Mancini torna all’Inter? Lo dice Cuper

Dopo Walter Mazzarri, sempre che il tecnico livornese saluti a fine stagione, potrebbe essere la volta del ritorno di Roberto Mancini in nerazzurro. Lo dice l’ex, a sua volta allenatore interista Hector Cuper, che ha confidato alla stampa turca in occasione di un evento pubblicitario a cui ha partecipato Cuper, attualmente tecnico Al-Wasl in Qatar : «L’Inter è pronta a chiedergli di tornare. Lui non è felice al Galatasaray e vorrebbe tornare in Italia», ed ha aggiunto: «Il club nerazzurro ha già iniziato a parlare con lui. A breve potrebbe anche arrivare una proposta formale».

Lazio – Inter: stasera niente volemose bene

Il numero di match disputati nel massimo campionato tra Lazio-Inter è pari a 69, con un totale di 181 goals, 95-86 il bilancio in favore dei biancocelesti. Analizzando lo score delle vittorie, i laziali sono in vantaggio 23 a 18 mentre in tutto i pareggi sono 28. La vittoria della Lazio che fece più male ai nerazzurri fu quella del famoso 5 maggio 2002: in un Olimpico strapieno e pronto a festeggiare lo scudetto per gli uomini di Moratti terminò per 4-2. Per quanto riguarda invece l’Inter, e rimane al momento l‘ultimo successo in terra laziale risale  alla giornata 36 della stagione 2009/2010 e finì con il punteggio di 0-2 (W.Samuel T.Motta ) e viene speso ricordato per la richiesta ironica dei tifosi biancazzurri di lasciar vincere gli interisti, facendo così un torto alla Roma che inseguiva in classifica.

In merito alla divisione delle reti fra primo e secondo tempo, mentre nella prima frazione di gara Lazio e Inter hanno segnato complessivamente 88 goal, nel secondo tempo la somma sale sino a 93 goal. Nel primo tempo statisticamente chi è andato più a segno fra Lazio e Inter è la squadra Lazio che ha messo 46 le palle dietro al sacco contro 42 della squadra Inter. Passiamo ad analizzare il secondo tempo. Statisticamente emerge che chi è andato più a segno fra Lazio e Inter è la squadra Lazio che ha gonfiato per 49 volte la rete contro 44 della squadra Inter.

L’ ultima vittoria della Lazio risale all’ultimo turno della scorsa stagione 2011/2012 e finì con il punteggio di 3-1, vantaggio iniziale degli ospiti e poi Milito e poi Kozak, Candreva e Mauri a ribaltare il punteggio.

La Lazio alza il primo trofeo europeo della sua storia


Il 19 maggio rimarrà negli annali del calcio europeo come la data della disputa dell’ultima finale della Coppe delle Coppe. Per il calcio italiano verrà ricordato anche come il giorno in cui la Lazio, allora di Cragnotti, trionfò per la prima volta in una competizione continentale.

All’ultimo atto i biancocelesti affrontarono gli spagnoli del Maiorca, addirittura alla prima partecipazione assoluta ad un torneo per clubs. Entrambe le compagini arrivavano imbattute a disputarsi un torneo che vide nel corso degli anni diverse squadre italiane conquistarlo: la Fiorentina nella prima edizione nel 60/61, poi via via Milan (due volte), Juventus, Sampdoria, Parma ed infine appunto i biancocelesti.

La sfida si disputò sul terreno del Villa Park di Birmingham; sulle rispettive panchine si sedevano Sven Goran Eriksson ed una futura conoscenza del calcio italiano, Hector Cuper. La Lazio partì forte portandosi dopo pochi minuti in vantaggio con un colpo di testa classico dell’ariete Bobo Vieri, allora rientrato in Italia dopo l’esperienza spagnola all’Atletico Madrid. Il vantaggio durò però poco perchè gli iberici raggiunsero il pareggio con Dani. Lo scoramento sembrò prendere il sopravvento nei laziali e ci volle all’80° una prodezza di Nedved che, su un pallone vagante al limite dell’area nato da un rimpallo grazie al solito Vieri, seppe trovare il varco giusto per dare alla Lazio il primo trofeo europeo della sua storia allora pari a 99 anni.
Gli ultimi minuti vennero trascorsi in trincea, con i 15.000 biancocelesti accorsi in Inghilterra che trannero più volte il fiato , ma al 90° la gioia fu incontenibile.

La Gazzetta dello Sport titolò il giorno seguente: “Sei proprio forte, Lazio! Vieri di testa e capolavoro di Nedved: conquistata la prima coppa europea. La Lazio vince perchè è più forte e sa superare i momenti difficili. Dopo qualche giorno la Lazio, impegnata nel duello di campionato con il Milan, assaggiò invece l’amaro della sconfitta, subendo in classifica una rimonta pazzesca degli uomini di Zaccheroni e finendo al secondo posto.
Si prenderanno una rivincita l’anno seguente quando invece la rimonta fu effettuata ai danni della Juventus, ed arrivò così sule sponde del Tevere biancazzurro il secondo tricolore.