Polizia inglese risponde a tweet ironico di stupro in Everton – Sunderland

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La Polizia del Merseyside è intervenuta in pieno nella polemica virale scatenatasi in Twitter dopo la vittoria sonante dell’Everton contro il Sunderland per 6-2. Nel popolare sociale infatti, ieri pomeriggio si è scatenata l’ironia dei tifosi dei Toffies, felici per il successo tennistico.

Ma il seguente tweet accendeva la polemica: “Buongiorno, vorrei riportare che si è verificato  uno stupro a Goodison Park, Liverpool, il primo novembre alle ore 15.00″, facendo chiaro riferimento alla travolgente vittoria della squadra di casa.

Pochi minuti dopo, arrivava la risposta da parte dell’account ufficiale della Polizia locale: “Nessuno stupro per me, il Sunderland si è presentato con i pantaloni abbassati”. Il messaggio ha subito provocato un’onda d’indignazione, con la richiesta anche dell’immediato licenziamento del responsabile della frase incriminata, così che il tweet è stato eliminato e pubblicato un messaggio di scuse da parte della Polizia.

“Vorremmo scusarci per qualunque eventuale offesa arrecata per i tweets inappropriati per conto della Polizia oggi pomeriggio. Non riflettono i grandi sforzi compiuti dalla Polizia del Merseyside per investigare su gravi delitti sessuali e proteggere le vittime. Un’inchiesta completa è stata avviata in merito all’uso inadeguato di Twitter”.

 

 

 

Squalifica incredibile: spruzza ghiaccio spray in faccia a tifoso avversario!

Sarà magari effetto dei primi caldi, quando a qualcuno un pò di fresco può fare bene, ma quello che è successo in Serie D nell’ultimo turno di campionato fra il Montichiari, squadra di casa ed il Ciserano, vinto da quest’ultimi per 1-0. Il massaggiatore del Montichiari Riccardo Pigazzi, club mestamente all’ultimo posto in classifica e già retrocesso da settimane,  è stato qualificato fino al prossimo 11 maggio con la seguente motivazione: “Per avere spruzzato del ghiaccio spray sul viso di un tifoso avversario attraverso la rete di recinzione, allontanato”.

Champions League: le 4 semifinaliste nella storia del torneo

L’infografica potrebbe spaventare Tevez e compagni. Nell’immagine le quattro squadre semifinaliste sono state rappresentate per grandezza in base al numero di successi nella Champions League. E la strada verso Berlino, secondo la storia, sembra in salita per  i bianconeri.

Squadra Vittorie Finali perse Anni vittorie Anni finali perse
Real Madrid 10 3 1956, 1957, 1958, 1959, 1960, 1966, 1998, 2000, 2002, 2014 1962, 1964, 1981
Bayern Monaco 5 5 1974, 1975, 1976, 2001, 2013 1982, 1987, 1999, 2010, 2012
Barcellona 4 3 1992, 2006, 2009, 2011 1961, 1986, 1994
Juventus 2 5 1985, 1996 1973, 1983, 1997, 1998, 2003

 

Pro Sesto (Serie D): vs Virtus Verona un 17enne diventa capitano

Se non è un primato, poco ci manca. Per il match di Serie D di domenica scorsa fra Virtus Verona e Pro Sesto, il tecnico dei lombardi Benny Carbone ha deciso di affidare la fascia di capitano al giovanissimo Gabriele Martino, classe 97, centrocampista.

Per il presidente della Pro Sesto Salvo Zangari, come da comunicato apparso sul sito ufficiale, si tratta di un passo importante verso lo sviluppo dei settori giovanili: “Una scelta che condivido pienamente. Martino è un ragazzo molto dotato tecnicamente e che dà sempre il massimo in allenamento. Poi è un prodotto del nostro settore giovanile e ha avuto la forza di rimanere alla Pro Sesto anche quando, 5 anni fa, il club in crisi economica, crollò dalla Lega Pro alla Promozione. È un segnale importante verso l’intero movimento del calcio nazionale: solo valorizzando e credendo nei nostri giovani potremo tornare a essere protagonisti a ogni  livello, compreso quello internazionale”.

I dieci difensori più cari nella storia del Real Madrid

Nella tabella i dieci difensori che sono costati di più nella storia del Real Madrid. da notare che nella Top Ten sono presenti ben 6 giocatori che tuttora sono nella rosa dei blancos, comprendendo anche il capoclassifica Danilo che solo a luglio indosserà la camiseta del Real.

 

Giocatore Squadra di prov Importo Anno d’acquisto
Danilo Porto 31,5 2015
Coentrao Benfica 30 2011
Pepe Porto 30 2007
Sergio Ramos Siviglia 27 2005
Samuel Roma 25 2004
Woodgate Newcastle 22 2004
Albiol Valencia 15 2009
Heinze Manchester United 12 2007
Varane Lens 10 2011
Garay Racing 10 2008

 

I 10 calciatori più veloci al mondo

Uno studio scientifico realizzato dal club messicano del Pachuca ed avallato dalla FIFA, ha redatto Top Ten dei calciatori più veloci al mondo con la palla al piede. A vincere questa speciale gara di rapidità è il gallese Gareth Bale del Real Madrid, cronometrato alla incredibile media di 36.9 km orari; in seconda posizione, si piazza un calciatore della medesima squadra che ha realizzato lo studio, Jurgen Damm, centrocampista messicano a dispetto del cognome (il nonno paterno era tedesco). Sul gradino più basso del podio un altro calciatore latino, ala ecuadoriana dello United. Di seguito la Top Ten che non vede alcun calciatore italiano o che militi nella Serie A inserito.

 

1 – Gareth Bale (Real Madrid): 36.9 km/h

2 – Jürgen Damm (Pachuca): 35.23 km/h

3 – Antonio Valencia (Manchester United): 35.1 km/h

4 – Aaron Lennon (Tottenham): 33.8 km/h

5 – Cristiano Ronaldo (Real Madrid): 33.6 km/h

6 – Theo Walcott (Arsenal): 32.7 km/h                                                                                     7 – Leo Messi (Barcelona): 32.5 km/h                                                                                       8 – Wayne Rooney (Manchester United): 31.2 km/h                                                               9 – Frank Ribéry (Bayern Munich): 30.7 km/h                                                                         10 – Sergio Ramos (Real Madrid): 30.6 km/h

Le maglie ritirate nel mondo in onore ai tifosi

E’ lungo l’elenco delle società di calcio di tutto il mondo che nel corso della loro storia hanno deciso di ritirare un numero di maglia in onore dei calore dei propri tifosi. In genere il nummero prescelto è il 12, a simboleggiare i propri tifosi come il dodicesimo uomo in campo. Di seguito l’elenco diviso per nazionalità.

Australia  Melbourne Heart – Melbourne Victory
Belgio  Club Brugge – Genk
Brasile  Atlético Mineiro – Avai – Flamengo
Bulgaria  Botev Plovdiv
Canada  Montreal Impact
Cipro  Omonia
Rep. Ceca  Sparta Praga
Danimarca  AGF – Odense BK
Inghilterra  Bristol Rovers – Gillingham – Oxford United – Oldham Athletic – Plymouth Argyle – Portsmouth
Francia Lens
Finlandia Mikkelin Palloilijat
Germania Arminia Bielefeld – Werder Brema – Rot-Weiss Essen – Coblenza – Borussia Mönchengladbach – Bayern Monaco
Giappone Kyoto Sanga – Vissel Kobe
Grecia PAOK
Ungheria Ferencváros – Újpest
Indonesia  Persija Jakarta
Iran  Esteghlal – Foolad
Irlanda  Cork City – Shamrock Rovers
Italia Atalanta – Cesena – Genoa – Juve Stabia – Lazio – Lecce – Palermo – Parma – Torino – Pescara
Corea del Sud  FC Seoul – Incheon United – Seoul United
Lituania  FK Ekranas
Malta  Valletta
Messico  Club de Fútbol Monterrey – UANL Tigres – C.D. Guadalajara
Birmania  Yangon United – Yadanarbon
Olanda  Feyenoord – PSV Eindhoven – FC Zwolle
Norvegia  IK Start – Vålerenga
Polonia  Pogoń Stettino – Lech Poznań – Polonia Varsavia
Portogallo  Vitória de Guimarães
Romania  Rapid Bucarest
Russia  Zenit San Pietroburgo – CSKA Mosca
Scozia  Aberdeen – Hibernian – Rangers
Serbia  Stella Rossa
Svezia  AIK – Hammarby – Helsingborgs IF -Malmö FF
Svizzera  Basilea
Thailandia  Chonburi – BEC Tero Sasana – Muangthong United – Thai Port – Buriram United
Turchia  Fenerbahçe – Beşiktaş – Sivasspor
Ucraina  Dynamo Kiev

Birmingham City 1972-73 e 73-74

I colori ricordano quelli della bandiera della Germania bensì trattasi della terza divisa da gioco del Bimingham City. Utilizzata dal club nelle stagioni dell’allora First Divisione, la Serie A inglese prima che venisse ribattezzata Premier League a partire dal 1992. Le motivazioni per la scelta di questo particolare assortimento di colori rimasero ignote ai più poiché non vi era alcun giocatore di origine tedesca nel club.

Se nella prima stagione la squadra si piazzò a metà classifica al decimo posto, nell’annata successiva la salvezza arrivò all’ultima giornata con una vittoria per 2-1 contro il Norwich City. In entrambe le annate militò nel Birmingham l’attaccante Trevor Francis che arriverà in Italia nell’estate del 1982, giocando 4 stagioni con la Sampdoria (68p – 17r) ed Atalanta, 1986-87 con 21 presenze ed una sola rete, stagione terminata con la retrocessione del club orobico in Serie B e la finale di Coppa Italia persa contro il Napoli.