Destro: la Roma sorpassa tutti, oggi forse la firma

 

La voce arriva da gazzetta.it: la Roma è in netto vantaggio per Mattia Destro, la punta più ricercata dalle squadre di casa nostra, in questa estate di esodi verso l’estero. Oggi Preziosi e Mezzaroma s’incontreranno per limare l’accordo che porterà prima il giocatore di nuovo al grifone e, successivamente, a Trigoria.

Sotto il cielo della Capitale l’attaccante firmerà un quadriennale a salire: da 1,5 fino a 2,3-2,5 milioni di euro, decisamente non male per un ragazzo alla terza stagione in Serie A. L’ipotesi più accreditata è che il tutto possa essere definito e chiuso nel pomeriggio di oggi.

Destro: Siena si allontana, Roma si avvicina

 

 

L’intrigo Mattia Destro è oggi, forse, più vicino alla soluzione. “Se lo riscattiamo, abbiamo l’accordo con la Roma, ha detto ieri il presidente del Genoa, Enrico Preziosi.  Il parere della La Gazzetta dello Sport è che domani lo stesso patron del Grifone dovrebbe incontrarsi in Lega con il Siena, già in visita al ds giallorosso Walter Sabatini nella capitale.

Destro è valutato tra i 16 e i 18 milioni di euro, il club guidato da Di Benedetto ne offre 14-15  e la comproprietà del giovane Giammario Piscitella, baby primavera gradito al tecnico genoano Gigi De Canio.

Tormentone Destro. Dopo Juventus, Inter e Roma ora spunta anche il PSG

Non mancano le offerte per Mattia Destro che si candida a diventare il tormentone del calciomercato 2012.

 

 

L’attaccante, in comproprietà tra Siena e Genoa è richiesto da molti club italiani e non. Le offerenti più accreditate sono state, almeno fino ad oggi Juventus, Inter e pure la Roma di mister Zeman.

Ma non si deve escludere un possibile passaggio del calciatore ad un club straniero. Secondo i più informati, infatti, sarebbe sempre più vivo l’interesse del PSG di Carlo Ancelotti per il calciatore che l’anno scorso è maturato definitivamente sotto la guida di mister Sannino a Siena.

Il ds dei toscani, Stefano Antonelli, ai microfoni di Sky ha infatti precisato che anche altri club stranieri sono interessati all’attaccante dell’Under 21.

Verita’ o solo un’abile mossa per alzare il prezzo? Certamente chi vorrà  assicurarsi l’attaccante dovrà sborsare almeno 20 milioni di euro: niente male per un calciomercato 2012 dove la parola d’ordine sembra essere la sobrietà assoluta.

 

Il Siena riscatta Destro: futuro alla Juventus?

Alla fine l’ha spuntata il Siena.
La decisione sulla comproprietà di Mattia Destro, gioiellino accasato l’anno scorso in Toscana, è stato risolto in favore della società di Mezzaroma. La società bianconera ha riscattato la propria metà del cartellino dell’attaccante soffiandola al Genoa.

Dietro al Siena, visti i buoni rapporti tra i club, è lecito pensare che ci sia la Juventus che avrebbe fornito un sostanzioso aiuto vista economico alla società toscana perché, come ribadito più volte seriamente interessata all’attaccante.
Si allontana quindi l’ipotesi Inter per l’attaccante della nazionale: ipotesi che avrebbe invece preso piede se nella trattativa l’avesse spuntata la compagine ligure.

Under 21, un pareggio che sa di beffa


Un pareggio per 2-2, con un doppio vantaggio rimontato potrebbe sembrare un risultato negativo ma così non è.

Gli azzurrini di Ciro Ferrara (in odore di panchina del Pescara) si fa recuperare nell’incontro di qualificazione per la fase finale degli europei di categoria e getta al vento l’occasione di passare già oggi il turno.
A Sligo l’Italia passa in vantaggio già al terzo minuto con un’autorete dei padroni di casa e raddoppia nella seconda frazione grazie a Ciro Immobile. Si direbbe chiusa la pratica se non che un rigore causato da Destro ed la segnatura di Cunningham su pasticcio di Santon porta le squadre in perfetta parità.

La qualificazione non è affatto in discussione in quanto il vantaggio sulla Turchia (seconda) è di 4 punti con una gara in meno. Appuntamento con i ragazzi a settembre contro il Liechtenstein, già battuti fuori casa per 7-2 e chissà che non via un’altra conduzione tecnica per gli azzurrini

La notte delle lacrime e dei sorrisi (seconda parte)


Dopo aver analizzato il gruppo di squadre partecipanti alle prossime coppe europee, passiamo alla parte intermedia della classifica.

La Roma era partita in pompa magna la scorsa estate: nuovi il presidente, il ds, l’allenatore, un progetto di gioco costruito sui giovani e che avrebbe dovuto portare linfa nuova nel calcio italiano. Forse si è pensato troppo in grande o non si è dato tempo per valutare i risultati, Luis Enrique ha la valigia in mano, il futuro dirà se è un tecnico di valore o meno, di certo Borini rappresenta un giocatore su cui poter lavorare , anche in prospettiva Nazionale.

Da bocciare la Fiorentina, la famiglia Della Valle forse è stanca del giocattolo, il progetto del nuovo stadio sembra non decollare e nemmeno la squadra, che anzi ha rischiato di finire in serie B ad un certo punto. Ceduto Gilardino a metà stagione , Amauri ha illuso per le prime partite, poi anche Delio Rossi non ha saputo districare la matassa ed ha fatto il possibile.
L’Atalanta ha ben reagito alla penalizzazione, subito ha azzerato il gap ed ha finito per veleggiare tranquillamente a metà classifica, con un Denis che ha fatto più di quello che ci si aspettasse ed un’ala come Schelotto che merita squadre di vertice.
Montella a Catania ha fatto un ottimo lavoro, Lo Monaco è abile nello scovare talenti in Sudamerica e con quello fare cassa. Gomez e Barrientos potrebbero essere presto denaro fresco per Pulvirenti.

La favola Chievo continuerà a scrivere pagine anche la prossima stagione, Di Carlo è a suo agio nella città di Giulietta e Romeo mentre Thereau è davvero una bella scoperta. Palermo non è più una novita, il valzer degli allenatori costituisce il motivo forse, per cui i rosanero non riescono a fare con decisione il balzo verso le zone alte. Rifatta da capo la squadra con la cessione di Pastore, prima Pioli, poi Mangia ed infine Mutti ci hanno provato, a volte basterebbe spegnere la musica per un pò.
Sannino a Siena ha valorizzato prima sè stesso come allenatore ed ha salvato la squadra, dove il materiale tecnico non era di primo livello; Destro ha mostrato le sue capacità di costruirsi da solo le reti, adesso i grandi palcoscenici lo aspettano.