Preziosi punta tutto su Ballardini per la salvezza

Ai microfoni di Sky Sport 24, il presidente del Genoa Enrico Preziosi ha manifestato tutta la sua preoccupazione per il club rossoblù che sta faticando parecchio ad uscire dalla zona caldissima ed in merito all’ultimo cambio tecnico dichiara:

“Sono molto preoccupato e la colpa è solo mia, ma provo a cambiare qualcosa almeno. Perchè Ballardini? E’ già stato a Genova. Ho preferito puntare su di lui che in passato ha fatto bene. In estate è possibile che abbiamo sbaglia mercato, quindi in caso di retrocessione sarò io l’unico responsabile – le parole di Preziosi – . Se ho paura? Ho il terrore di retrocedere. Bisogna però accettare il risultato del campo, in caso di retrocessione vorrà dire che è stata meritata, ma spero non succeda”.

Preziosi: spero che qualcuno compri il Genoa

Enrico Preziosi ha rilasciato alcune brevi dichiarazioni oggi a Milano in occasione della riunione di Lega sperando che «a fine anno, o anche prima, ci sia qualcuno che compri il Genoa, altrimenti resto al mio posto, non abbandono la nave in burrasca». «La contestazione dei tifosi è figlia dei risultati. I tifosi ieri avevano ragione, si aspettavano qualcosa di diverso. Ma devono capire che non sono al Genoa a dispetto dei santi. La mia intenzione  è portare il Genoa fuori da questa situazione che non gli compete».

Il presidente rossoblù ha poi rassicurato che non ci saranno movimenti in panchina ma anzi che Del Neri «resta quest’anno e l’anno prossimo, finché ci sono io resta al Genoa, lo garantisco perché sono certo di aver trovato un tecnico importantissimo. Io gli darò tutto il tempo necessario. Purtroppo abbiamo raccolto sei sconfitte, spero non ci sia la settima ma sicuramente l’allenatore resta al suo posto».

La Lanterna è blucerchiata: 3-1 e Ferrara respira

7-5 prima della gara, le sconfitte consecutive per parte, 3-1 al 90° in campo e stavolta la superiorità numerica consiste nella vittoria del derby della Lanterna, stracittadina per disperati come era stata descritta da più fronti per le pessime situazioni di mercato, utilizzando un termine che spesso ha invece un significato ben peggiore. I doriani con il solo giovane 19enne Icardi, argentino e proveniente dal vivaio dell Barcellona, che prende per mano la sua squadra e la conduce alla vittoria scaccia crisi che salva la panchina di Ferrara e forse allontana Delneri da quella rosssoblù.

Sampdoria (4-5-1): Romero, Mustafi, Gastaldello, Rossini, Costa; Krsticic (21′ st Estigarribia), Munari, Obiang, Maresca (38′ st Tissone), Poli; Icardi (44′ st Soriano). A disp.: Berni, Falcone, Renan, Castellini, Poulsen, De Silvestri, Juan Antonio, Savic, Austoni. All.: Ferrara

Genoa (4-4-2): Frey; Sampirisi (38′ st Rossi), Granqvist, Bovo (1′ st Bertolacci), Moretti; Jankovic, Kucka, Tozser (1′ st Vargas), Antonelli; Borriello, Immobile. A disp.: Tzorvas, Donnarumma, Canini, Merkel, Seymour, Melazzi, Hallenius, Said. All.: Delneri

Arbitro: Mazzoleni

Marcatori: 16′ Poli (S), 36′ aut. Bovo (G), 28′ st Immobile (G), 43′ st Icardi (S)

Ammoniti: Icardi, Munari (S), Moretti, Kucka, Antonelli, Sampirisi (G)

Vince il Milan ed Allegri si salva

Un golletto di El Sharaawi al 77° porta i tre punti in casa rossonera di fronte al proprio (scarno) pubblico di San Siro  Il Genoa, affidato per la prima volta a Delneri, è poca cosa ed impensierisce poco Amelia nel corso della partita. Immobile infatti pare aspettare che la palla gli caschi sui piedi per azionarsi ed il Milan può quindi pensare solo alla fase offensiva.

Messo in campo con un 3-4-3 riproposto dopo la sconfitta di Malaga, Allegri punta sulla voglia di riscatto di Pato che però sarò un fuoco di paglia; il brasiliano si fa notare solo sul finire del primo tempo quando chiede un rigore per trattenuta in area genoana, senza ottenere nulla dall’arbitro Mazzoleni.

Ecco allora che la rete nel finale di El Sharaawi, venti anni giusto ieri, fa respirare i rossoneri per i quali l’allerta non è ancora terminata vista la qualità del gioco.

L’azione del goal

A 10-15 metri sulla fascia offensiva destra Emanuelson lancia Abate (in posizione leggermente irregolare) che mette un cross basso in area su cui El Sharaawi arriva al momento giusto per mettere in goal.

Idea Pochettino per la Samp


Passata l’ubriacatura di felicità per l’immediato ritorno nella massima serie del club blucerchiato dopo una sola stagione passata nel purgatorio della cadetteria, i dirigenti doriani stanno valutando l’opportunità di effettuare un cambio alla guida tecnica.

In questo discorso si inserisce la voce che arriva dalla Spagna che l’allenatore per la prossima stagione possa essere l’attuale trainer dell’Espanyol di Barcellona Mauricio Pochettino ex nazionale argentino di 40 anni. Nonostante Iachini abbia un contratto che lo lega in automatico al club in caso di promozione, con il passare delle ore sembra più problematica la permanenza del tecnico ascolano sulla panchina doriana.

Erano stati accostati nei giorni scorsi anche i nomi di Gasperini e di un possibile ritorno di Delneri che tanto aveva fatto bene sotto la Lanterna portando la squadra ai preliminari di Champions due stagioni orsono per poi passare alla Juventus.