Roma – Udinese: “furie” giallorosse per il secondo posto?

totti roma udinese

Si prospetta un Olimpico infuocato questa sera per l’incontro Roma – Udinese, valido per la 36-esima giornata di Serie A. I precedenti sono a favore della squadra di casa con un totale di 40 vittorie mentre i friulani hanno collezionato solo 21 vittorie su 85 scontri diretti. L’ultima vittoria bianconera è datata 28/10/12, quando gli ospiti riuscirono a ribaltare il risultato da 2-0 a 2-3.

La spina nel fianco dei friulani è sicuramente Francesco Totti. L’attaccante romanista ha segnato ben 13 volte facendo diventare così l’Udinese una delle sue vittime preferite. Garcia dovrebbe schierare il 4-3-3. Tra i pali confermato come al solito De Sanctis, in difesa occuperanno il ruolo di centrali Manolas e Yanga-Mbiwa, come terzini schiererà Holebas da una parte e Torosidis dall’altra. Il centrocampo sarà occupato da Pjanic – De Rossi – Nainggolan, con quest’ultimo che avrà il compito di recuperare palla e scaricarla a Pjanic che a sua volta dovrà inventare assist per il tridente super offensivo Ibarbo – Totti – Iturbe.

Stramaccioni risponde col 4-3-1-2. A salvaguardare la porta troveremo il greco Karnezis, come centrali la coppia Domizzi-Danilo, mentre sulle fascie troveremo Piris e l’instancabile Widmer. Le novità le abbiamo a centrocampo dove partiranno con la maglia da titolare il trio Badu – Pinzi – Allan con il compito di bloccare sul nascere qualsiasi iniziativa casalinga, infine Guilherme con il compito di rubar palla, far salire la squadra e cercare di mettere davanti alla porta la coppia Thereau – Perica. Il croato viene schierato titolare per la primo volta in tutto il campionato e sicuramente vorrà mettere in mostra le sue qualità offensive. La Roma, dopo la sconfitta fuori casa contro il Milan, vorrà rifarsi e vincere per ritornare al secondo posto; dall’altra parte l’Udinese, già salvo da tempo, cercherà di mettere in difficoltà i capitolini sfruttando ogni minima occasione. Ci si aspetta un incontro davvero ricco di gol.

Autore : Claudio Micalizzi

 

Premio Puskas: anche Di Natale nella Top Ten

C’è anche un italiano fra i candidati alla vittoria per il premio Puskas, assegnato al miglior goal della stagione calcistica 2012-2013. E’ l’eterno Totò Di Natale che, grazie alla prodezza contro il Chievo della scorsa primavera, è stato inserito nella Top Ten fra cui verrà scelto il vincitore, proclamato nel prossimo gennaio.

Ecco allora la lista dei dieci gol più belli, selezionati dalla commissione scelta dalla FIFA:
Peter Ankersen: 10 agosto 2013 ; Esbjerg fB – Aarhus GF;
Lisa De Vanna: 1 luglio 2013; Sky Blue FC – Boston Breakers;
Antonio Di Natale: 7 aprile 2013; Udinese – Chievo Verona;
Zlatan Ibrahimovic; 13 novembre 2012; Svezia – Inghilterra;
Panagiotis Kone: 16 dicembre 2012; Napoli – Bologna;
Daniel Ludueña: 27 luglio 2013; Pachuca – Tigres;
Nemanja Mati?: 13 gennaio 2013; Benfica – Porto;
Louisa Nécib: 17 de marzo de 2013; Lione – Saint-Etienne;
Neymar: 15 giugno 2013; Brasile – Giappone;
Juan Manuel Olivera: 28 agosto 2013; Náutico – Sport Recife.

http://youtu.be/vK_q5STfmoo

Di Natale: niente Milan, è una bufala

Adriano Galliani  ci ha tenuto a smentire le voci secondo le quali sarebbe stato impegnato nelle ultime ore in un incontro a tavola fra e l’agente del giocatore Antonio Di Natale tra l’amministratore delegato rossonero, Ariedo Braida, Totò Di Natale e l’agente, Bruno Carpeggiani.Direttamente attraverso i microfoni di  ‘Sportmediaset’, Galliani ha smentito tutto, ed a distanza di pochi minuti anche lo stesso Carpeggiani attraverso ‘Calciomercato.it’: «La voce sul Milan è una bufala, non c’è altro da aggiungere» le parole del procuratore di Di Natale, in scadenza di contratto con i bianconeri nel giugno 2014.

Muriel : goal alla prima da titolare al Friuli

L’anno scorso a Lecce aveva sorpreso in tanti: il piccolo colombiano dalle lunghe falcate stava per salvare una squadra che si trovava nelle retrovie e grazie a Mister Cosmi la prodezza non sembrava lontano dall’essere raggiunta. Poi nel finale di torneo la fatica di un recupero gravoso si era fatta sentire ma lui, Muriel, seppure retrocesso con i giallorossi, aveva il futuro segnato. L’Udinese infatti lo riportava in Friuli, ma un lungo infortunio , lo aveva frenato nei mesi scorsi.

Ieri per la prima volta, la partenza nell’undici titolare, timbrato dalla rete del raddoppio contro l’Inter e poi in conferenza stampa le parole per dichiarare la sua gioa di avere un partner d’attacco come l’eterno Di Natale.

“Sono contento per tutto. È stata la mia prima partita da titolare al “Friuli” e il tandem con Totò ha funzionato. Abbiamo fatto una grande partita, così come tutta la squadra. Dobbiamo continuare a fare bene e vincere” queste le parole del giovane 21enne colombiano.

19° turno Serie A: steccano Inter e Juventus, volano Lazio e Napoli

Sorprese a ripetizione nell’ultima giornata di andata della Serie A. La Sampdoria, reduce da una prima parte di stagione accidentata, ha trovato la forza di sovvertire i pronostici, ribaltando un risultato che sembrava già scritto. Allo Juventus Stadium gli uomini di Delio Rossi hanno saputo rimontare il vantaggio dei bianconeri (Giovinco su rigore) in inferiorità numerica per l’espulsione di Berardi. Il nuovo tecnico, subentrato a Ciro Ferrara, ha caricato al punto giusto i suoi, sfruttando la vena del baby attaccante argentino Icardi: doppietta per lui e 1-2 in cassaforte. Conte mastica amaro e incassa la terza sconfitta stagionale.

AQUILA SEMPRE PIU’ SU – Sorride quindi la Lazio che mantiene il secondo posto e si fa vedere negli specchietti della Vecchia Signora. Dopo la vittoria in rimonta di sabato sul Cagliari, il divario dai bianconeri è infatti sceso a soli 5 punti. Petkovic gongola anche perché i suoi allungano sulle dirette concorrenti per la Champions; l’Inter non digerisce il match delle 12 e 30 contro l’Udinese, incassando un sonoro 3-0 con doppietta del solito Di Natale. La Fiorentina invece stecca la prima del nuovo anno, cadendo in casa per mano di un cinico Pescara.

NAPOLI E MILAN AVANTI TUTTA – Torna il bel tempo anche su Napoli e Mazzarri può guardare di nuovo da vicino la vetta del campionato. Il secco 4-1 alla discontinua Roma di Zeman, consente agli azzurri di riacciuffare il terzo posto. Il San Paolo s’inchina al solito Edinson Cavani, che aggiunge una nuova tripletta alla propria collezione. Bene anche il Milan, almeno nel risultato, dato che la brillantezza e il gioco non si sono visti dalle parti di San Siro. Il 2-1 con cui i rossoneri hanno regolato il fanalino di coda Siena, permette ad Allegri di riavvicinare la Roma e di dimenticare il poker subito all’Olimpico prima delle feste.

LOTTA SALVEZZA – Sul fondo della classifica la lotta è aspra e serrata: oltre al già menzionato Pescara, torna a rialzare la testa il Genoa, vittorioso sul Bologna grazie alle due reti di Borriello. Il successo mancava al Ferraris dal 26 agosto e potrebbe essere un segnale importante in chiave salvezza. Ancora male il Palermo, vittima del buon Parma targato Donadoni. Ora la luce per Gasperini sembra davvero lontana.

RISULTATI 19° TURNO SERIE A: Catania-Torino 0-0, Lazio-Cagliari 2-1, Chievo-Atalanta 1-0, Fiorentina-Pescara 0-2, Genoa-Bologna 2-0, Juventus-Sampdoria 1-2, Milan-Siena 2-1, Parma-Palermo 2-1, Udinese-Inter 3-0, Napoli-Roma 4-1.

CLASSIFICA: Juventus 44 p.ti, Lazio 39, Napoli 37, Inter 35, Fiorentina 35, Roma 32, Milan 30, Parma 29, Udinese 27, Catania 26, Chievo 24, Atalanta 22, Torino 20, Sampdoria 20, Pescara 20, Bologna 18, Genoa 17, Cagliari 16, Palermo 15, Siena 11.

Sampdoria – Udinese: tabellino e le interviste

Le dichiarazioni dopo il match a Sky Sport, il tecnico dei friulani Gudolin dice: “L’Udinese non cambierà il proprio campionato, questo è il nostro percorso e da domani ci ritufferemo subito sulla sfida con il Palermo. Sono cresciuto con la mentalità di un allenatore di una squadra che deve lottare, conta lo spirito rispetto alla presenza di alcuni e alla presenza di altri. Non dobbiamo fare il passo più lungo della gamba e non dobbiamo nasconderci, oggi avevo recuperato alcuni giocatori importanti ma questo atteggiamento dobbiamo mostrarlo sempre. Di Natale? Sarebbe un piacere per me lasciargli il testimone in futuro, ancora una volta ha dimostrato le sue qualità e la sua classe, si è sacrificato tanto per la squadra”.

Il tecnico dei doriani Ciro Ferrara, deluso per la sconfitta che chiude un mini-ciclo positivo: “Potevamo stare tutta la giornata e la palla non sarebbe mai entrata. Nei primi minuti abbiamo tenuto noi in mano il gioco, ma abbiamo pagato carissime due ingenuità. Ho provato a cambiare assetto tattico a partita in corso, passando dalla difesa a tre a quella a quattro. Poi potevamo accorciare le distanze sul rigore, ma non siamo stati precisi, nonostante le occasioni create. I centrocampisti arrivavano spesso in porta ma siamo stati davvero troppo leziosi negli undici metri. Subiamo troppo su calcio da fermo, dobbiamo lavorare su questo. Il nostro obiettivo resta la salvezza, dobbiamo pensare a lavorare, consapevoli che ci possono essere alti e bassi, vivendo il momento con serenità. Ho visto la reazione della squadra e da qui dobbiamo ripartire”.

SAMPDORIA-UDINESE 0-2
Sampdoria (4-5-1): Romero; Costa, Rossini, Gastaldello (dal 53’ Estigarribia), Berardi (dal 75’ Castellini); Poli, Obiang, Maresca (dal 46’ Pozzi), Tissone, Soriano; Icardi. All.: Ferrara

Udinese (3-5-2): Brkic; Heurtaux, Danilo, Angella; Basta, Badu, Allan, Pinzi (dal 65’Lazzari), Pasquale (73’ Armero); Pereyra, Di Natale (dal 89’ Ranegie). All.: Guidolin

Arbitro: Gervasoni
Marcatori: 17’ Danilo (U), 28’Di Natale (U)
Ammoniti: 35′ Gastaldello (S), 54′ Pozzi (S), 68’ Heuartaux (U)
Espulsi: nessuno

Udinese – Young Boys: le probabili formazioni

Guidolin con il dubbio Di Natale e come ha detto ieri davanti ai giornalisti “Se potessi lo farei giocare sempre”, ma molto probabile che il bomber dei friulani scenda in campo dal primo minuto per consentire ai bianconeri di puntare decisi alla vittoria, dopo il rovescio rimediato in Svizzera tre settimane fa. Cielo nuvoloso previsto per la serata, con temperature autunnali ma senza precipitazioni. Per la prima volta lo stadio Friuli ospiterà una formazione elvetica mentre nel complesso sono 62 i precedenti tra squadre svizzere ed italiane con 35 vittorie, 14 pareggi e 13 sconfitte per i clubs tricolori. L’ultima vittoria risale a poco più di un anno fa quando il 3 ottobre 2011 la Lazio vinse 1-0 con lo Zurigo nella fase a gironi di Europa League.

Udinese (3-5-2): Brkic; Coda, Danilo, Domizzi; Basta, Pereyra, Willians, Lazzari, Armero; Ranegie, Di Natale. All.: Guidolin

Young Boys (5-3-2): Wolfli; Ojala, Zverotic, Veskovac, Nef, Lecjaks; Nuzzolo, Farnerud, Costanzo; Zarate, Bobadilla. All.: Martin Rueda

Arbitro: Kristo Tohver (EST)

 

Pallone d’Oro: 6 italiani in lista ma contro i mostri sacri Messi, Ronaldo e Iniesta

La Gazzetta dello Sport ha svelato la lista dei 50 papabili alla vittoria del Pallone d’Oro. In lizza ben 12 nomi relativi a tecnico e calciatori italiani, anche se tuttavia si tratta di un elenco che avrà ulteriori scremature. Ecco l’elenco: Balotelli, Buffon, De Rossi, Di Natale, Marchisio, Pirlo (in campo); Di Matteo, Guidolin, Mancini, Mazzarri, Prandelli, Spalletti (in panchina). Ci sarebbe stato un altro allenatore nel lotto, ma Antonio Conte, essendo squalificato non è stato volutamente inserito dalla FIFA per non creare un caso diplomatico.

Dapprima i 53 giocatori preselezionati dalla Fifa che, attraverso le sue commissioni, eliminerà ben 30 nomi. Poi la rivista francese magazine France Football (co-organizzatore del torneo) rivelerà i nomi dei 23 in lizza il 30 ottobre, con la possibilità che avvenga qualche modifica.

Infine sarà la volta di 209 capitani e 209 tecnici con l’aggiunta di 209 giornalisti, che insieme decreteranno il vincitore. Ricordiamo che dal 2009 in avanti non c’è più stato un italiano finalista.

Lite in allenamento: Di Natale in castigo

Costa caro al capitano e bandiera dei friulani Totò di Natale la discussione avuta con mister Guidolin nell’allenamento di venerdì. Nonostante il tecnico voglia sminuire il caso , dichiarando che “Succede tra padre e figli. Il nostro rapporto è solido”, la punizione per il bomber è stata pesante.

Il tecnico ha infatti deciso di non convocare il suo attaccante migliore per il match di domani contro il Genoa, volendo seguire fino in fondo le regole per la migliore gestione possibile del gruppo: “Siccome penso che, ancor prima della tecnica e della tattica, i nostri comportamenti, per primi quelli miei e poi quelli dei giocatori, saranno quelli che ci potranno aiutare in una stagione così difficile e delicata, allora ho adottato la regola che vale per tutti e quindi domani Di Natale non è a disposizione della squadra”.