Barcellona – Juventus: finale ricca di incontri caldi

suarez chiellini evra

Mancano poche ore alla finale di Champions tra Juve e Barcellona e le attese sono sempre più alte perché finalmente l’Italia potrà ricordare a tutti che mentre si inventava il gioco del calcio noi c’ eravamo e sedevamo anche in prima fila.
Juve Barca è una partita “strana” giocata fra 2 squadre che non si incontravano da tempo e che hanno modi completamente diversi di interpretare una partita di calcio, entrambi molto efficaci.
Ma oltre loro chi altro si incontra dopo parecchio tempo?
Suarez attende Chiellini in Transilvania, ma si gioca a Berlino quindi Giorgio può stare tranquillo e fare quello che meglio sa fare, ovvero “randellare” le gambe degli avversari quando la palla passa troppo oltre il suo raggio d’azione.
Scherzi a parte, i 2 sono amicissimi, la stima è cresciuta incredibilmente dopo il Mondiale e quindi, ad ogni opportunità, i ragazzi scherzano tra loro e promettono che in campo sarà guerra sportiva, senza baciarsi sulla spalla e fare finta che non sia piaciuto.
L’incontro che reputo più interessante è un altro e, guarda caso, di mezzo c’è sempre quel vampiro di Suarez.
Chi si ricorda la partita Liverpool – Manchester United del 15 Ottobre 2011?Nessuno?Beh, in quella partita Suarez prese 8 giornate di squalifica per aver indicato il terzino della Juve Evra con termini razziali fino al punto di essere accusato di macchiare l’immagine del calcio Inglese.
Suarez è una testa dura e, nella partita di ritorno, nella fase prepartita al momento del saluto al pubblico, si rifiuterà di stringergli la mano, salvo poi accusare Evra di averla abbassata e aver voluto scatenare volontariamente le reazioni successive.
Caro Suarez, non sarà una partita facile, vero?

Autore: Mattia Aurioso

Arbitro di Italia – Uruguay: perdonate Suarez

“L’ha morso!” è stato un tormentone della scorsa estate, quando durante Italia – Uruguay del girone eliminatorio dei Mondiali in Brasile Luis Suarez ha letteralmente azzannato alla spalla Giorgio Chiellini, senza che il direttore di gara ed i suoi assistenti si accorgessero del gesto violento. Subita una pensante squalifica comminata dalla FIFA,  il calciatore sudamericano è passato dopo la rassegna mondiale al Barcellona nel quale forma un trio delle meraviglie assieme a Messi e Neymar e del morso ci si è quasi dimenticati.

Ma a ritornare sull’episodio è stato l’arbitro di quel caldo pomeriggio, il messicano Marco Antonio Rodriguez che in un’intervista alla “RFEF”, la rivista della federazione spagnola ha dichiarato : “Credo molto nella misericordia, tutto il mondo ha diritto ad un’occasione di riscatto. Suarez è un giocatore che merita di giocare perché tutti possano ammirarlo nel suo splendore”.

Clasico Real – Barca: Suarez ci sarà!

Il TAS ha confermato al Barcellona nella giornata odierna che Luis Suarez, il colpo dell’ultimo calciomercato per i blaugrana, potrà disputare il Clasico di domenica prossima contro il Real Madrid, avendo terminato di scontare la squalifica per il famoso morso a Chiellini nel corso del match Italia – Uruguay dell’ultimo mondiale. I 4 mesi di sospensione termineranno infatti, come comunicato dal tribunale amministrativo dello Sport, solo 18 ore prima del calcio d’inizio, assicurando così al tecnico dei catalani Luis Enrique la possibilità di un eventuale trio d’attacco Messi – Neymar – Suarez.

Conte replica dal sito della Juve: “Sono dotato di moralità, Cassano non rispetta regole e ruoli”

Non si è fatta attendere a  lungo la risposta di Conte, dopo le parole pesanti di Cassano, nell’intervista rilasciata ai microfoni di Pierluigi Pardo. Antonio vs Antonio è dunque continuato sulle pagine del sito ufficiale juventino.

Il tecnico della Vecchia Signora ha voluto fare qualche precisazione rispetto alle proprie dichiarazioni, soprattutto in merito ai criteri con i quali vengono scelti i calciatori adatti allo stile Juventus. Di seguito il comunicato stampa integrale.

Leggo con stupore le dichiarazioni rilasciate oggi dal signor Cassano, a seguito delle quali mi trovo costretto a fare alcune precisazioni.

In primo luogo, non ho mai proferito il termine moralità, della quale, tra l’altro, sono molto dotato, nonostante la squalifica per omessa denuncia sulla quale ho già espresso le mie opinioni in passato. Alla domanda su come vengano effettuate le scelte dei giocatori della Juventus, ho fatto riferimento all’uomo, inteso come interprete del ruolo di calciatore in maniera professionalmente ineccepibile. Vale a dire: l’impegno, il rispetto delle regole, il rispetto dei ruoli, l’attaccamento al bene comune della squadra.

Mi sembra che il signor Cassano nella propria carriera abbia più volte dimostrato sul campo e fuori dal campo, vedi imitazioni di Capello al Real Madrid, o le corna mostrate all’arbitro Rosetti ed altri episodi, di non avere i requisisti richiesti dal sottoscritto.

Inoltre altri aneddoti in tal senso ce li ha raccontati lui stesso nella sua biografia, ad esempio a pag.109. Ritengo pertanto di non dover aggiungere altro, fermo restando che quando uso determinati termini, ne valuto appieno il significato letterale.”

Sulla scia della vicenda, è intervenuto anche Chiellini, entrando in scivolata a difesa del proprio allenatore: “Da 1 a 100 che punteggio ha la moralità del mister? Direi ampiamente 110 e lode. Se Cassano non è mai diventato un tesserato bianconero ci saranno stati validi motivi, il treno lo ha perso. Io spero solo di batterlo sul campo.”

Insomma, l’attesa per il match di ritorno tra Biscione e Zebra è già cominciato.


Chiellini a riposo per almeno 1 mese: salterà la Supercoppa

Non bastano gli strascichi morali legati alla sconfitta nella finale degli europei. Ora si deve pure fare la conta dei danni fisici legati ad una partita iniziata sotto i cattivi auspici e terminata addirittura peggio.

Chi porterà a lungo conseguenze della notte di Kiev è senza dubbio Giorgio Chiellini: il difensore uscito anzitempo nella finale tra Spagna e Italia per un infortunio muscolare dovrà rimanere a riposo tra i 35 e i 40 giorni.

Un periodo che mette a rischio la preparazione per il campionato 2012/2013 e che rende il calciatore indisponibile per la Supercoppa italiana che si giocherà a Pechino nella seconda metà di agosto contro il Napoli.

Chiellini è stato sottoposto a esami specialistici e la diagnosi parla di una lesione di 1° e 2° grado al gemello mediale del polpaccio sinistro.

L’indisponibilità del centrale nazionale spiana la strada al debutto fin dalla prima partita ufficiale di Lucio in bianconero: niente male per chi, fino a poche settimane fa, era destinato regolarmente alla panchina dei rivali dell’Inter.

Italia-Spagna: le probabili formazioni della finalissima

 

Cresce la febbre per il match decisivo di Euro 2012.
A Kiev si respira già la tensione di quello che rappresenta il capitolo conclusivo del maggior evento legato al mondo del calcio dopo i mondiali.

Da una parte l’11 pluricampione iberico guidato da Vicente Del Bosque, favorito dalla striscia vincente inanellata negli ultimi anni e anche dai bookmaker.

Dall’altra gli azzurri guidati da Cesare Prandelli che arrivano all’incontro forti di uno stato di forma in crescendo.
Sarà una partita molto tattica che probabilmente verrà risolta da un episodio di un singolo. Da non scartare lo spauracchio rigori.

Unico dubbio legato alle formazioni è legato alla presenza o meno in campo di El Nino Torres: il centravanti mancato nelle ultime partite dovrebbe partire nuovamente dalla panchina anche se un suo schieramento a sorpresa non è da escludere completamente.

Ecco le probabili formazioni in campo, si gioca alle 20:45, arbitra il portoghese Proença.

 

Spagna (4-3-3): Casillas, Arbeloa, Piqué, Ramos, Alba, Xavi, Busquets, Xabi Alonso, Silva, Iniesta, Fabregas. All.: Del Bosque.


Italia (4-3-1-2): Buffon, Balzaretti, Barzagli, Bonucci, Chiellini, Pirlo, De Rossi, Marchisio, Montolivo; Cassano, Balotelli. All.: Prandelli.

 

Juventus protagonista in Spagna, trattative Real secondo Marca

marcajuve
Il primo quotidiano sportivo spagnolo parla chiaramente delle mosse madrilene della Juventus. Nel giornale in edicola oggi, i colleghi spagnoli parlano dei contatti e dei buoni rapporti tra Real Madrid e la “Vecchia Signora“. Nelle ultime ore pare che dall’entourage bianconero si siano orientati verso Gonzalo Higuain, attaccante argentino agli ordini di Mourinho, verso il quale sembrerebbe ci sia stata un’accelerazione. Higuain, Lass Diarra e Garay sono i giocatori coinvolti in queste trattative, che secondo i giornalisti di Marca potrebbero essere il preludio al clamoroso passaggio di Agüero al Real, nonostante i nuovi dirigenti dell’Atletico, Caminero e Aguilera, confermino la speranza di trattenere il genero di Maradona. I buoni rapporti tra le due società, l’interesse di Mou per Felipe Melo o Chiellini e quello bianconero anche per Arbeloa, fanno prevedere che durante questa sessione di calciomercato qualcosa tra le due compagini possa accadere. La Juve del nuovo mister Antonio Conte, nonostante l’esclusione dall’Europa, continua ad esercitare un certo fascino anche oltreconfine e questa prima pagina di Marca ne è la conferma. Il mercato è solo agli inizi e, nei prossimi giorni, staremo a vedere le mosse bianconere per tornare in prima linea in Italia e in Europa.