Inter – Roma: il tabellino del successo giallorosso

INTER (3-5-1-1): Handanovic; Ranocchia (86’ Belloni), Samuel, Juan Jesus; Schelotto (64’ Benassi), Kuzmanovic (72’ Forte), Kovacic, Jonathan, Zanetti; Alvarez; Rocchi.
A disposizione: Carrizo, Belec, Silvestre, Chivu, Pasa, Bandini, Olsen, Colombi.
Allenatore: Andrea Stramaccioni.

ROMA (4-3-2-1): Stekelenburg; Torosidis, Marquinhos, Castan, Marquinho; Bradley, De Rossi, Florenzi (45’Balzaretti); Lamela (75’ Taddei), Totti; Destro (70’ Dodò).
A disposizione: Lobont, Goicoechea, Piris, Romagnoli, Perrotta, Lucca, Tachtsidis, Pjanic, Lopez.
Allenatore: Aurelio Andreazzoli.

Marcatori: 22’ Jonathan (I); 55’ Destro (R); 69’ Destro (R); 74’ Torosidis (R); 80’ Alvarez (I)
Ammoniti: Juan Jesus (I); Jonathan (I)

Arbitro: Mauro Bergonzi di Genova.

Guaio Roma: si ferma Destro, menisco da operare

Il sito ufficiale della società giallorossa ha riportato il bollettino medico, che non lasciano alcuna speranza per domenica e per almeno un mese il giovane attaccante dell’Under 21 sarà lontano dai campi.

“Mattia Destro, durante la semifinale di andata di Tim Cup contro l’Inter, ha riportato un trauma distorsivo alla caviglia destra e al ginocchio sinistro.
I primi esami effettuati nella giornata di ieri hanno richiesto ulteriori accertamenti clinici e strumentali che hanno evidenziato una lesione del menisco esterno del suddetto ginocchio, per la quale è necessario un intervento chirurgico artroscopico che sarà effettuato nei prossimi giorni a Roma dal professor Cerulli”.

Coppa Italia: alla Roma il match di andata, ma è ancora tutto da decidere

All’Olimpico di Roma, giallorossi e nerazzurri si sono sfidati per la semifinale di andata di Coppa Italia,il cui ritorno si disputerà solo il 17 aprile. Bel primo tempo degli uomini di Zeman che passano dopo mezzora di gioco a condurre per 2-0, mettendo quasi il sigillo sulla sfida e lasciando però diverse occasioni da rete insolute.

Il goal di Palacio allo scadere della prima frazione riapre il match che poi , nel secondo tempo vive di emozioni alterne. Prima Alvarez, sul cui tiro si oppone Perrotta a pochi passi dalla porta e poi Lamela, che non approfitta di uno smarcamento in area, sono i momenti su cui si chiude una sfida che deciderà solo fra tre mesi chi avrà la speranza di alzare la coppa nazionale nella finale di maggio.

Roma (4-3-3): Stekelenburg; Piris, Marquinhos (59′ Castan), Burdisso, Balzaretti; Bradley, Tachtsidis, Florenzi (77′ Perrotta) Lamela, Destro, Totti. A disposizione: Goicoechea, Lobont, Antei, Castan, Sammartino, Ricci, Lucca, Perrotta, Marquinho. Allenatore: Zeman

Inter (3-5-2, poi 4-4-2): Handanovic; Ranocchia, Chivu, Juan Jesus; Zanetti, Pereira (74′ Alvarez) ,Cambiasso, Benassi (64′ Gargano), Obi (45′ Nagatomo); Guarin; Palacio. A disposizione: Belec, Di Gennaro, Silvestre, Nagatomo,, Mudingayi, Alvarez, Gargano, Jonathan, Rocchi, Bessa, Livaja. Allenatore: Stramaccioni

Arbitro: De Marco di Chiavari

Ammoniti: 39′ Alvaro Pereira69′ Guarin83′ Chivu85′ Lamela

Marcatori: 12′ Florenzi32′ Destro43′ Palacio

Coppa Italia: Destro porta la Roma in semifinale

Mattia Destro si è ripreso la Roma. O forse è meglio dire che per la prima volta l’ha trascinata per mano, risultando finalmente decisivo. L’ex attaccante del Siena ha firmato la rete, nei tempi supplementari, che ha permesso alla banda di Zeman di affossare la Fiorentina (giunta al terzo ko consecutivo, tra campionato e coppa) e di conquistare un posto tra le prime quattro della competezione nazionale minore.

Adesso c’è l’Inter ad aspettare i giallorossi in semifinale, in una classica di Coppa Italia. La doppia sfida andrà in scena il 23 ed il 30 gennaio.

LA GARA – Se il match tra Inter e Bologna è stato scoppiettante e farcito di belle giocate, quella tra Roma e Fiorentina è invece risultata una partita ricca di errori. Entrambe le formazioni sono parse troppo lunghe sul terreno di gioco, cosa che non  ha certo fatto mancare le occasioni da rete, ma spesso queste sono nate da appoggi sbagliati in fase di impostazione. Complessivamente le palle gol migliori sono capitate sui piedi degli uomini di Montella (due pali e una traversa colpiti), ma la stoccata che ha spostato gli equilibri è arrivata dai padroni di casa: al minuto 6 del primo extra time, Destro trova la via del gol grazie ad una bella azione orchestrata da Bradley e Pjanic sulla fascia.

RISSA FINALE – Gli animi si surriscaldano e nel finale arriva la rissa: la Roma chiude in 9 contro 10, tre dunque i cartellini rossi estratti dal direttore di gara. Non un bello spot per il fair play, ma la posta in palio alta, il terreno pesante e la stanchezza possono essere considerate attenuanti. Montella ingoia perciò la terza sconfitta consecutiva, dopo quelle di campionato contro Pescara e Udinese. Ora per centrare un posto in Europa, ai viola resta soltanto la Serie A. Per la Roma l’obiettivo è conquistare un posto per la finalissima in programma all’Olimpico il prossimo 26 maggio. Chissà, forse potrebbe andare in scena un derby tutto da gustare, contro la Lazio impegnata nell’altra semifinale. Juventus permettendo.

Berlusconi rivela le strategie del Milan: “No Balotelli, Pato tornerà”

Approfittando della campagna elettorale, Silvio Berlusconi fa chiarezza sui piani di mercato del Milan. Nel suo tour radiofonico ha parlato a lungo di Pato, promettendo che tra un paio di stagioni lo si rivedrà vestire i colori rossoneri. Ha fatto il punto sui nomi più accostati a Milanello nelle ultime ore: “Se mi piacerebbe avere Destro? Sicuramente. Osvaldo e Drogba? Superano i limiti di età che ci siamo dati per formare una squadra di giovani. Balotelli? Non mi convince come uomo” (dopo l’ultima lite con Mancini lo convincerà ancora meno, ndr).

BRASILE ANDATE E RITORNO – Parlando delle partenze del Papero e di Robinho, il patron di Via Turati ha confermato cheGalliani è andato in Brasile per portare a casa soldi, non per spenderli. Pato ha detto che vuole rientrare a casa per uno o due anni, promettendoci di tornare poi al Milan e quindi stiamo cercando di piazzarlo alla prima squadra del Brasile, che è il Corinthians“.

MILAN GIOVANE PROIETTATO AL FUTURO – Cognomi illustri in entrata però non se ne vedono all’orizzonte: “Dopo un quarto di secolo in paradiso, tra caviale e champagne, ci prendiamo una pausa di 3 stagioni per costruire una squadra di giovani che possa andare avanti dieci anni e venga poi rafforzata con un grandissimo campione. Stiamo cercando le migliori promesse del mercato, ne abbiamo un centinaio sotto osservazione”.

 

Milan e Juve ancora in tandem: ora l’obiettivo è Osvaldo

Galliani e Marotta sembrano pedalare insieme verso gli stessi obiettivi di mercato. Il punto sarà capire chi sta sulla sella più avanzata. Anche se, a fine gennaio, tanta fatica potrebbe non servire a nessuno dei due. Si apre ufficialmente oggi la finestra del mercato di riparazione, eppure le manovre sotterranee di Milan e Juventus vanno avanti da tempo. Il traguardo da raggiungere è stato inizialmente Didier Drogba – e lo è ancora –  attualmente impiegato in Cina ma prossimo allo svincolo e molto interessato a sperimentare il nostro campionato. Ora i due club si danno battaglia per un altro attaccante, Osvaldo della Roma, sempre più ai ferri corti con il club capitolino.

PROSPETTIVA MILANISTA – I rossoneri hanno iniziato ad allacciare i rapporti con la società giallorossa, provando a buttare nei sondaggi  anche i nomi di Mattia Destro e del portiere Stekelenburg. Per il primo la risposta è stata immediatamente negativa, al contrario i guantoni dell’olandese (ultimamente costretti a ripetute panchine) potrebbero arrivare a Milanello entro breve. Per quanto riguarda l’italo argentino invece, qualche spiraglio sembra esserci: il bomber non si è presentato alla mini tournée americana, facendo infuriare Zeman; una volta atterrato a Fiumicino, due ore prima della squadra, Osvaldo si è trincerato dietro un secco no comment, ai giornalisti che gli chiedevano del proprio futuro a fianco di De Rossi e compagni.

PROSPETTIVA BIANCONERA – La Juventus opera parallelamente per battere sul tempo la concorrenza di ViaTurati, soprattutto perché il reparto avanzato bianconero rischia di perdere altri pezzi: metabolizzato lo stop di Bendtner, Conte rischia di dover rinunciare a lungo anche a Vucinic, alle prese con dolori insistenti ad un tendine d’Achille. Dalle parti di Vinovo c’è il rischio di farsi prendere dall’ossessione del bomber: è dall’estate che i vertici della Vecchia Signora tentano di arrivare alla figura di un attaccante di peso, in grado di garantire quei 15-20 gol in più, indispensabili sia in campo nazionale che europeo.

 

 

Giudice sportivo: solo 3 squalifiche in Serie A

Giornata tranquilla sotto l’aspetto disciplinare per il Giudice Sportivo, Gianpaolo Tosel. Multe comminate a Juventus (50mila euro), Inter (35mila) e Mazzarri (10mila), mentre sono tre gli squalificati per una giornata, in vista del prossimo turno.

Il romanista Destro, che salterà così il suo primo derby, per doppia ammonizione; con lui rimarranno sugli spalti nel prossimo week-end il genoano Bovo e il friulano Domizzi.

L’Italia del futuro in campo contro l’Inghilterra: spazio a Destro ed El Shaarawi

 

Un 4-3-3 pieno di giovani è quello che mister Prandelli schiererà questa sera a Berna in un’amichevole di lusso contro l’Inghilterra.

Senza i reduci della supercoppa tra Napoli e Juventus, il tecnico farà di necessità virtu’ schierando una squadra dove la parola d’ordine è rinnovamento.
Spazio in particolare al tridente del futuro: Diamanti, Destro ed El Shaarawy.
L’unico dubbio dovrebbe essere relativo a Balzaretti; se non dovesse farcela è comunque già pronto un altro giovane promettente: Peluso.

Si gioca alle 21. Diretta su rai1.

Ecco il probabile 11 di partenza dell’Italia:

Sirigu; Abate, Ogbonna, Astori, Balzaretti; Aquilani, De Rossi, Nocerino; Diamanti, Destro, El Shaarawy.

Presentazione Destro: “La Roma mi ha convinto per il progetto”

Tanto atteso e desiderato dalla piazza giallorossa, oggi è il giorno di Mattia Destro alla Roma, da due giorni si allena (prima solo e da stamattina in gruppo) con i nuovi compagni. Alle 12:30 si è svolta la presentazione del gioiellino classe ’91. “E’ stato un mese delicato per la mia carriera, ho cercato di scegliere la soluzione migliore – spiega l’ex Genoa e Siena -. La Roma mi ha convinto per il progetto“. Nessuna paura per la concorrenza all’attacco con Zeman che dovrà scegliere il tridente tra lui, Totti, Osvaldo, Lamela, Bojan e Nico Lopez: “Non mi accontento di nulla. Darò il massimo, poi sarà il mister a decidere. Ci sono giocatori importanti, sarà bello confrontarsi con loro“. Quando non si sapeva ancora con certezza se arrivasse o no era stato ben sponsorizzato dal capitano Francesco Totti: “Per un giovane, avere accanto un giocatore come Totti è eccezionale. E’ un calciatore fantastico, mette i compagni nella condizione di fare il massimo: non poteva andare meglio

Inter e Palermo: no allo scambio Longo – Hernandez

 

 

Non trova riscontri l’indiscrezione circolata su alcuni quotidiani, secondo la quale Inter e Palermo starebbero riflettendo sulla possibilità di portare Abel Hernandez in nerazzurro e Samuele Longo al Barbera.  L’attaccante uruguaiano, salvo colpi di scena, continuerà a vestire il rosanero mentre la giovane punta veneta potrebbe invece plausibilmente trovare una collocazione in prestito, ma non alla corte di Zamparini: è un Primavera, ha bisogno di giocare con continuità per maturare e, soprattutto, non si deve “bruciare”. Il Genoa, già mentore di Destro (ex vivaio del biscione come Longo), ci pensa seriamente, anche se sullo sfondo si staglia un timido interesse dell‘Espanyol.

Intreccio Viviano: l’operazione con la Fiorentina al momento è bloccata, il Palermo ha dato l’ok per la cessione del portiere ma l’Inter – che detiene l’altra metà del cartellino- chiede un indennizzo ai viola altrimenti l’operazione salta e questo atteggiamento non è piaciuto in casa gigliata. A dispetto dello stallo, da Palermo giunge voce di un sondaggio con il Chievo per Sorrentino, estremo difensore di esperienza, gradito come numero uno per la prossima stagione.