Ufficiale: Giampaolo rescinde con il Brescia

Dopo la breve fuga dalla città lombarda, con la comunicazione che si trovava tranquillamente nella casa di villleggiatura a Giulianova, Giampaolo è risalito a Brescia per definire, assieme al proprio legale, la rescissione con la società presideuta da Gino Corioni

Ed in un comunicato all’ANSA ha reso note le personali motivazioni che lo hanno spinto a concludere anzitempo l’avventura con le Rondinelle: “Lascio il Brescia, e lo faccio con comprensibile amarezza. La mia irrevocabile decisione dipende da uno stravolgimento degli obiettivi della società non più in linea con quelli programmati. A malincuore e con comprensibile amarezza confermo la mia volontà, già manifestata domenica al direttore sportivo Andrea Iaconi e a Fabio Corioni, di rassegnare le dimissioni da allenatore responsabile della prima squadra del Brescia. Tale irrevocabile decisione è dipesa da uno stravolgimento degli obiettivi della società non più in linea con quelli programmati all’inizio della stagione sportiva”.

Baggio a Brescia? Ipotesi dirigenziale sempre aperta

Se ne parlava da mesi, era l’estate scorsa quando il Divin Codino, alias Roberto Baggio, stava per ottenere il patentino d’allenatore e veniva indicato come possibile tecnico peer la panchina del Modena, visto che il suo storico procuratore  Antonio Caliendo, era entrato ufficialmente nella dirigenza del club emiliano.

Tuttavia non se ne fece nulla: anzi Baggio si allontanò ancora di più dal mondo del calcio lasciando l’incarico in Federazione. Ma la stampa bresciana ha parlato nell’ultimo periodo di un incontro avvenuto fra Gino Corioni, Roberto Baggio, ed il suo manager Vittorio Petrone, per un ingresso nell’organigramma societario del Brescia.

«Corioni  – ha confidato Petrone al quotidiano Il Giornale di Brescia – è una persona fantastica, per noi si è speso tantissimo in quei bellissimi anni che abbiamo condiviso. Ci siamo sentiti a Natale, siamo disponibili a rivederci per parlare dell’eventuale proposta.

Brescia. la Curva Nord pronta …o quasi

Fervono i preparativi per inaugurare la nuova Curva Nord dello stadio di Mompiano che ospita le gare casalinghe del Brescia. Il settore che ospita la tifoseria calda delle Rondinelle è stato avvicinato al terreno di gioco, così da far sentire meglio il fiato sul collo degli avversari ed aumentare la visibilità di una fetta di stadio che è spesso stracolmo in occasione degli impegni dei bresciani.

Ma il buon senso probabilmente farò ritardare l’apertura al match casalingo del 27 ottobre, quando sarà ospite del Brescia la matricola Pro Vercelli. Ed il comunicato emesso dalla società del presidente Corioni lascia presagire che i supporters bresciani verranno ancora spostati per il match di sabato prossimo contro il Lanciano.

«La Società è molto vigile nei confronti delle esigenze e delle aspettative della tifoseria, come dimostra la richiesta, inoltrata alle competenti autorità, di poter rimuovere dalla Curva Nord la rete di protezione posizionata davanti al nuovo settore di curva. Il Brescia Calcio, nel contempo, ha l’obbligo di rispettare scrupolosamente le normative vigenti, pertanto potrà vendere tagliandi per il settore Curva Nord del Rigamonti solo dopo formale autorizzazione da parte della Prefettura, in particolar modo della Commissione Provinciale di Vigilanza, che si riunirà nella mattinata di sabato 6 ottobre 2012».