St Etienne: il nuovo Calderone per Euro 2016

“Allora preparo per St Etienne“: così Antonio Conte avrebbe risposto al numero uno federale Tavecchio indicando dove deriderebbe situare il ritiro degli Azzurri  in vista della fase finale di Euro 2016 che, salvo sorprese, vedrà la nazionale italiana al via della rassegna continentale per la prima volta a 24 squadre. Anche se al momento non è ancora nota la sede degli incontri dell’Italia, vogliamo mostrarvi alcune caratteristiche dello stadio locale, che si è rifatto in trucco per presentarsi al meglio nel giugno del prossimo anno.

Il Geoffroy-Guichard è uno stadio polifunzionale con una capienza di 35.616 spettatori ed è dedicato principalmente alle partite di calcio, ed la “casa” dei verdi di Francia, così è definita da sempre la squadra locale per via del colore della maglia.
E’ stato in passato teatro di alcune partite del Campionato europeo 1984, dei Mondiali del 98 e della Confederations Cup 2003. Inoltre ha ospitato anche incontri di rugby della Coppa del mondo del 2007: fu un Italia – Scozia, disputato su questo prato e terminato 18-16 per gli scozzesi, il match checostò agli azzurri l’eliminazione dal torneo mondiale.

Inaugurato il 13 settembre 1931, dopo soli 4 giorni, ovvero il 17 settembre si disputò il primo match del St Etienne. Lo stadio è intitolato a Geoffroy-Guichard, imprenditore francese fondatore della catena commerciale Groupe Casino, finanziatore dell’opera. Lo stadio è soprannominato dai tifosi locali “le Chaudron” (“il Calderone”) o “l’enfer vert” (“l’inferno verde”), con riferimento ai colori sociali. Dal punto di vista architettonico in “stile inglese”, cioè è aperto agli angoli, con le quattro tribune, intitolate ad altrettanti giocatori francesi; rispettivamente:

tribuna Charles Paret: 8541 posti
tribuna Jean Snella: 8767 posti
tribuna Pierre Faurand: circa 7500 posti, compresi 18 box per un totale di 1200 posti riservati ai VIP,
tribuna Henri Point: 10315 posti, inclusi 1200 riservati ai tifosi delle squadre ospiti

Curioso che la tifoseria più calda non si posizioni nello stesso settore: i Magic Fans e i Green Angels, questi i due gruppi più importanti, sono situati esattamente di fronte, dietro le due porte. Una squadra italiana ha già avuto modo di saggiare l’opera: infatti il 7 novembre scorso St Etienne  ed Inter si sono affrontate in Europa League in un match valido per il quarto turno del Girone F, incontro terminato con il punteggio di 1-1.

Geograficamente lo stadio si trova nella parte nord della città ed è stato costruito sopra i vecchi tunnel delle miniere ed accanto a una industria di acciaio, tanto che durante le fasi di lavorazione della fabbrica i fumi delle ciminiere attraversavano il campo.

Sarà teatro di 4 incontri della fase finale di Euro 2016 e più precisamente:

14 giugno 2016 ore 21.00 gruppo F
17 giugno 2016 ore 18.00 gruppo D
20 giugno 2016 ore 21.00 gruppo B
25 giugno 2016 ore 15.00 ottavo di finale

PSG: se va via Blanc, arriva Conte?

La figura del tecnico francese Laurent Blanc alla guida del PSG si sta adombrando nelle ultime settimane: gli ultimi risultati in Ligue 1 hanno fatto precipitare il club parigino in quarta posizione, a 4 punti di distanza dal capo-classifica Lione. Se ad esso si aggiungono le voci che vogliono Cavani e Lavezzi in rotta di collisione con l’ex difensore di Inter e Napoli, il disegno è presto fatto. Questa sera inoltre il PSG scenderà in campo per il match di Coppa di Lega contro i “verdi” del St Etienne ed un’uscita dal torneo potrebbe far precipitare la situazione.

La voce dei tifosi, tramite un sondaggio che la rete radiofonica Rmc ha effettuato domenica sera, ha espresso il desiderio di vedere il ct dell’Italia Antonio Conte sulla panchina in sostituzione di Blanc qualora fosse esonerato e dato che già a luglio le voci in merito ad un possibile arrivo di Conte sotto la Tour Eiffel erano parse credibili, l’ipotesi non pare così fantasiosa.

Tavecchio: presto una Serie A con 18 squadre

In una lunga intervista concessa al Corriere della Sera, Tavecchio, numero uno della FIGC dall’agosto scorso ha indicato la strada che il calcio italiano deve percorrere per tornare agli albori di un decennio fa. Oltre a dirimere la questione degli stage a cui Antonio Conte, cr azzurro, tiene molto in vista di Euro 2016, il presidente federale è tornato sul tema del numero di team nella massima serie: “È il grande obiettivo del 2015, insieme con la qualificazione all’Europeo 2016. Vogliamo arrivare entro il 30 giugno a votare la delibera sui format della stagione 2016-2017, come previsto dalle norme esistenti: serie A a 18, serie B a 20, Lega pro da verificare, tenendo presente che la serie D ha ampi margini di sviluppo”.

Zeman accende già Cagliari – Juventus

Cagliari – Juventus non sarà la madre di tutte le partite, ma quando mister Zeman affronta i bianconeri, non è mai un match “normale”. Le accuse sul doping di un decennio fa sono ancora fresche nelle menti dei dirigenti juventini e stavolta, la partita, di giovedì a causa dell’impegno di Supercoppa Italiana della Juve, potrebbe essere decisiva per il tecnico boemo.

E nella conferenza stampa odierna Zeman ha risposto alla domanda precisa: “Per me una partita speciale? Come sempre e come da vent’anni a questa parte: dà sempre molti stimoli”. Quale giocatore Zeman vorrebbe togliere alla Juve? “Tutti, sono tutti bravi. È forte la squadra con il suo collettivo. Differenze tra Conte e Allegri? Questione di ritmi. Più alti con Conte, più possesso palla con Allegri”.

 

L’Italia a Genova in amichevole contro l’Albania

L’alluvione che ha colpito Genova nei primi giorni del mese di ottobre aveva subito scatenato una gara per gli aiuti umanitari e logistici. Anche la FIGC era stata sollecitata nell’operazione e si era subito pensato alla disputa di un incontro allo scopo di raccogliere fondi per gli alluvionati.

Sarà Italia – Albania (una novità assoluta) il match che vedrà scendere sul terreno di gioco di Marassi l’undici azzurro guidato da Antonio Conte, fissato in data 18 novembre, due giorni dopo l’incontro di qualificazione per Euro 2016 contro la Croazia.

Per l’occasione, la federazione ha deciso di annullare i biglietti omaggio: anche il gruppo azzurro ed il Ct Conte parteciperanno all’evento con l’acquisto del tagliando così come tutte le categorie coinvolte nell’organizzazione, dalle istituzioni ai partner commerciali.

 

Conte: un giorno vincerò la Champions

In vacanza a Dubai, Antonio Conte è stato intervistato dai microfoni di Sky ed ha voluto parlare del suo futuro da allenatore, soprattutto in proiezione Champions League, un trofeo che il tecnico leccese vuole a tutti i costo aggiudicarsi: “Purtroppo in questo momento non dipende tanto da noi, dipende anche e soprattutto dalle altre, perchè ti accorgi che il Bayern Monaco, che l’anno scorso ha vinto tutto e che sta continuando a vincere quest’anno, durante l’estate passata senza battere ciglio ha investito oltre 60 milioni. Dipende molto dalle altre, dipende molto dalla crescita anche dal punto di vista economico che l’Italia riuscirà a fare per cercare di tornare a livelli competitivi, a quando c’ero anch’io, quando abbiamo fatto quattro finali europee consecutive, una di Coppa Uefa e tre di Champions League. Cosa darei in cambio pur di vincerla? Ma no, non darei in cambio nulla, perché sono sicuro che in futuro la vincerò”.

Llorente, uomo nuovo per la Juve: rimango qui

Due reti al Real Madrid, fra andata e ritorno, per Fernando Llorente, e motivazioni forti ora che si sente parte integrante del progetto di Antonio Conte. Dopo le prime settimane di adattamento l’ex giocatore dell’Atletico Bilbao, vuole cominciare a dimostrare di che pasta è fatto ed in un intervista radiofonica a Radio Nacional dice: «Stanno iniziando ad arrivare i frutti di tutto il lavoro fatto in questo avvio di campionato. Ho lavorato molto ed ora e ora si vede. Ho voglia di continuare così e migliorare partita dopo partita. L’adattamento ai movimenti della Juventus non è stato facile perché ho dovuto fare molti allenamenti duri. A poco a poco però ho iniziato a fare quello che vuole il mister Antonio Conte. Non appena mi abituerò tutto andrà molto meglio».

Dopo i blancos di Madrid, lo Juventus Stadium avrà ospite i partenopei, appaiati in classifica: «Il Napoli è un club di alto livello. Ci giochiamo moltissimo anche se rimangano molte gare di campionato ancora da disputare. Resta il fatto che questi punti potranno essere fondamentali. Io via a gennaio dalla Juve? Non mi si è mai prospettata questa ipotesi. Sono cose che escono dai giornali e, come molte altre, non rappresentano la verità. In realtà alla Juve tutti mi dimostrano molto affetto e si fidano molto di me».

Nedved: il futuro di Conte? Aspettiamo a fine anno

Pavel Nedved è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Sky Sport per provare a fare chiarezza sul tecnico juventino Antonio Conte, dopo una settimana in cui il calciomercato ha portato l’allenatore di Lecce a fare alcune considerazioni che potevano indurre i tifosi bianconeri a temere una conclusione del rapporto con la dirigenza con il termine della stagione in corso.

“Credo che ogni tanto ci stia che qualcuno sbuffi e dica delle cose. Però, credo che ci sia grandissima sintonia tra Antonio e la società, non vedo nessun problema”. C’è una paura, magari piccola, di perderlo a fine stagione? “Antonio? No, perché non è giusto affrontare una stagione calcistica dove ti aspettano impegni importanti come campionato e Champions League pensando che l’allenatore potrebbe andare via. Noi dobbiamo esser concentrati sul lavoro che dobbiamo fare durante l’anno, poi è normale che a fine anno, sempre a fine anno, ci si sieda a un tavolo. Lo abbiamo fatto l’anno scorso e lo faremo di nuovo. E poi faremo le nostre valutazioni, cosa vorrà il mister e cosa vorrà la società. Nessuna paura, assoluta tranquillità, consapevoli che siamo davvero forti e possiamo fare davvero molto bene su tutti i fronti”.

Juventus: ecco la lista per il girone di Champions

La Juventus in giornata ha presentato la lista Champions per la stagione 2013/14. Ecco l’elenco completo:

Portieri – Buffon, Storari, Rubinho.

Difensori – Chiellini, Caceres, Ogbonna, De Ceglie, Peluso, Barzagli, Bonucci, Lichtsteiner.

Centrocampisti – Pogba, Pepe, Marchisio, Padoin, Pirlo, Asamoah, Vidal, Isla.

Attaccanti – Tevez, Vucinic, Giovinco, Llorente, Quagliarella.

Conte: ci alleniamo duro per vincere

Salito sul palco del ritiro di Chatillon per salutare i tanti tifosi che hanno seguito la Juventus in questa fase di preparazione, Antonio Conte ha voluto confermare che i suoi ragazzi hanno dovuto sudare le famose sette camicie, ma che tutto servirà per competere al massimo: «E’ stato un ottimo ritiro, molto intenso e duro. Sempre doppi allenamenti. Lavoro e per fortuna senza infortuni: siamo soddisfatti. I veterani? Si sono dimostrati degli professionisti: sapevano che saremmo partiti forte e si sono presentati in condizione. Dieci giorni fantastici, in mezzo al calore dei nostri tifosi. Ringrazio questa straordinaria regione che ci ospita: anche dal punto di vista logistico questa è una situazione ideale. La conosco molto bene, perché venivo da calciatore con Lippi, è bello stare per dieci giorni in mezzo alla nostra gente».