Atalanta, l’agente di Denis: “Lui è come un figlio per Marino. E Parra invece…”

Leo Rodriguez, procuratore di German Denis, gonfia il petto e a TuttoAtalanta.com mostra soddisfazione per la ritrovata vena del goal del suo assistito.

Dopo un mese e mezzo di digiuno, la punta argentina è tornata ad assaporare il gusto della rete (anzi, due) e nell’intervista al sito nerazzurro il manager dice: “Sono molto felice, è importante che sia tornato a segnare in una gara del genere. Però German in questo periodo, anche se non la buttava dentro, ha giocato lo stesso molto bene”.

Poi arriva la domanda di rito riguardo al mercato, poiché non è un mistero che l’Inter stia pensando al Tanque come vice-Milito: “Che Marino possa cedere alle lusinghe di Moratti non lo so, posso solo dire che per lui Denis è come un figlio…”  Si parla anche di Parra, altro attaccante argentino, prelevato in estate dall’Independiente e sin qui poco sfruttato; nonché protagonista di un gesto di reazione che gli è costato il rosso nella vittoria sui meneghini: “Facundo era entrato bene ma purtroppo lo hanno espulso. Mi dispiace molto per lui. Qui è felice, solo che è abituato a giocare e fino ad ora non ha trovato quasi mai spazio. Quindici minuti con la Lazio, ieri ha fatto bene per 20 minuti. Però Colantuono e Marino lo tengono in grande considerazione. Parra ha solo la sfortuna di avere davanti uno come Denis. Di fatto, è il suo sostituto.”

 

Casa Inter: lo scambio Silvestre-Denis si può fare

Marco Branca è alle prese con il rompicapo del vice Milito da questa estate: dopo le trattative fallite tra giugno e agosto, il lieto fine potrebbe arrivare sotto forma di pacco natalizio. Spedito dalla non lontana Zingonia.

Sembra infatti ben avviata la trattativa per portare il centravanti atalantino German Denis ad Appiano Gentile già a gennaio; Inter e Atalanta stanno discutendo uno scambio, che riguarda il difensore ex Palermo Matias Silvestre, fino ad oggi poco utilizzato da Stramaccioni.

L’operazione non dovrebbe avere grandi ostacoli, soprattutto per la volontà di El Tanque di vestire una maglia di prestigio come quella del club di Moratti. Il tecnico degli orobici, Stefano Colantuono,  non vorrebbe però privarsi di un giocatore in grado di garantirgli una quota di punti importante, a suon di reti, in ottica salvezza.

La sicura affidabilità di Denis nel nostro campionato fa invece gola al Biscione, che spera di poter dare un pò di respiro a Milito, costretto agli straordinari – e non più giovanissimo – dopo la partenza di Pazzini.

Duello Juve – MIlan, Cassano torna alla grande e per il 3° posto


Al vertice la sfida bianconera – rossonera non si spegne, un poker a testa in trasferta per entrambe a sigillare la stagione, Cassano sugli scudi con un goal (facile) e due assists, Prandelli avrà sicuramente preso nota e conta sul barese per accendere la sua Italia ad Euro 2012. Ne abbiamo bisogno.
Vucinic prende per mano la Juve e colpisce due volte, anche Borriello sembra godere del momento magico e segna con un colpo di testa del suo repertorio. Così in coda dopo il Cesena, saluta la massima serie anche il Novara di Tesser.
Particolare curioso, entrambe erano le uniche a giocare su un un terreno sintetico.

Rimane da definire la terza squadra che saluterà l’Olimpo del calcio; mentre la Fiorentina è quasi salva, Genoa e Lecce giocano a non far punti, ma gli uomini di Cosmi appaiono comunque rivitalizzati.
A Bologna i genoani incappano nella terza sconftta settimanale e paiono spaventati, la difesa fa acqua da tutte le parti e quando Diamanti è in giornata, è notte fonda per gli uomini di De Canio. Il Lecce invece trova sulla sua strada un super Giovinco, il goal nel finale serve a dimostrare che Di Michele e compagni non mollano.

Al terzo posto si accende una mischia furibonda, ancora tutto da decidere per i posti da assegnare per l’Europa maggiore (Champions) e minore (League) mentre la Roma si stacca e rischia di rendere fallimentare la New Era giallorossa. Louis Enrique è sempre difeso dalla dirigenza, in particolar modo da Sabatini che contava molto su di lui per proporre un piccolo Barcellona nel campionato italiano.

Nel match serale Di Natale dimostra che in Friuli non si invecchia mai, ennesimo goal di classe per aprire la difesa laziale, poi l’esultanza polemica lascia un pò stupiti (rivolta contro chi?). Nel finale si accende il Far West, un fischio in pieno recupero  proveniente dagli spalti ( o dalla panchina?) ferma i laziali mentre Pereyra si invola e segna la sua prima rete in Italia. In campo entrano tutti, Marchetti spinge anche l’arbitro e rischia una squalifica e forse anche la Nazionale. Il Giudice Sportivo ne ha di lavoro in questo sportivo.
A Bergamo l’Atalanta si salva nella sua stagione più burrascosa, la penalizzazione è servita da stimolo, ma l’organico è di qualità e Denis potrebbe vedere il suo futuro in una big.

Fra domani e mercoledì si ritorna in campo senza sosta per questo calcio che non smette mai, ancora tre ore e spiccioli di gioco e poi sapremo tutto ( o quasi).

Duello Juve – Milan, Cassano torna alla grande e per il 3° posto….


Al vertice la sfida bianconera – rossonera non si spegne, un poker a testa in trasferta per entrambe a sigillare la stagione, Cassano sugli scudi con un goal (facile) e due assists, Prandelli avrà sicuramente preso nota e conta sul barese per accendere la sua Italia ad Euro 2012. Ne abbiamo bisogno.
Vucinic prende per mano la Juve e colpisce due volte, anche Borriello sembra godere del momento magico e segna con un colpo di testa del suo repertorio. Così in coda dopo il Cesena, saluta la massima serie anche il Novara di Tesser.
Particolare curioso, entrambe erano le uniche a giocare su un un terreno sintetico.

Rimane da definire la terza squadra che saluterà l’Olimpo del calcio; mentre la Fiorentina è quasi salva, Genoa e Lecce giocano a non far punti, ma gli uomini di Cosmi appaiono comunque rivitalizzati.
A Bologna i genoani incappano nella terza sconftta settimanale e paiono spaventati, la difesa fa acqua da tutte le parti e quando Diamanti è in giornata, è notte fonda per gli uomini di De Canio. Il Lecce invece trova sulla sua strada un super Giovinco, il goal nel finale serve a dimostrare che Di Michele e compagni non mollano.

Al terzo posto si accende una mischia furibonda, ancora tutto da decidere per i posti da assegnare per l’Europa maggiore (Champions) e minore (League) mentre la Roma si stacca e rischia di rendere fallimentare la New Era giallorossa. Luis Enrique è sempre difeso dalla dirigenza, in particolar modo da Sabatini che contava molto su di lui per proporre un piccolo Barcellona nel campionato italiano.

Nel match serale Di Natale dimostra che in Friuli non si invecchia mai, ennesimo goal di classe per aprire la difesa laziale, poi l’esultanza polemica lascia un pò stupiti (rivolta contro chi?). Nel finale si accende il Far West, un fischio in pieno recupero  proveniente dagli spalti ( o dalla panchina?) ferma i laziali mentre Pereyra si invola e segna la sua prima rete in Italia. In campo entrano tutti, Marchetti spinge anche l’arbitro e rischia una squalifica e forse anche la Nazionale. Il Giudice Sportivo ne ha di lavoro in questo sportivo.
A Bergamo l’Atalanta si salva nella sua stagione più burrascosa, la penalizzazione è servita da stimolo, ma l’organico è di qualità e Denis potrebbe vedere il suo futuro in una big.

Fra domani e mercoledì si ritorna in campo senza sosta per questo calcio che non smette mai, ancora 4 ore e mezzo i gioco e poi sapremo tutto ( o quasi).