Della Valle: Firenze, presto il tuo nuovo stadio

E’ un Andrea Della Valle euforico quello che con la serie di successi che la Fiorentina sta inanellando ha ripreso entusiasmo e in occasione della cena della società per gli auguri natalizi, tenutasi presso  il Nuovo Teatro dell’Opera di Firenze, ha rilasciato importanti dichiarazioni in merito all’arena che accoglierà i viola:  “Il nuovo stadio? Siamo quasi in dirittura d’arrivo. E intanto siamo convinti che daremo ancora tante soddisfazioni ai nostri tifosi. Per il nuovo impianto bisognerà aspettare ancora diversi mesi però si tratta di un passo fondamentale Vedere gli stadi inglesi ti spinge a portare avanti questi progetti. In Italia la prima è stata la Juventus, noi saremo i prossimi poi credo che toccherà alla Roma. Mi auguro sia il primo mattone per un nuovo percorso comune”.

Fiorentina e l’ex Mutu: se mi vogliono torno subito

Dopo l’ultima esperienza italiana con la maglia dei romagnoli del cesena, terminata con la retrocessione, Adrian Mutu ha lasciato l’Italia per firmare un contratto con la squadra corsa dell’Ajaccio, militante in Ligue 1.

Intervistato da Lady Radio, emittente radiofonica vicina ai colori viola, ha espresso una vena di romanticismo, lui che in Toscana ha lasciato ottimi ricordi: “La nuova Fiorentina? Non la seguo molto, ma pare stia andando alla grande. Certo, non serve fare paragoni con la Fiorentina di Prandelli… E’ presto per parlare di Champions League. L’attacco? Beh, ho visto che è tornato Toni, magari torno pure io… “.

Sul futuro non ha idee di un rientro in patria: “Non penso che tornerò mai in Romania, anche finita la mia carriera, ma spero di tornare a Firenze, anche solo per vedere una partita dei viola. Della Valle? Qualche critica se la meritava, ma ha fatto in questa piazza. Hanno un progetto serio e vorranno costruire una squadra importante. Se Della Valle mi richiamasse? Direi sicuramente di sì. Chiudere la carriera a Firenze sarebbe bellissimo e con la famiglia Della Valle ho un bel rapporto. Recentemente ho chiamato Andrea, ma non mi ha risposto”.

La Viola vola grazie anche a Borja Valero

Giunto nella città di Firenze provenendo da un Villareal in fase di dismissione dopo la retrocessione nella serie B spagnola, dopo 97 presenze e 11 reti, il direttore sportivo Pradè lo ha portato in Italia ad un prezzo veramente basso, e dal ii il centrocampo viola è sempre più ben puntellato, grazie ad un giocatore che ha disputato negli ultimi anni anche la Champions League.

In un’intervista concessa al quotidiano di Madrid As, esprime le sue emozioni “italiane”: “Sono molto felice, anche per il gol, visto che non segno spesso. La squadra ha cominciato benissimo, sono molto soddisfatto. Il campionato italiano? Quando ho firmato con la Fiorentina sembrava un campionato molto più complicato: in serie A prevale il rigore tattico rispetto alle altre cose. Per fortuna possiamo contare su un allenatore al quale piace molto lavorare con la palla. Montella vuole che teniamo sempre la palla, gioco con molta libertà nel centrocampo a cinque, grazie anche ai nostri esterni che corrono tantissimo. Mi sto abituando bene al campionato italiano”.
Il numero venti viola si è ben integrato nella realtà toscana:
“Gli obiettivi della squadra? Inizialmente doveva essere un anno di transizione. Sono arrivati tanti giocatori nuovi, dovevamo trovare il giusto affiatamento. Non pensiamo ad obiettivi a lungo termine, lavoriamo partita dopo partita. Se poi arriverà anche la qualificazione alle coppe europee, tanto meglio”.
E per quanto la sua quotidianità toscana, Borja Valero racconta:
Sono molto tranquillo, come lo ero nelle precedenti squadre nelle quali ho militato. Vivo vicino al centro storico di Firenze, una città molto turistica. Faccio una vita normale, porto mio figlio a scuola, vado all’allenamento e torno a prenderlo. Siamo veramente molto felici ed adattati alla nuova vita fiorentina”.

Della Valle: difficile tenere i piedi per terra

Andrea Della Valle, numero uno viola, al termine dell’amichevole persa contro il Montreal Impact ha rilasciato sul sito ufficiale alcune dichiarazioni: ”Faccio i complimenti agli Impact, hanno una bella struttura di squadra. Sarà molto difficile domenica concentrarsi, dobbiamo pensare solo all’Atalanta, partita importante”.

“Sarà una partita difficile per tutti noi. Gli applausi oggi? E’ già dall’inizio che sento entusiasmo e tutto ciò è molto bello: i tifosi si meritano di essere orgogliosi. Vedere giocare i viola a Milano con quella padronanza mi fa faticare a restare coi piedi per terra: ora mi interessa far divertire la città e i tifosi”.

Rispetto sì, timore no: “La squadra non ha paura di nulla, ma non sottovaluteremo nessuno. Quest’anno si respira una sensazione speciale e diversa, dobbiamo continuare su questa strada. I giocatori non mollano mai, la squadra ha voglia di crescere”. ADV è sorpreso: “Sì, dalla miscela che si è creata. Jovetic? Ragazzo intelligente”.

La Fiorentina mette gli occhi su Huntelaar

L’onta subita nel caso estivo firmato Berbatov non è ancora stata lavata via, nemmeno dal brillante avvio di campionato. Così l’orgoglio viola punta ancora lo sguardo all’estero.

E’ La Nazione ad anticipare quale potrebbe essere la mossa principale   della Fiorentina nel prossimo mercato invernale: Pradè ci sta perdendo il sonno e lavora alacremente per portare in maglia gigliata  Klaas-Jan Huntelaar, attaccante olandese in scadenza con lo Schalke 04. In effetti lo stesso Pradè ci aveva fatto un pensierino in estate, prima di trovarsi irretito dal mistero bulgaro.

Ad oggi trapela che i contatti con il club tedesco sono interrotti, ma non in maniera netta; lo stallo è dovuto al tentennamento dei dirigenti biancoblu, che vogliono valutare con attenzione le possibili offerte per la punta orange.

Dopo il flop dell’esperienza italiana con il Milan, Huntelaar si è riscattato  in Bundesliga, collezionando dal 2010 63 presenze e 40 reti. Il club toscano, che nell’ultima sessione di mercato ha tentato di tappare le falle dell’attacco con il redivivo Luca Toni (comunque insufficiente per dare quella prolificità tanto agognata da Montella), farebbe il classico “tredici” riuscendo ad ingaggiare il 29enne dei Paesi Bassi.

Fiorentina: lo United rifiuta la prima offerta per Berbatov

Fumata nera. Almeno per adesso.

L’edizione odierna del Daily Mirror segnala che il Manchester United avrebbe rifiutato una prima offerta da parte della Fiorentina per arrivare al cartellino di Dimitar Berbatov. Il club viola ha messo sul piatto circa 4 milioni di euro per l’attaccante bulgaro, mentre i Red Devils sembra partano da una richiesta di circa 6. Non sono quindi lontane le due parti e l’ex attaccante del Tottenham appare meno lontano dalla Toscana.

La punta 31enne infatti non è più nei piani di Sir Alex Ferguson, già dalla scorsa annata: lo dimostrano le 18 presenze ed i 9 goal complessivi in stagione.

(Firenzeviola.it)

Viviano: “E’ un sogno indossare la maglia della mia Fiorentina”

 

Finalmente posso indossare la maglia della “mia” Viola! E’ stata una lunga attesa, ma ora sono felice! Grazie a tutti…”

Con queste parole, direttamente dal suo profilo di Twitter, Emiliano Viviano esprime la felicità per un sogno finalmente divenuto realtà: giocare con la squadra della sua città, nella massima Serie.

Emiliano è di Fiesole, si può quindi solo immaginare l’orgoglio di indossare i colori della Fiorentina e di poterne difendere i pali.

Sempre da Twitter, qualche tifoso gli ha risposto facendogli notare le difficoltà che inevitabilmente incontrerà, in una piazza che nelle ultime stagioni si è dimostrata assai difficile.

Per ora Viviano si gode il proprio sogno, ne siamo certi.

Jovetic-Juventus: l’accordo c’è, ma la Fiorentina non abbassa il prezzo

 

La situazione tra Stevan Jovetic e la Fiorentina non regala sorrisi ai  tifosi viola. Innanzitutto il giocatore montenegrino e Della Valle sono barricati dietro le loro certezze: la proprietà ribadisce che il prezzo del cartellino, 30 milioni di euro, non è trattabile; il ragazzo, invece, è certo che il club gigliato non ostacolerà la sua voglia di accasarsi da Conte, anche in cambio di contropartite tecniche. Lui ha già raggiunto l’accordo economico con la Juventus ed è disposto ad aiutare la società bianconera, minacciando di rompere con il suo presente, pur ribadendo che porterà Firenze sempre nel suo cuore.

C’è da credergli?

Fiorentina ed il progetto: i tifosi intanto contestano ( con ironia )

Questa mattina, nel ritiro della squadra gigliata a Moena, in Trentino, è andata in scena una protesta civile ed anche ironica , da parte di un gruppetto di tifosi della Viola.

Sono stati gridati slogan ed esposti striscioni avente come oggetto il patron Diego Della Valle e il presidente del club, Mario Cognigni. Tra gli slogan, il piu’ gettonato e’ ”Ma il progetto dov’e’?”.

In uno striscione affisso alla tribunetta del campo di allenamento, c’e’ la foto di Cognigni vestito da Pinocchio e la scritta ”Cognigni presidente si’… ma di Collodi”. Il Patron dei toscani è stato bersaglio de tifosi tramite una maglietta bianca con il volto di mister Tod’s con naso da clown e la scritta ”Aspettando il progetto”.

Un pizzico di speranza è stato mostrato invecce quando è apparso lo striscione ‘Menomale s’ha le palle Cuadrade’, l’acquisto che dovrebbe essere ufficializzato lunedì, ovvero l’esterno colombiano Quadrado.

 

Prima della squadra la Viola restaura il Franchi: novità in vista

Ancora ferme ai box le trattative per costruire una Fiorentina che rompa con il passato delle ultime due stagioni deludenti per il pubblico gigliato, la società della famiglia Della Valle provvederà a dare nuovo lustro al Franchi. Falliti per ora i tentativi di costruire una nuova arena, il club ha provveduto  di investire quasi due milioni per un piccolo maquillage estetico, dopo aver già risistemato l’impianto audio, quello elettrico e di illuminazione.

Il primo intervento sarà quello della costruzione di sky box, complessivamente 16 e avranno 8-10 posti ciascuno. Verranno sistemati ai lati delle piazzole televisive, alla sommità della tribuna centrale. Nella parte interna avranno una zona hospitality con divani e tavolo per il buffet, mentre nella terrazza esterna ci saranno le poltrone da cui seguire la partita. Le postazioni  saranno gestite in sinergia dalla Fiorentina con la Gsport, una società specializzata in ospitalità e visibilità negli stadi.

L’altro intervento è relativo l’abbattimento delle barriere tra campo e tribune, dove però mancano ancora alcune autorizzazioni e la Fiorentina non sa se riuscirà a far partire i lavori. In ogni caso l’abbattimento delle barriere è previsto in due stagioni sportive, questa e la prossima, anche se la società viola vorrebbe iniziare subito, magari dalla Maratona. Il progetto prevede l’abbassamento del terreno di gioco di un metro rispetto alle sedute, con l’innalzamento del parapetto onde non disturbare la visione, il che costituirebbe una vera rivelazione rispetto al passato.