Le ultime parole di Ambrosini da milanista

Addio al Milan e a Milanello, questo il commiato che Massimo Ambrosini ha voluto ribadire nella sua ultima conferenza stampa da giocatore rossonero. Evidente la commozione che il capitano del Milan ha mostrato nel salutare la stampa ed i tifosi: Commosso, con la voce incerta e gli occhi lucidi, Massimo Ambrosini ha iniziato la sua “ultima conferenza stampa da giocatore del Milan, ringraziando tutti per 18 anni meravigliosi, che non potrò dimenticare. Mi sono preso qualche giorno per smaltire un pochino di amarezza che era giustificabile. Ma è giusto che la vita vada avanti. Mi sento ancora un calciatore e continuerò a farlo”.

In merito al possibile scenario di mercato con la maglia viola ha dichiarato:”La Fiorentina è una grandissima società, con una grandissima squadra e un grande allenatore, ha un progetto veramente serio e intrigante se si facessero avanti starei a sentire quello che hanno da proporre. So di voler e poter dare ancora qualcosa al calcio. Ora vedrò all’interno delle offerte che ci sono quale accettare”.

Allegri ironico: se non cambia il regolamento, partiamo da 0-0

Alla conferenza stampa di presentazione del match di domani sera di Champions League, il tecnico Allegri ha mostrato il piglio del combattente.
“Milan-Barcellona significa che giochiamo contro la squadra più forte del mondo, ma non accetto che da 15 giorni si parli di noi come di una vittima sacrificale. A meno che non cambi il regolamento, domani al fischio d’inizio partiremo dallo 0-0. Dobbiamo creare i presupposti per centrare l’obiettivo del passaggio del turno, siamo convinti di avere delle possibilità per farlo, domani sarà un grande evento con milioni di spettatori e i ragazzi saranno pronti per fare una bella partita di calcio che va affrontata con tutta la serenità possibile. I suggerimenti del Presidente? Quando parliamo lui esprime le sue idee e i suoi pensieri e io accetto ben volentieri con tutto quello che ha vinto in 27 anni, è normale che poi allenando tutti i giorni i ragazzi cercherò di trasmettere i concetti migliori per affrontare questo Barcellona”.

UFFICIALE – Ibrahimovic al PSG: “è un altro sogno che si avvera”

Mancava solo l’ufficialità, adesso non più: Zlatan Ibrahimovic è a tutti gli effetti un giocatore del Psg, contratto triennale e a breve la conferenza. L’immagine che vedere e la gigantografia dell’asso svedese che campeggia sovrana nel sito ufficiale della squadra francese. Ecco le prima parole da giocatore del Paris Saint German“Mi scuso per l’attesa di due giorni. Voglio ringraziare il PSG per il grande lavoro che è stato fatto, per aver reso possibile l’impossibile. Sono felice, finalmente sono un giocatore del PSG. Dopo alcune trattative, è un altro sogno che si avvera.  – continua – “Nessuno mi ha influenzato, è una mia scelta. Continuerò a dare il massimo, in campo e fuori; voglio vincere ancora, continuo a fare quel che amo

Sul Milan: “Io scaricato dal Milan? L’unica cosa che posso dire è che sono stato felice di vestire la maglia rossonera, avrò sempre bei ricordi perché mi hanno aiutato, così come la mia famiglia. Lì ero felice, non voglio mettere in ombra la mia esperienza, ho solo una visione positiva di quello, li ringrazio ed a loro auguro tutto il meglio. Continueranno a fare bene, anche senza di me. Io ho dato il massimo, non c’è niente di negativo che voglia dire

 

 

Roma: parla Totti: “Zeman fa divertire noi in campo e i tifosi”

Come previsto Francesco Totti parla in conferenza stampa, come sempre c’era tanta attesa per le parole del capitano giallorosso carico e pronto per iniziare la sua 21esima stagione con la maglia della Roma e come sempre al centro della squadra e del progetto. Ecco le sue parole:

Inziamo dal ritiro: “Un po’ di affano ce l’ho ancora. È faticoso perché sapevo a cosa andavo incontro. Stiamo facendo un lavoro duro, differente dagli ultimi allenatori. Però questo lavoro pesante sicuramente ci aiuterà nel periodo del campionato. Sotto il punto di vista fisico staremo benissimo. Il ruolo di esterno? Non è definitivo. La prossima volta giocherò esterno o centravanti. Vediamo come valuterà Zeman, ma non ci sono problemi anche se giocare esterno è dura. In quel ruolo Zeman vuole tanti tagli in profondità e io non ho le caratteristiche per farli. Però mi sono trovato bene anche in quel ruolo.”

Sugli obiettivi: “Per quanto riguarda gli obiettivi non siamo una Roma competitiva come Milan, Juve e Inter. Siamo al di sotto. Poi da qui ad agosto spero che si facciano acquisti importanti che ci diano un aiuto per restare con le big”

Altro anno di transizione per la Roma?Speriamo di no. Conoscendo la piazza, non so se avrà voglia di aspettare un altro anno, loro come noi che scendiamo sempre in campo per vincere. Non va bene nè a me, nè alla società di dover attendere un altro anno per vincere. Sabatini ha detto che non ci saranno grandi acquisti ma la speranza è l’ultima a morire. Se avessi giocato più a lungo con Zeman non so se avrei vinto di più, sulla carta no. Adesso, dopo 13 anni, sono un giocatore più maturo e più esperto. Sappiamo che il mister è una grande persona e un grande allenatore che fa divertire noi in campo e i tifosi”

Sui nuoviUn’opinione sui nuovi? Chi sono i nuovi? A livello di giovani mi hanno impressionato Lopez, Crescenzi e Romagnoli. Possono esplodere con Zeman anche se non so se resteranno. Spero che questi ragazzi restino alla Roma perchè hanno un grande futuro”

Qualche richiesta?I grandi nomi che ho fatto in passato non sono mai arrivati, quindi non ne faccio più visto che quelli che ho in mente io non possono arrivare. La verità è che quando hai i campioni in rosa, vinci”

Sul tour in America: “L’iniziativa del 19 luglio è bella, che farà piacere ai tifosi e spero che possano venire in tanti allo stadio. La tournèe in America è importante visto che abbiamo proprietari americani. Sarà una trasferta importante per farci conoscere nel mondo. Con i risultati fai prima a diventare qualcuno”

Totti scommette su Osvaldo: “Un compagno su cui scommettere? Penso che Osvaldo possa fare un grandissimo campionato anche perché lui ha già avuto la possibilità di conoscere Zeman e quindi ha le caratteristiche di giocare in quel ruolo. Se sta bene fisicamente può fare molto bene”

Su Zeman e gli altri: “Non mi aspettavo la scelta di Zeman anche perché da quanto sapevo io c’erano altre scelte. Poi è uscito Zeman. Pallotta? Dopo quel famoso tuffo in piscina, praticamente non l’ho più visto, forse è affogato…Non l’ho mai sentito dopo gennaio però lo sentirò e lo vedrò in America. Baldini? Non ho nessun problema, ho un rapporto buonissimo e rispetto reciproco. In ogni caso voglio dire che l’allenatore è importante fino ad un certo punto poi sono i giocatori che vanno in campo. Lui può darti una percentuale minima. Zeman personaggio scomodo? Spero di no sennò nemmeno si parte. Scudetti della Juve? Ho letto gli stessi libri del mister. Scommesse? Vediamo alla fine sperando che ci sia una fine. Luis Enrique? Lui ci faceva giocare in orizzontale, Zeman gli piace veder muovere la squadra in verticale. Per noi attaccanti è una cosa migliore questa. Ci sono più possibilità di segnare. Poi con Zeman 80-90 gol si fanno a fine anno. L’importante è costruire le azioni, ma con questo non voglio andare contro Luis Enrique”