Roma: curve chiuse per due turni per i cori in Coppa Italia

Neanche sono passate 24 ore dal match di ieri sera in Coppa Italia contro il Napoli che la Roma vede spegnersi la gioia per il successo arrivato agli sgoccioli di partita a causa della sanzione comminatagli dal Giudice Sportivo Tosel che ha punito duramente la società giallorossa.

La sanzione determinata nella chiusura per due turni delle curve dello Stadio Olimpico è motivata dai cori lanciati dai supporters romanisti più volte nel corso del match e che avevano come obbiettivo Napoli ed i napoletani. Poichè la Roma aveva già ricevuto una precedente condanna, sospesa con la condizionale, le partite contro Sampdoria e Inter vedranno Curva Nord e Sud desolatamente vuote.

 

Verona: cori contro Armero del Napoli costano caro alla curva

Sanzione pesante ricevuta dal Verona, in seguito ai cori discriminatori dei propri tifosi nel corso dell’ultimo turno casalingo contro il Napoli. Rivolti al difensore Armero, i cori sono stati condannati dal giudice sportivo Tosel con la chiusura della curva: tuttavia a sanzione è stata sospesa per un anno con l’avvertenza che , qualora l’episodio si ripeta, la sospensione sarà revocata e la sanzione si aggiungerà a quella comminata.

Procedimento UEFA contro l’Inter

Potrebbero esserci condanne sportive o pecuniarie contro l’Inter dopo che  l’UEFA ha annunciato di aprire un procedimento disciplinare in seguito agli insulti razzisti rivolti ad Emmaneul Adebayor dai tifosi nerazzurri durante la gara di Europa League di giovedì scorso a San Siro contro il Tottenham.

Infatti erano chiaramente udibili contro il giocatore del Togo continui ululati, seguiti anche dall’esposizione di una banana gonfiabile. Dopo il match il tecnico degli Spurs, Andre Villas-Boas, aveva dichiarato: “Era molto facile sentire gli ululati e quindi sono sicuro che la UEFA interverrà. E’ un qualcosa che dovrebbe essere vietato”.

Analogo intervento era avvenuto da parte del direttore sportivo degli inglesi, Darren Eales, che aveva richiesto un intervento in materia del massimo organismo europeo: “E’ una cosa terribile che non dovrebbe avere posto nel mondo del calcio”.

Lazio: un turno a porte chiuse, ma la pena viene sospesa

In anticipo rispetto a quello che la Commissione Disciplinare dell’Uefa aveva comunicato ieri in serata, è arrivata la sentenza per il caso dei  cori razzisti cantati nel settore biancoceleste durante il match di Europa League dello scorso 22 novembre contro il Tottenham.

Un turno a porte chiuse nelle competizioni europee è stata la decisione con cui è stato sanzionato il club biancoceleste, con il beneficio della pena sospesa; pertanto nel match di ritorno dei sedicesimi contro il Borussia Moenchengladbach lo stadio sarà aperto.

Tuttavia essendo il club recidivo, il ripetersi dell’episodio farà scattare automaticamente il turno a porte chiuse.

I cori contro Morosini costano le prime denunce

Le indagini in merito all’increscioso episodio avvenuto sabato scorso al Picchi di Livorno, dove dal settore ospite una frangia di tifosi ha intonato cori irriguardosi  verso la memoria di Morosini vede i primi esiti, Infatti, sarebbero stati identificati i primi denunciati attraverso le immagini. Il questore di Livorno, Marcello Cardona, aveva preannunciato in mattinata “provvedimenti rigorosi” . Al momento sono quattro i supporter del Verona già identificati.