Al via il primo corso per osservatori per società professionistiche

coverciano

Lunedì prossimo prenderà il via a Coverciano il 1° corso per “Osservatori calcistici per società professionistiche”, una figura già da tempo di fatto operante ed ora riconosciuta ufficialmente dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio.

Si tratta di un corso di nuova istituzione, reso possibile dalle modifiche regolamentari apportate nell’ambito dell’Elenco speciale dei Direttori sportivi, ed organizzato dal Settore Tecnico Figc con la collaborazione dell’Associazione Direttori Sportivi e Segretari (A.Di.Se.) avvalendosi di significative esperienze societarie maturate in materia.

Il programma didattico si articolerà in 72 ore complessive di lezione e l’abilitazione si otterrà previo superamento di una serie di esami pratici che si svolgeranno durante il corso al quale, dopo le prove di selezione che si sono tenute a Coverciano, prenderanno parte 45 allievi. Fra gli ammessi il direttore sportivo del Trapani Daniele Faggiano, l’ex calciatore Jonatan Binotto ed alcuni scout di società di A quali Roberto Marta e Claudio Sclosa (Juventus), Antonio D’Ottavio e Luca Petrone (Inter), Fabio Papagni (Sampdoria) e Andrea Fabbrini (Torino). Presente anche una donna: Valentina Buttini, già diplomata direttore sportivo nel novembre scorso.

Nella prima settimana di corso (che si terrà nei giorni da lunedì a mercoledì) spicca la presenza del ds del Siviglia Monchi e di altri ds italiani che prenderanno parte ad una tavola rotonda. Fra gli invitati: Fabio Paratici (Juventus), Walter Sabatini (Roma) e Riccardo Bigon (Napoli).

Questo l’elenco completo degli ammessi: Alessandro Bacci, Jonatan Binotto, Marco Borri, Valentina Buttini, Marco Canciani, Marco Cozzuto, Dario Cucinotta, Francesco Cutrò, Enrico Dale, Claudio Damiani, Antonio D’Ottavio, Andrea Ervigi, Andrea Fabbrini, Daniele Faggiano, Sergio Filipponi, Davide Forchino, Emiliano Frediani, Paolo Gargiulo, Fabio Infurna, Andrea La Spisa, Davide Lamberti, Emanuele Maione, Roberto Marta, Gianluca Mirra, Michele Orecchio, Giorgio Orsini, Francesco Panfili, Saverio Pansera, Fabio Papagni, Luca Petrone, Giammarco Polizzi, Alessandro Porreca, Juri Pucciarelli, Daniele Ranzato, Emanuele Righi, Gianni Rovereti, Luca Savignani, Claudio Sclosa, Andrea Serino, Pasquale Ussia, Daniele Vitturini, Alessandro Viviani, Emanuele Viviano, Carlo Zanantoni, Marco Zibardi.

Prandelli: Juve ancora la più forte di tutte

Avviato il raduno della nazionale a Coverciano, Cesare Prandelli riprende nella conferenza stampa i temi del campionato, soprattutto dopo l’ultimo turno che ha visto la Juventus battere seccamente nel punteggio la sua antagonista delle ultima stagioni, il Napoli, che fino a domenica era appaiato al secondo posto. «L’altra sera – ha esordito il ct azzurro – abbiamo rivisto la Juve degli ultimi due anni, grande carattere. Non c’erano dubbi prima e non ci sono nemmeno ora. Sarà ancora la squadra da battere».

E poi passando ai protagonisti più attesi con la maglia azzurra, le due punte Balotelli e Rossi ha detto: “Balotelli sta vivendo un momento un pò strano e particolare ma ormai deve convivere con la pressione, sta a lui e ai suoi comportamenti gestirla”. “Se hai orgoglio e carattere questi sono momenti che ti possono fortificare, ora Mario deve ritrovare fiducia, serenità, sorriso”, mentre per Rossi, giunto in ritiro con qualche linea di febbre ha detto: “Gli infortuni hanno rafforzato di più Pepito, per me lui può giocare prima o seconda punta”.

Ischia: vogliamo il fratello di Balotelli

Enock Barwuah, fratello minore di Mario Balotelli, potrebbe tornare a calcare i campi della Serie D. La società campana dell’Ischia, nella persona del suo ds Crisano, ha la seria intenzione di portare sull’isola l’attaccante italo-ghanese che due stagioni orsono giocò col Bogliasco. In giornata è avvenuto a Coverciano un incontro tra il ds Crisano e il procuratore Davide Bisignano. “Si è parlato della possibilità di vedere in prova il ragazzo al “Mazzella” nella prossima settimana. Bisignano mi ha detto che ne parlerà col giocatore e con Balotelli, ma mi è sembrato entusiasta della cosa. Ci aggiorneremo nei prossimi giorni”.

Conte vince la Panchina d’Oro per la stagione 2011-12

E’ Antonio Conte, allenatore della Juventus, il vincitore della Panchina d’oro, premio assegnato al miglior allenatore della Serie A per la stagione 2011-12 secondo il giudizio degli stessi colleghi del tecnico salentino, che al momento di ritirare il premio questa mattina al Centro tecnico Figc di Coverciano ha ringraziato con queste parole: “Ringrazio per questo premio ambitissimo per chi fa la nostra professione, ringrazio chi mi ha votato e chi no, e’ un premio che mi spinge a cercare di migliorare sempre”.

Ai microfoni di Sky Sport ha inoltre aggiunto: “E’ un bellissimo riconoscimento perché viene dai colleghi. E’ il secondo a distanza di poco tempo dopo il premio AIC che mi hanno assegnato i calciatori e sono molto contento, perché sono motivo di orgoglio e soddisfazione e uno sprone a migliorare”. Conte aumenta così il suo palmares, visto che già nella stagione a Bari, conclusasi con la promozione, si era aggiudicato la “Panchina d’argento”.

Quest’ultimo premio quest’anno invece è stato assegnato al boemo Zdenek Zeman, lo scorso anno alla guida del Pescara. Infine, Panchina d’oro della Prima Divisione a Domenico Toscano (Ternana) e Panchina d’argento per la Seconda divisione a Francesco Battistini. (Perugia).
Zeman ringrazia, in modo lapidario, il Pescara nell’accettare la Panchina d’Argento, quale miglior allenatore della passata stagione in serie cadetta: “I ringraziamenti più grandi per questa mia vittoria vanno alla società Pescara ed ai giocatori che ho allenato, che mi hanno permesso di fare il calcio come piace a me”, ha dichiarato il tecnico boemo.

Ulivieri riconfermato presidente degli allenatori

Come riporta l’agenzia ANSA, Renzo Ulivieri è stato riconfermato per acclamazione oggi, nel Centro tecnico della Federcalcio, a Coverciano, alla presidenza della Associazione italiana allenatori di calcio (Aiac), per il prossimo quadriennio (2013/2016). All’assemblea hanno partecipato ben 120 delegati, in rappresentanza di oltre 15 mila iscritti all’associazione.

Nel suo passato il tecnico di San Miniato ha allenato squadre come Torino, Napoli, Cagliari e Bologna ed è stato eletto alla presidenza dell’associazione allenatori dopo Azeglio Vicini: l’ex commissario tecnico della Nazionale azzurra è il presidente onorario dell’Aiac.