Damiano Tommasi: servono più controlli antidoping

Damiano Tommasi è sempre stato un giocatore molto corretto in campo e nel ruolo che ricopre attualmente, di numero uno dello storico sindacato dei calciatori, l’AIC, è abile nell’usare la diplomazia per dirimere le questioni attinenti i suoi ex colleghi. Ma in tema di doping ed i occasione di un convegno organizzato sul tema, Tommasi ha voluto porre l’accento sulla necessità di un maggior controllo: «I controlli antidoping nel calcio sono numerosi, ma forse non sono fatti nel modo giusto. Credo che siano da approfondire. Le denunce di Zeman? Quando vedeva le squadre che lavoravano meno correre il doppio della sua ha cominciato a farsi qualche domanda. Un atleta integro non cancella i sacrifici di una carriera con un errore, non serve andare oltre i propri limiti».

Per De Laurentiis uno stadio senza curve è l’ideale

Mai banale nelle sue dichiarazioni, anzi talvolta al limite della commedia nei suoi interventi, per provare a rompere la formalità del mondo del calcio. Questo è Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, che è intervenuto al convegno “La Riforma del Calcio” organizzato dalla Lega Pro,ed ha voluto proporre un’idea innovativa per gli stadi che devono essere costruiti: «Bisogna liberalizzare intanto il rapporto tra il club e i tifosi, stabilendo un decalogo di regole da far rispettare per entrare allo stadio. Se potessi costruire un nuovo stadio, abolirei le curve».