Delio Rossi: troppa frenesia nei miei giocatori

La Sampdoria era riuscita a recuperare il doppio svantaggio contro il Sassuolo, ma De Silvestri , dopo il pareggio, con il fallo commesso in area, ha permesso al baby Berardi di segnare la sua prima tripletta in Serie A ed a portare ai neroverdi il primo successo esterno nella sua storia

Ma il tecnico Delio Rossi, seppure le voci di un suo possibile allontanamento, si sono rincorse nella serata genovese, si sente saldamente al comando: «Questa squadra ha spirito, ma abbiamo commesso delle ingenuità incredibili. Non si può prendere il 4-3 in quella maniera quando sei in dieci uomini. Abbiamo parlato e analizzato la situazione. Quella di oggi è stata una grossa delusione e una brutta battuta d’arresto. A volte ci lasciamo prendere dalla frenesia e vogliamo tutto e subito. Questo è tipico di una squadra che si trova nella nostra situazione. Dispiace perché oggi questo ko è arrivato contro una diretta concorrente. Penso di essere la persona giusta per guidarla, ma è una domanda che non dovete fare a me. Sicuramente io questa sensazione ce l’ho».

Sampdoria: Rossi non si tocca, è confermato

Ennesima sconfitta dei blucerchiati sul campo di San Siro contro un Milan rimaneggiato, ma il ds Sagramola conferma che l’allenatore Delio Rossi non è a rischio, come conferma l’intervista riportata dal quotidiano genovese Il secolo XIX: «Rossi gode della nostra totale fiducia. Penso che non debba dimostrare qui alla Sampdoria quello che sa fare. E’ un tecnico di grande esperienza, la sua carriera parla per lui. Ha ottenuto dei risultati importanti con tante squadre. Insomma, non lo scopriamo noi e tra l’altro lo ha dimostrato anche nello scorso campionato, quando ha portato la Samp a quota 35 punti in poche partite. In questo momento oggettivamente difficile, in mancanza di risultati, la squadra ha perso sicurezza. Lui deve ritrovare la quadratura del cerchio e siamo convinti che ce la farà».

Sampdoria: tre rinnovi in un colpo solo

Momento felice quello per i colori doriani: dopo il cambio di allenatore , l’arrivo di Delio Rossi ha portato entusiasmo e punti importanti per una classifica decisamente tranquilla. E’ giunto dunque il momento per la dirigenza di pensare anche al futuro ed oggi lo ha fatto con l’apposizione di tre importanti firme sui rinnovi di contratto per tre giovani elementi della rosa. Eder, Krsticic ed Obiang allungano infatti la loro permanenza a Genova fino al 2017. Ecco le loro sensazioni apparse con un comunicato sul sito ufficiale del club.

«Sto provando sensazioni bellissime – racconta emozionato Eder dopo la sottoscrizione dell’accordo in sede -. Per me la Samp è una società importante, tutti mi hanno sempre trattato benissimo, dai compagni ai tifosi. Sono orgoglioso e felice di avere rinnovato: era il mio obiettivo e spero di rimanere qui a lungo». Krsticic è dello stesso avviso: «Anche il mio desiderio era e rimane questo e non l’ho mai nascosto. Devo molto alla famiglia Garrone e per ripagarla sogno di giocare ancora tantissime partite con questa maglia». Pure l’ultimo a firmare in ordine cronologico, Obiang, non nasconde la propria soddisfazione durante il rinfresco offerto in Sala Trofei a tutti i dipendenti blucerchiati: «La Sampdoria rappresenta davvero una grande famiglia e non finirò mai di ringraziarla. Sono molto contento di poterne fare parte ancora per tanto tempo».

Le decisioni del Giudice Sportivo

Il giudice sportivo Maurizio Tosel di Serie A ha squalificato per due giornate l’allenatore della Sampdoria, Delio Rossi, per il gesto del dito medio alzato rivolto verso Burdisso della Roma durante il match di ieri e che gli è costata l’espulsione.

La medesima sanzione è stata inflitta a Roberto Colombo del Napoli per aver rivolto dalla panchina un’espressione ingiuriosa all’arbitro mentre per il teccnico del Torino Ventura solo ammonizione con diffida.

I giocatori fermati per un turno sono: a Biondini e Bonaventura (Atalanta), Astori, Conti e Dessena (Cagliari), Rigoni (Chievo), Marchisio e Peluso (Juventus), Ledesma (Lazio), Ambrosini (Milan) e D’Ambrosio (Torino).

Per le cosietà ,sanzioni di euro 15.000 a Juventus, Inter e Napoli.

Per Delio Rossi, il match con la Roma è decisivo

Arrivato sulla panchina blucerchiata  quando la squadra pareva allo sbando sotto il punto di vista dei risultati, Delio Rossi in poco più di un mese ha risollevato nettamente il club doriano, arrivando anche a sbancare lo Juventus Stadium e lanciando definitivamente il talento argentino Icardi.

Domenica arriverà a Marassi la Roma, e la situazione appare totalmente ribaltata, con il fresco licenziamento di Zeman ed una squadra giallorossa in piena involuzione. Sul sito ufficiale sampdoriano, nella conferenza stampa di presentazione del match, il tecnico è stato molto chiaro: “Per noi è una partita spartiacque. Veniamo da buone prestazioni e se continueremo così, ci avvicineremo prima alla nostra meta. Se invece non affronteremo la partita con lo spirito giusto diventerà insidiosa e il nostro campionato prenderà una brutta piega”.

19° turno Serie A: steccano Inter e Juventus, volano Lazio e Napoli

Sorprese a ripetizione nell’ultima giornata di andata della Serie A. La Sampdoria, reduce da una prima parte di stagione accidentata, ha trovato la forza di sovvertire i pronostici, ribaltando un risultato che sembrava già scritto. Allo Juventus Stadium gli uomini di Delio Rossi hanno saputo rimontare il vantaggio dei bianconeri (Giovinco su rigore) in inferiorità numerica per l’espulsione di Berardi. Il nuovo tecnico, subentrato a Ciro Ferrara, ha caricato al punto giusto i suoi, sfruttando la vena del baby attaccante argentino Icardi: doppietta per lui e 1-2 in cassaforte. Conte mastica amaro e incassa la terza sconfitta stagionale.

AQUILA SEMPRE PIU’ SU – Sorride quindi la Lazio che mantiene il secondo posto e si fa vedere negli specchietti della Vecchia Signora. Dopo la vittoria in rimonta di sabato sul Cagliari, il divario dai bianconeri è infatti sceso a soli 5 punti. Petkovic gongola anche perché i suoi allungano sulle dirette concorrenti per la Champions; l’Inter non digerisce il match delle 12 e 30 contro l’Udinese, incassando un sonoro 3-0 con doppietta del solito Di Natale. La Fiorentina invece stecca la prima del nuovo anno, cadendo in casa per mano di un cinico Pescara.

NAPOLI E MILAN AVANTI TUTTA – Torna il bel tempo anche su Napoli e Mazzarri può guardare di nuovo da vicino la vetta del campionato. Il secco 4-1 alla discontinua Roma di Zeman, consente agli azzurri di riacciuffare il terzo posto. Il San Paolo s’inchina al solito Edinson Cavani, che aggiunge una nuova tripletta alla propria collezione. Bene anche il Milan, almeno nel risultato, dato che la brillantezza e il gioco non si sono visti dalle parti di San Siro. Il 2-1 con cui i rossoneri hanno regolato il fanalino di coda Siena, permette ad Allegri di riavvicinare la Roma e di dimenticare il poker subito all’Olimpico prima delle feste.

LOTTA SALVEZZA – Sul fondo della classifica la lotta è aspra e serrata: oltre al già menzionato Pescara, torna a rialzare la testa il Genoa, vittorioso sul Bologna grazie alle due reti di Borriello. Il successo mancava al Ferraris dal 26 agosto e potrebbe essere un segnale importante in chiave salvezza. Ancora male il Palermo, vittima del buon Parma targato Donadoni. Ora la luce per Gasperini sembra davvero lontana.

RISULTATI 19° TURNO SERIE A: Catania-Torino 0-0, Lazio-Cagliari 2-1, Chievo-Atalanta 1-0, Fiorentina-Pescara 0-2, Genoa-Bologna 2-0, Juventus-Sampdoria 1-2, Milan-Siena 2-1, Parma-Palermo 2-1, Udinese-Inter 3-0, Napoli-Roma 4-1.

CLASSIFICA: Juventus 44 p.ti, Lazio 39, Napoli 37, Inter 35, Fiorentina 35, Roma 32, Milan 30, Parma 29, Udinese 27, Catania 26, Chievo 24, Atalanta 22, Torino 20, Sampdoria 20, Pescara 20, Bologna 18, Genoa 17, Cagliari 16, Palermo 15, Siena 11.

Samp: addio Ferrara, arriva Delio Rossi. Il Siena caccia Cosmi e chiama Iachini

Cambio di panchina nella Genova blucerchiata e a Siena. Sono finite pochi istanti fa le avventure di Ciro Ferrara alla Sampdoria e di Serse Cosmi al Siena. Il club dei Garrone ha scelto Delio Rossi come nuovo tecnico, mentre la squadra toscana sarà allenata da Giuseppe Iachini. In bilico da diverse partite, ai due mister sono risultate fatali le sconfitte di ieri pomeriggio: la Samp ha perso 3-1 a Catania, il Siena è stato travolto per 4-1 a Firenze nel derby toscano.

Sampdoria. Dopo un avvio sprint in campionato, i blucerchiati hanno inanellato ben 9 sconfitte conquistando per il momento 17 punti, a tre lunghezze di vantaggio dalla terz’ultima. In estate i tifosi della Samp sognavano però un campionato decisamente più tranquillo. Oltre a Ferrara e al suo staff lascia anche il direttore sportivo Pasquale Sensibile.

“Dispiaciuti per i rapporti umani che si erano ormai consolidati, l’U.C. Sampdoria comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore responsabile della prima squadra il sig. Ciro Ferrara e il suo staff. Nel contempo la società accetta le dimissioni presentate dal direttore sportivo, sig. Pasquale Sensibile, e dal Coordinatore dell’Area Tecnica, sig. Domenico Teti”, è la conferma arrivata dal sito internet della società genovese.

Siena. Il club toscano è ultimo in classifica con 11 punti, ma senza i 6 punti di penalizzazione sarebbe a pari della Samp. L’esonero di Cosmi è diventato ufficiale qualche minuto fa con l’annuncio sul sito online della società. Sempre sul sito del Siena le prime parole del neo tecnico Iachini: “sono abituato a parlare sul campo, prometto il massimo del lavoro e dell’entusiasmo per raggiungere l’obiettivo della permanenza in Serie A. Se sono qui è perché credo in questo gruppo e nella capacità dei ragazzi. Ringrazio la Società della stima e della fiducia, che cercherò di ripagare ogni giorno con l’impegno sul campo per costruire mattone per mattone la nostra salvezza”.

Dichiarazioni anche dal presidente Massimo Mezzaroma: “ho preso la decisione di un cambio in panchina dopo la sconfitta di Firenze, perché credo fermamente nelle capacità dei nostri giocatori e nelle possibilità di salvezza. Dobbiamo riprendere un filo che abbiamo smarrito nelle ultime partite e ritengo che mister Iachini abbia gli stimoli e le capacità giuste per farlo. Ringraziando chi l’ha preceduto per il lavoro svolto, sono convinto che da oggi si debba ripartire con ancora più voglia e certezze di poter rendere reale il nostro sogno”.

Delio Rossi esonerato dopo rissa con Ljajic

 

“Inevitabile”. Come largamente prevedibile nella notte è arrivato l’esonero di Delio Rossi dalla guida della Fiorentina.

Il mister è stato rimosso dall’incarico dopo aver picchiato il proprio calciatore Ljajic che protestava per una sostituzione. Il presidente Della Valle ha comunque sottolineato come la decisione sia stata presa d’accordo con il tecnico. “Il mister ha capito subito, era l’unica decisione da prendere, credo anche per il suo bene”.

Rimangono comunque l’amaro per l’immagine certamente non bella data dal calcio italiano agli osservatori ed un interrogativo: cosa avrà mai detto il calciatore per far uscire dai gangheri una persona unanimemente riconosciuta come pacata e mite?

Pacata e mite, almeno fino a ieri sera.

cade il milan, l’unica buona notizia e’ cassano

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E’ il caso di dirlo: clamoroso a San Siro. Era quasi un testa coda tra Milan e Fiorentina e come spesso è accaduto nella storia della Serie A, la favorita esce a testa bassa. Rossoneri pressoché inguardabili, lenti e prevedibili, viola sornioni, umili e pazienti; finisce così 2-1 per gli uomini di Delio Rossi, in rimonta dopo il vantaggio di Ibra su rigore.

Il diavolo fa anche beneficienza: la rete della vittoria gigliata arriva dai piedi di Amauri, subentrato a poco più di un quarto d’ora dal termine (prima marcatura da quando è a Firenze).

Gli unici sorrisi sono per Fantantonio, di nuovo in campo dopo 28 turni. Una manciata di minuti e un buono spunto per il barese.

Si mette male ora per Allegri, la Juve ha una ghiotta occasione tra poco, 18.30 a Palermo, per riprendersi la testa della classifica.