Del Bosque: Euro 2016 sarà il mio traguardo finale

Il ct spagnolo Del Bosque ha trionfato ai massimi livelli con le Furie Rosse: il double Mondiale 2010 – Europei 2012 lo ha portato ai vertici del calcio iberico, dove mai nessun altro era riuscito. Ma per l’allenatore di Salamanca è giunto il momento di abbandonare quel mondo che lo ha visto trionfare prima come calciatore, con la maglia del Real Madrid e poi sulla panchina stessa dei blancos e successivamente della nazionale: ” Sarà così. Il mio ultimo chilometro sarà certamente l’Europeo”.

Questo il palmares attuale del tecnico plurivincitore:

Campionato spagnolo: 2 Real Madrid 2000-2001, 2002-2003
Supercoppa di Spagna: 1 Real Madrid 2001
Champions League: 2 Real Madrid 1999-2000, 2001-2002
Supercoppa UEFA: 1 Real Madrid 2002
Coppa Intercontinentale: 1 Real Madrid 2002

Campionato del mondo:  Sudafrica 2010
Campionato d’Europa: Polonia-Ucraina 2012

Spagna: ancora escluso Llorente dalle convocazioni

Non è bastato a Fernando Llorente l’aver cambiato, con il suo ingresso in campo nella sfida di martedì lo scenario europeo in Champions della Juventus: un autogoal provocato, quello del pareggio ed il cambio di ritmo impresso ai bianconeri dopo l’uscita dell’evanescente e connazionale Morata non sono bastati per convincere il ct spagnolo Del Bosque a convocare l’attaccante juventino per i prossimi due impegni contro Bielorussia ( qualificazioni a Euro 2016) e contro la Germania (gara amichevole)

Inserito invece il collega di club, Morata appunto ed i “napoletani” Albiol e Callejon, al suo debutto assoluto nellle Furie Rosse, aveendo vantato soltanto convocazioni in termini di Under 21 nel lontano 2008.

Ecco l’elenco completo:
Portieri: Casillas (Real Madrid), De Gea (Manchester United), Kiko Casilla (Espanyol).
Difensori: Juanfran (Atlético Madrid), Azpilicueta (Chelsea), Sergio Ramos (Real Madrid), Piqué (Barcellona), Albiol (Napoli), Bartra (Barcellona), Jordi Alba (Barcellona), Juan Bernat (Bayern Monaco)
Centrocampisti: Sergio Busquets (Barcellona), Camacho (Malaga), Koke (Atletico Madrid), Cazorla (Arsenal), Fabregas (Chelsea),
Attaccanti: Callejón (Napoli), Nolito (Celta Vigo), Morata (Juventus), Paco Alcácer (Valencia), Pedro (Barcellona), Raúl García (Atletico), Isco (Real Madrid).

Spagna: i pre-convocati per la Confederations Cup

Il commissario tecnico degli iberici Del Bosque ha diramato la lista di 26 pre – convocati per la prossima Confederations Cup che si terrà in Brasile nel prossimo giugno. dall’elenco poi verranno scelti i 23 per la competizione, da comunicarsi alla FIFA entro il primo giugno.

Portieri: Casillas (Real Madrid), Reina (Liverpool) e Valdes (Barcellona);

difensori: Monreal (Arsenal), Jordi Alba (Barcellona), Albiol (Real Madrid), Pique’ (Barcellona), Sergio Ramos (Real Madrid), Azpilicueta (Chelsea) e Arbeloa (Real Madrid);

centrocampisti: Iniesta (Barcellona), Cazorla (Arsenal), Busquets (Barcellona), Xabi Alonso (Real Madrid), Xavi Hernandez (Barcellona), Javi Martínez (Bayern Monaco), Javi Garcia (Manchester City) e Benat (Betis);

attaccanti: Mata (Chelsea), Silva (Manchester City), Cesc Fabregas (Barcellona), Pedro (Barcellona), Jesus Navas (Siviglia), Villa (Barcellona), Fernando Torres (Chelsea) e Soldado (Valencia).

Del Bosque: dopo Brasile 2014 lascio la panchina

Seppure siamo ancora lontani un anno dl prossimo campionato del mondo in Brasile, il tecnico delle Furie Rosse ha già preannunciato: «La Coppa del Mondo sarà il mio ultimo impegno come commissario tecnico». Tuttavia il tecnico plurivincitore non ha dato indicazioni su cosa vorrà fare da “grande”:  «Potrei ambire ad un ruolo dirigenziale, sicuramente non sarò più in panchina».

La FIFA: Pandev ha mentito, ecco come ha votato

La FIFA ha reso pubblico in mattinata il documento che dimostra che lo scorso 9 novembre ha ricevuto dalla Federazione macedone con i voti del tecnico della nazionale Cedomir Janevski, e appunto del suo capitano Goran Pandev, per la scelta del miglior allenatore della stagione 2012.
Questo documento, firmato da entrambi, dimostra che il voto fu attribuito al tecnico spagnolo Vicente del Bosque e che nessuno dei due ha attribuito nemmeno un punto a José Mourinho.

Pandev aveva infatti alimentato negli ultimi giorni la teoria del tecnico madridista che la elezione che aveva visto vincitore Del Bosque fosse stata manipolata, garantendo di aver  indicato l’allenatore portoghese come il migliore e che poi il voto era stato assegnato a Del Bosque
Tuttavia il documento della FIFA spegne definitivamente ogni possibile teoria del complotto e mostra che Pandev mise sul podio in ordine Del Bosque, Roberto Mancini e Jurgen Klopp mentre l’allenatore macedone scelse la terna Del Bosque,  Pep Guardiola e Joachim Löw.

Del Bosque miglior allenatore del 2012

L’alllenatore della selezione spagnola Vicente del Bosque è stato eletto miglior allenatore al mondo per la stagione 2012 in una votazione effettuata dall’ IHHFS alla quale hanno partecipato giornalisti ed esperti di tutti i continenti.

Il tecnico pluri vincitore ha ottenuto 231 voti, superando ampiamente il secondo classificato, Cesare Prandelli con 83 mentre al terzo posto si è piazzato il messicano Luis Fernando Tena con 70 voti. I primi dieci posti sono completati da Joachim Löw (Germania, 48), Hervé Renard (Zambia, 38), Alejandro Sabella (Argentina, 21), Paulo Bento (Portogallo, 16), José Pekerman (Colombia, 15), Fabio Capello (Inghilterra, 13) e Reinaldo Rueda (Ecuador) e Alberto Zaccheroni (Giappone),entrambi con 9.

 

 

Spagna-Portogallo: Del Bosque non teme Cristiano Ronaldo

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Questa sera la Donbass Arena di Donetsk sarà il teatro della prima semifinale di Euro 2012 ed i 22 attori protagonisti provengono tutti dalla penisola iberica. Solo alcuni tuttavia concorrono per l’Oscar: Cristiano Ronaldo in testa per i lusitani, da Xavi ad Iniesta per gli spagnoli, passando per Torres, sornione e spesso decisivo nelle gare importanti con la maglia della Roja.

Tra Spagna e Portogallo si contano 34 precedenti, in netto vantaggio restano le Furie Rosse: 16 vittorie contro 6, 12 i pareggi. La squadra di Bento è però imbattuta nei 2 precedenti delle fasi finali europee con i “cugini”: una vittoria (1-0 il 20 giugno 2004 a Lisbona, nel girone, rete decisiva di Nuno Gomes al 57′) ed un pareggio (1-1 il 17 giugno 1984 sempre nel gruppo di qualificazione, a Marsiglia, con gol di Sousa al 52′ e Santillana al 73′).

BORSINO SPAGNA – Del Bosque non teme unicamente CR7: nella conferenza stampa della vigilia fa notare che “il Portogallo non è soltanto Cristiano Ronaldo, specialmente in difesa loro hanno giocatori forti ed esperti, capaci di chiudere molto bene gli spazi”. Ovviamente il c.t. spagnolo è conscio delle capacità dei suoi, anche se non dà molto peso al pronostico. “Dobbiamo soltanto essere noi stessi, giocare come sappiamo”.
In attacco probabilmente partirà ancora Fabregas titolare, con Fernando Torres pronto a subentrare.

BORSINO PORTOGALLO – Ronaldo sa di avere un appuntamento con la storia; il suo Europeo è stato ed è in crescendo: dopo le prime due partite balbettanti, infatti, ha trovato reti e condizione, rispolverando la sua classe ed il suo strapotere fisico. “Mi sento bene – ha spiegato il capitano di Madeira – persa la prima partita, ci siamo rimboccati le maniche e abbiamo vinto tutte le altre. Questo dimostra il carattere del gruppo. Non sono sorpreso: sapevo che i goal sarebbero arrivati. Sono contento di essere riuscito ad aiutare la squadra”.

Ecco le probabili formazioni:

Portogallo (4-3-3): Rui Patricio, Pereira, Pepe, Alves, Coentrao; Moutinho, Veloso, Meireles; Ronaldo, Postiga, Nani.
Allenatore: Paulo Bento

Spagna (4-3-3): Casillas, Arbeloa, Ramos, Piquè, J.Alba; Busquets, Xabi Alonso, Xavi; Silva, Fabregas, Iniesta.
Allenatore: Del Bosque

Arbitro: Cüneyt Çakır (TUR)