Conte: ci alleniamo duro per vincere

Salito sul palco del ritiro di Chatillon per salutare i tanti tifosi che hanno seguito la Juventus in questa fase di preparazione, Antonio Conte ha voluto confermare che i suoi ragazzi hanno dovuto sudare le famose sette camicie, ma che tutto servirà per competere al massimo: «E’ stato un ottimo ritiro, molto intenso e duro. Sempre doppi allenamenti. Lavoro e per fortuna senza infortuni: siamo soddisfatti. I veterani? Si sono dimostrati degli professionisti: sapevano che saremmo partiti forte e si sono presentati in condizione. Dieci giorni fantastici, in mezzo al calore dei nostri tifosi. Ringrazio questa straordinaria regione che ci ospita: anche dal punto di vista logistico questa è una situazione ideale. La conosco molto bene, perché venivo da calciatore con Lippi, è bello stare per dieci giorni in mezzo alla nostra gente».

Conte sostituito da una macchina!

Ed arrivò il giorno in cui il mister Antonio Conte fu sostituito da un congegno elettronico. E’ apparso sul campo di Chatillon per la prima volta domenica pomeriggio, quando i giocatori bianconeri sono stati sottoposto alla prova dello yo-yo test, così si chiama il metodo che serve a valutare la risposta del metabolismo dell’atleta durante e dopo lo sforzo.

I giocatori corrono avanti e indietro per un percorso di 25 minuti a velocità sempre più sostenuta e poi la macchina parlante chiama la partenza, detta i tempi del check con impulsi sonori. A causa dell’affetto dei tifosi, Conte ed i suoi assistenti si sono dovuti avvicinare alla rete per chiedere il silenzio in quanto i giocatori non riuscivano a sentire la macchina.

La valutazione permette di capire lo stato di forma in base alla frequenza cardiaca nel momento in cui raggiunge la velocità massima. Il testa sarà ripetuto fra quattro mesi.