Lazio- Juventus: tutto sulla finale di Coppa Italia 2015

juventus lazio

Lazio – Juve è sempre stata una sfida dove l’intensità e il bel gioco regnano sovrani. Il primo scontro diretto fra queste due squadre risale al 12 Febbraio 1930 quando i bianconeri strapparono 3 punti ai biancocelesti vincendo per 0-1. La prima vittoria degli aquilotti arriverà poco tempo dopo, infatti in una fredda Domenica sempre nel 1930 i capitolini si imposero per 2-1 sulla Vecchia Signora. Gli scontri diretti (152 totali) sono nettamente a vantaggio della Juventus che conduce con 77 vittorie, la Lazio dal canto suo ne ha totalizzate 37, ed i pareggi sono stati sono 38. Queste due squadre si sono affrontate in una finale di Coppa Italia quando ancora si disputava con la formula dell’andata e ritorno. Nella stagione 2003-04, il doppio confronto sorrise ai biancazzurri, che vinsero all’andata per 2-0 all’Olimpico ed al ritorno seppero recuperare il doppio svantaggio e pareggiare per 2-2. Sulla panchina biancoceleste sedeva l’attuale tecnico dell’Inter Mancini. In totale, nei precedenti 21 incontri validi per la coppa nazionale il bilancio dice: 8 vittorie biancocelesti, 7 pareggi e sei vittorie bianconere.

L’ultimo trionfo in “ Tim Cup “ per gli Aquilotti risale a 2 anni fa. Sicuramente tutti i Laziali ricorderanno per sempre quella finale. Il 26 Maggio 2013 infatti i laziali vinsero il derby in finale con un gol siglato da Lulic al minuto 71. L’ultima Coppa vinta dai piemontesi risale all’11 Giugno 1995. L’andata si giocò il 7 Giugno 1995: a trionfare furono le “ Zebre“ per 1-0. Mentre nella partita di ritorno la Juventus si impose al Tardini per 2-0, aggiudicandosi il nono trofeo e vendicando la sconfitta nella finale di Coppa Uefa.
La “Madama” dopo aver centrato la finale di Champions League e la vittoria anticipata del Campionato vorrà sicuramente mettere la ciliegina sulla torta a quest’annata aggiudicandosi la vittoria della Coppa Italia, se così fosse si saprà se realmente la storia della famosa “ Stella D’argento “ resterà un mito o verrà sfatata.

Questo interessante retroscena risale al 1958. Proprio quando la Juventus vinse il decimo campionato, il Coni decise di premiare questa impresa regalando la “ Stella D’oro “ al presidente Umberto Agnelli che rimase contento ed entusiasta di quella scelta. La famosa “ Stella D’oro “ che al giorno d’oggi vediamo cucita sulle divise dei clubs con più di 10 campionati vinti. Per quanto riguarda la “Stella D’Argento “ invece si vocifera che per il momento anche se la Juventus dovesse trionfare essa rimarrà una banale leggenda. Dall’altra parte i Biancocelesti che dopo aver disputato un’annata ricca di successi e glorie vogliono continuare a vincere per arricchire il loro Palmarès, d’altronde vincendo la finale porterebbero a casa la settima Coppa Italia.

Passando all’angolo tattico Allegri dovrebbe partire col 4-3-1-2: in porta confermato l’Italiano Storari, in difesa giocheranno come centrali Bonucci – Chiellini mentre ad alimentare il gioco sulle fasce troveremo a destra Evra e a sinistra l’ex Lichtsteiner. Il centrocampo sarà gestito da Pirlo che si piazzerà davanti la difesa, Pogba e Sturaro interni di centrocampo e infine Vidal che dovrà scaricar palla alla coppia Llorente – Tevez. Pioli risponde col 4-3-3: in porta ritornerà titolare Marchetti, in difesa troveremo il duo centrale Mauricio – De Vrij mentre come terzini Basta e Radu con il compito di svolgere fase offensiva e difensiva. Il centrocampo sarà composto dal trio Parolo – Ledesma – Lulic, quest’ultimo con il ruolo di interditore e allargare il gioco verso gli esterni offensivi F.Anderson – Candreva che a loro volta dovranno inventare e sfornare assist al “ Panzer “ tedesco Klose.
L’arbitro sarà Orsato di Montecchio Maggiore, proprio con il direttore di gare 39-enne i Laziali vinsero il derby in finale di Coppa Italia. Pioli non ha mai battuto Allegri, ma chissà che non scelga proprio la finale di Coppa Italia per spezzare questo tabù?

Autore: Claudio Micalizzi

Juventus – Fiorentina : le formazioni ufficiali

Ore 20.45 ora d’inizio di Juventus – Fiorentina, match d’andata della semifinale di Coppa Italia: ecco le formazioni ufficiali.
JUVENTUS (4-3-3): Storari; Caceres, Bonucci, Ogbonna, Padoin; Vidal, Marchisio, Pogba; Pepe, Llorente, Coman.
FIORENTINA (4-3-3): Neto; Richards, Basanta, Rodriguez, Alonso; Mati Fernandez, Badelj, Kurtic; Joaquin, Gomez, Salah.

Fiorentina: i convocati per la Coppa Italia vs la Juve

Sono 23 i convocati dal tecnico della Fiorentina Montella per la sfida di domani sera allo Juventus Stadium contro i bianconeri, gara valida per la semifinale d’andata di Coppa Italia. Ancora out il cileno Pizarro, l’allenatore dei viola, causa la coperta corta in difesa, è stato costretto a chiamare in prima squadra il giovane Bagadur della formazione Primavera.

Questa la lista dei convocati:

Alonso, Aquilani, Badelj, Bagadur, Basanta, Borja Valero, Diamanti, Fernandez, Gilardino, Gomez, Gonzalo, Ilicic, Joaquin, Kurtic, Lazzari, Lezzerini, Neto, Pasqual, Richards, Rosati, Rosi, Salah, Vargas

Coppa Italia : l’albo d’oro

Torna in questa settimana la Coppa Italia con l’andata delle due semifinali : Lazio – Napoli (stasera) e Juventus – Fiorentina (domani), sempre con inizio alle 20.45. Il ritorno, a campi invertiti, vedere prima la sfida di Firenze (7 aprile) ed il giorno successivo il match al San Paolo. Gli azzurri cercheranno di bissare il successo della stagione passata all’Olimpico contro la Fiorentina. L’evento nella storia della coppa nazionale si è verificato in 7 occasioni: Inter (2 volte), Roma (2), Milan (2), Sampdoria (1). Di seguito l’albo d’oro della competizione (in neretto le squadre ancora in corsa).

Juventus 9 1937-1938; 1941-1942; 1958-1959; 1959-1960; 1964-1965; 1978-1979; 1982-1983; 1989-1990; 1994-1995
Roma 9 1963-1964; 1968-1969; 1979-1980; 1980-1981; 1983-1984; 1985-1986; 1990-1991; 2006-2007; 2007-2008
Inter  7 1938-1939; 1977-1978; 1981-1982; 2004-2005; 2005-2006; 2009-2010; 2010-2011
Fiorentina  6 1939-1940; 1960-1961; 1965-1966; 1974-1975; 1995-1996; 2000-2001
Lazio  6 1958; 1997-1998; 1999-2000; 2003-2004; 2008-2009; 2012-2013
Torino  5 1935-1936; 1942-1943; 1967-1968; 1970-1971; 1992-1993
Milan  5 1966-1967; 1971-1972; 1972-1973; 1976-1977; 2002-2003
Napoli  5 1961-1962; 1975-1976; 1986-1987; 2011-2012; 2013-2014
Sampdoria  4 1984-1985; 1987-1988; 1988-1989; 1993-1994
Parma  3 1991-1992; 1998-1999; 2001-2002
Bologna  2 1969-1970; 1973-1974
Vado  1 1922
Genoa  1 1936-1937
Venezia  1 1940-1941
Atalanta  1 1962-1963
Vicenza  1 1996-1997

Torna la Coppa Italia: il programma

Con il mese di dicembre si chiude la prima fase del trofeo italiano, che vede scendere in campo le squadre per il quarto turno, i sedicesimi di finale. Tutte le sfide verranno trasmesse in diretta su canali Rai. Di seguito il programma dettagliato.

OGGI

Lazio-Varese (ore 16)                                                                                                     Sassuolo-Pescara (ore 18)                                                                                             Verona-Perugia (ore 21)

MERCOLEDI’:

Atalanta-Avellino (ore 15)
Empoli-Genoa (ore 18)
Udinese-Cesena (ore 21)

GIOVEDI’:
Cagliari-Modena (ore 18)
Sampdoria-Brescia (ore 21)

Sassuolo: Di Francesco contro il suo passato in Coppa

Vittoria in rimonta contro il Verona per la banda neroverde del Sassuolo allenato dal tecnico emergente Eusebio Di Francesco e la prossima avversaria, oggi alle ore 18.00, si chiama Pescara, in un match valido per il terzo turno di Coppa Italia, ovvero proprio i biancazzurri che videro il giovane tecnico vivere  le prime importanti esperienze da allenatore nel calcio professionistico. E nelle dichiarazioni pre-partita ha voluto sottolineare  che per lui sarà una settimana speciale, prima il suo ex Pescara e poi sabato la sua Roma: “Il Pescara è la squadra della mia città, è stata la mia prima squadra e rimane quella del mio cuore. La Roma mi ha dato tantissimo come giocatore. Ma oggi la partita più importante è quella di Coppa Italia, da mercoledì penseremo ai giallorossi”.

Entrando nel tema tattico del match ha ricordato: “Sabato abbiamo disputato una partita pesante dal punto di vista psico-fisico, chi ha giocato ha bisogno di recuperare. Per fortuna non ci sono grossi infortuni nella rosa e ho delle alternative. Tutti meritano di scendere in campo per come lavorano. Floccari, Floro Flores e Pavoletti? C’è anche Zaza. Giocheranno tre di questi quattro. Magnanelli, seppur squalificato per la prossima giornata di campionato, non giocherà dall’inizio. sarà Pomini ad avere la fascia di capitano”, ma non vuole abbassare la guardia e tiene pareccchio al passaggio di turno: In palio c’è il Milan“, afferma Di Francesco, “noi vogliamo andare avanti in Coppa Italia, lo ribadisco. Cambierò tanto nella formazione ma senza sottovalutare il Pescara, che è una buona squadra di Serie B. Ha giocatori come Melchiorri e Maniero in cima alla classifica dei marcatori, questo ne dimostra il potenziale offensivo importante”.

Pepito Rossi: il suo agente garantisce la presenza in Coppa Italia

Finalmente una buona notizia per il gioiello della Fiorentina Giuseppe Rossi: il suo agente, Pastorello, garantisce che l’attaccante sarà pronto per disputare la finalissima di Coppa Italia sul terreno dell’Olimpico di Roma contro il Napoli.

«Giocare col Bologna? E’ affrettato ma non impossibile, più probabile che giochi in Coppa Italia col Napoli. Ora ha trenta minuti nelle gambe, poi fra una settimana saranno quarantacinque ma Montella sa che per un giocatore così possono bastare. Se il percorso di Rossi continuerà a essere questo, potrà arrivare al Mondiale in condizioni psicofisiche migliori di altri», sono state le parole delll’agente ai taccuini della Gazzetta dello Sport.

Lotito fa outing: fra Napoli e Roma tifo per i miei colori

Per Lotito è stato un derby passato in tribuna a soffrire per la potenza della Roma che ha tenuto in scacco la sua Lazio, ma alla fine il pareggio a reti inviolate permette a Reja di mantenere l’imbattibilità in campionato da quando è tornato a sedersi sulla panchina biancoceleste. Se poi si aggiunge anche il rientro in campo di Mauri dopo la squalifica nell’ambito del calcio-scommesse, per il numero uno laziale è stata tutto sommato una buona domenica.

Ed oggi, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, ha mostrato ancora la sua sottile ironia che lo contraddistingue, confessando velatamente il nome della squadra che vorrebbe vedere nella finalissima all’Olimpico: «Napoli-Roma? È una partita aperta. Per chi farò il tifo? Diciamo che i colori sono gli stessi. Se il Napoli gioca come ha fatto ultimamente ha delle chanches di passare».

Roma: curve chiuse per due turni per i cori in Coppa Italia

Neanche sono passate 24 ore dal match di ieri sera in Coppa Italia contro il Napoli che la Roma vede spegnersi la gioia per il successo arrivato agli sgoccioli di partita a causa della sanzione comminatagli dal Giudice Sportivo Tosel che ha punito duramente la società giallorossa.

La sanzione determinata nella chiusura per due turni delle curve dello Stadio Olimpico è motivata dai cori lanciati dai supporters romanisti più volte nel corso del match e che avevano come obbiettivo Napoli ed i napoletani. Poichè la Roma aveva già ricevuto una precedente condanna, sospesa con la condizionale, le partite contro Sampdoria e Inter vedranno Curva Nord e Sud desolatamente vuote.

 

Roma – Juventus: Garcia carica i suoi mentre l’Olimpico si riempie

Si va verso il tutto esaurito per il match ad eliminazione secca di Coppa Italia fra Roma e Juventus, valido per i quarti di finale. Al momento ai botteghini si registra la vendita già di ben 52mila biglietti e a Trigoria e le previsioni della dirigenza giallorossa si attestano circa sui 60mila spettatori. Anche da parte della tifoseria bianconera c’è stata una buona risposta, con la metà dei 3000 tagliandi messi a disposizione già venduta, tenendo anche conto che si tratta di un match infrasettimanale.

Il tecnico romanista Garcia, in conferenza stampa, si sente pronto la sfida, a distanza della netta sconfitta subita in casa dei bianconeri e alla notizia che lo stadio sarà gemito ribadisce la sua volontà di distinguere le due competizioni nazionali: “Non è la partita più importante della stagione, ma della settimana sì. Non penso che il risultato inciderà sulle sorti del campionato. Per noi domani sera sarà un vantaggio molto importante avere l’Olimpico pieno. C’è solo una cosa da fare: qualificarci”.