

Le parole che non ti aspetti : Moggi loda Zeman!


Anni di battaglie verbali: il doping, il potere mediatico, i favori arbitrali, il controllo del mercato e poi mentre Big Luciano si trova a dover scontare una condanna calcistica, ecco le parole che sono più rumorose di un tuono.

“Zeman ha fatto davvero vedere un bel calcio, gli faccio i miei più sinceri complimenti”. Luciano Moggi, ex direttore generale della Juventus, elogia il lavoro svolto da Zdenek Zeman nell’eccellente stagione del Pescara. Il tecnico boemo ha guidato la formazione abruzzese fino alla promozione in Serie A.

«Zeman ha fatto un ottimo lavoro a Pescara facendo cose eccellenti e regalando alla Nazionale anche un giocatore come Verratti, senza contare anche giocatori importanti come Insigne, Immobile e Capuano», dice Moggi, a dimostrazione che di calcio si parla e non di inimicizie o rivalità.

«Verratti, Insigne e Immobile dovrebbero fare ancora un anno con Zeman e acquisire l’esperienza necessaria. I tre ragazzi hanno qualità – continua Moggi a Radio Manà Manà Sport – e personalità per giocare in qualsiasi club. Tanto di cappello a Zeman. Verratti credo che alla fine andrà alla Juve».

L’ex dg bianconero incorona anche il Torino: «La promozione in Serie A è meritatissima ma per il prossimo anno servono investimenti. Sono sicuro che il presidente Cairo non si tirerà indietro e farà acquisti importanti. Ogbonna, secondo me, rimarrà al Torino e farà benissimo».