David Luiz: salvataggio formidabile

La Champions League  sa regalare goal splendidi, ma anche performance che valgono quanto un goal (salvato). E’ il caso di David Luiz che nel match contro i ciprioti dell’Apoel di Limassol ha salvato con un perfetto colpo di testa la squadra da un goal certo. Il PSG vincerà poi per 1-0 grazie ad una segnatura di Cavani.

http://youtu.be/GqFTRj4TmmI

Ecco il pallone della finale di Champions League

Adidas ha svelato il Finale Wembley, il pallone ufficiale della seconda fase della UEFA Champions League 2013, che verrà utilizzato a partire dal 12 febbraio con l’inizio degli ottavi di finale, e sarà protagonista fino alla finale in programma il 25 maggio a Wembley.

Il design del Pallone è ispirato dal fatto che quella del 2013 sarà la settima finale della massima competizione europea ad essere disputata nello stadio londinese. Wembley ha ospitato le vittorie di alcune fra le più grandi squadre della storia del calcio: il Milan nel 1963, il Manchester United nel 1968, l’Ajax nel 1971, il Liverpool nel 1978 e il Barcellona nel 1992 e nel 2011.

All’interno del disegno a stella sono stati state inserite le date in cui sono state disputate le 7 finali, compresa quella ancora da disputare.

O Barbas, 30 anni di tifo per le Aquile del Benfica

La grande attrazione del Benfica, presente oggi sugli spalti del Nou Camp per assistere alla seduta di allenamento sul terreno che sarà teatro della sfida di domani sera fra i portoghesi ed il Barcellona, si è appostata fin dai primi minuti. e non poteva passare inosservato un personaggio del genere, con una vistosa barba che gli infatti procurato nel corso della sua carriera di tifoso delle Aquile il soprannome di “O Barbas“.

Il suo vero nome è Antonio Ramos, un veterano ed tifoso del Benfica da capo a piedi; sulla sua giacca porta numerose pins, frutto di oltre 30 anni trascorsi a seguire il club della capitale: Ai giornalisti che lo hanno intervistato ha fatto un pronostico, vittoria 2-0 dei suoi beniamini, match che poi si ripeterà, secondo lui, nella finale di Wembley.

 

Juventus: Asamoah non parte per Copenaghen, tornano Buffon e Vucinic

Folta la lista dei convocati di Antonio Conte per la trasferta danese in Champions League. I bianconeri domani sera affronteranno i campioni di Danimarca del Nordsjaelland per la 3ª gara del Girone E di Champions League.

Rispetto alla sfida di sabato contro il Napoli, rientrano Buffon, De Ceglie e Vucinic. Rimangono invece a Torino Pepe, che continua a svolgere il lavoro programmato per il recupero della migliore condizione, Asamoah e Lichtsteiner. Il ghanese, si legge nel sito della Juventus, non è stato convocato precauzionalmente per permettere di recuperare al meglio il leggero fastidio alla caviglia dopo la botta rimediata sabato.

Ecco l’elenco dei 22 bianconeri partiti per Copenaghen:

1 Buffon
2 Lucio
3 Chiellini
4 Caceres
6 Pogba
8 Marchisio
9 Vucinic
11 De Ceglie
12 Giovinco
15 Barzagli
17 Bendtner
19 Bonucci
20 Padoin
21 Pirlo
23 Vidal
24 Giaccherini
27 Quagliarella
30 Storari
32 Matri
33 Isla
34 Rubinho
39 Marrone

Spettacolo Champions: Real-City 3-2, decide C. Ronaldo al 90° (Video)

Doveva essere la partita più spettacolare della prima giornata di Champions e così è stato. Real Madrid-Manchester City hanno rispettato le aspettative.

Il City è riuscito a passare in vantaggio, a sorpresa, con il gol di Dzeko al 68′. Pareggio di Marcelo. Il finale è scoppiettante: all’85° Kolarov trova il nuovo vantaggio. Il Real però ci crede e pareggia nuovamente con Benzema. Allo scadere, al 90′ Cristiano Ronaldo trova infine il gol della vittoria che fa esplodere Bernabeu.

Mourinho 1 – Mancini 0: la sfida è solo all’inizio. C’è da scommettere.

Video tratto da youtube.com
http://youtu.be/Aijs4AINEjo

Conti Juventus ancora in rosso, ma i ricavi salgono del 24,2%

Rimane in perdita il bilancio della Juventus che ha archiviato l’esercizio 2011-2012 chiuso al 30 giugno una perdita di 48,7 milioni di euro, quasi dimezzata rispetto al rosso di 95,4 milioni dell’esercizio precedente. I ricavi consuntivati hanno evidenziato un incremento del 24,2% attestandosi a 213,8 milioni (172,1 milioni nell’esercizio precedente).

Il miglioramento rispetto all’esercizio precedente deriva principalmente da maggiori ricavi da gare (+20,3 milioni grazie anche al nuovo Juventus Stadium), da sponsorizzazioni e pubblicità (+10,2 milioni), da minori oneri da gestione diritti calciatori (+9,9 milioni) e accantonamenti a fondi rischi (+7,3 milioni), dal ripristino del valore della Library Juventus (+14,5 mln), dall’assenza di oneri non ricorrenti (+7,4 mln) e da diritti televisivi e media (+1,9 mln). va ricordato che anche quest’anno la compagine bianconera ha dovuto fare i conti con la mancata partecipazione alla Uefa Champions League. Il Consiglio di amministrazione della Juventus ha deliberato di convocare l’Assemblea ordinaria degli azionisti per il 26 ottobre 2012.

La prima fase della campagna trasferimenti 2012-2013 (dal 1 luglio al 31 agosto) ha visto un aumento del capitale investito pari a 47,3 mln dovuto ad acquisizioni per 62,2 mln e cessioni per 14,9 mln. La campagna abbonamenti si è invece chiusa con la sottoscrizione di tutte le 27.400 tessere messe a disposizione per gli abbonamenti per un incasso lorodo di 22,8 mln.

Roma: le sirene inglesi fanno breccia nella resistenza di De Rossi

Sono ore decisive per il futuro di Daniele De Rossi.
Il calcio italiano rischia realmente di privarsi di un altro grande protagonista del campionato. Il Manchester targato City avrebbe infatti offerto ufficialmente 35 milioni alla Roma. L’agente del calciatore Sergio Berti, secondo fonti provenienti d’Oltremanica, sarebbe volato in Inghilterra per parlare del possibile contratto.

Nonostante le numerose smentite arrivate dalla società, pare che l’ostentata sicurezza del club giallorosso inizi a vacillare. L’impressione è che potrebbero bastare molto meno dei 100 milioni di euro ventilati da Walter Sabatini come cifra congrua per assicurarsi Capitan Futuro.

L’ago della bilancia che potrebbe convincere Daniele a lasciare Roma potrebbe essere proprio la voglia di cimentarsi in un campionato altamente competitivo come quello inglese, senza contare l’inevitabile congruo innalzamento del monte stipendi garantito dal ricco club dell’Emiro.
La possibilità di giocare in Champions, infine, potrebbe fare la differenza.

Con buona pace dell’attaccamento alla maglia giallorossa.

Inter in Champions insieme a Juventus e Milan?

 

Inter in Champions League insieme a Milan e Juventus?

Difficile ma non impossibile. E’ questa la tesi di un interessante articolo pubblicato da SportMediaset a firma Paolo Ziliani che, a metà strada tra fantacalcio e realtà, ipotizza scenari di penalizzazioni che porterebbero i nerazzurri a giocarsi la Champions League 2012/2013.

Udinese, Lazio e la stessa Napoli, come ampiamente documentato nell’articolo, potrebbero infatti essere penalizzate dalle recenti indagini sul calcioscommesse e quindi impossibilitate dall’Uefa a giocare nel maggior torneo continentale.

Una tesi sicuramente estremista, ma che siamo certi non mancherà di far discutere.

L’articolo di Ziliani è consultabile al seguente link:

http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/articoli/articolo83232.shtml

 

 

Drogba lascia il Chelsea. Futuro in Cina, o forse no?

“Addio Didier Drogba”.

E’ questo quanto apparso sul sito ufficiale del Chelsea che ufficializza la partenza dell’attaccante ivoriano, fresco vincitore della Champions League.
Drogba con i Blues ha realizzato in otto anni  157 gol in 341 partite.

Il futuro del calciatore, anche se di ufficiale ancora non è stato detto nulla, dovrebbe scriversi in Cina anche se, alla luce della strepitosa prestazione mostrata nella finale di Champions, le maggiori squadre d’Europa potrebbero ripensarci.

Vero Milan e Juventus?

Questa la conferma del club londinese

Possiamo confermare che Didier Drogba andrà via dal Chelsea alla fine di giugno, dopo otto anni per i quali ha dato tutto e per i quali tutti lo ringraziamo e gli auguriamo il meglio per il futuro. Senza dubbio è già una leggenda per noi e farà sempre parte della nostra famiglia. La decisione di separarci è arrivata solo a fine stagione, né noi né lui volevamo distrarci dalla finale di Monaco. Sarà sempre il benvenuto a Stamford Bridge, da giocatore o da ospite“.

Serie A in campo. Battaglie per scudetto, Champions e salvezza

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Il turno infrasettimanale di stasera sarà caldissimo su tre fronti: scudetto, terzo posto e salvezza. Dopo i due anticipi di ieri (zero a zero tra Chievo e Roma, Napoli vittorioso 2 a 0 sul Palermo), alle 20.45 sono in programma 7 sfide, mentre domani Parma-Inter chiuderà la 36° giornata.

Volata scudetto. La Juve capolista ospita il Lecce, a caccia disperatamente di punti salvezza, mentre il Milan riceve a San Siro l’Atalanta, che senza i 6 punti di penalizzazione sarebbe a soli 3 punti dalla zona Champions. I bianconeri hanno a diposizione il primo match ball: in caso di vittoria e di eventuale sconfitta del Milan, gli uomini di Conte sarebbero campioni d’Italia a due giornate dal termine. La Juve arriva da 8 vittorie consecutive condite da numeri impressionanti: 23 gol segnati e 1 solo subito. Vale a dire una media a partita di 2,87 gol. Il Milan, però, grazie al ritrovato Boateng, non vuole mollare la presa sulla capolista, come dimostrano i 4 gol rifilati domenica al Siena. Dopo la gara di stasera il calendario prevede domenica un bollente Inter-Milan e Cagliari-Juventus (a Trieste), mentre all’ultima giornata sono in programma Milan-Novara e Juve-Atalanta.

Bagarre per un posto in Champions. Traffico intenso per riuscire a staccare il biglietto che vale il preliminare Champions. Quattro le squadre coinvolte, un solo posto disponibile. Il Napoli, che sembra aver trovato la brillantezza dei giorni migliori, ieri ha archiviato la pratica Palermo grazie alle reti di Cavani (su rigore) e Hamsik. I partenopei sono così saliti a quota 58 punti, ma stasera Lazio e Udinese (entrambe a 55 punti) hanno la possibilità di raggiungere in classifica i ragazzi di Mazzarri. I biancocelesti ospitano il Siena mentre l’Udinese farà visita ad un Cesena già retrocesso. Domani spazio all’Inter (55 punti) che andrà a Parma prima di tuffarsi in un finale di campionato assai intenso: la stracittadina contro il Milan e la trasferta in casa Lazio domenica 13 maggio.
 
Testa a testa per la salvezza. Anche in coda i conti sono più aperti che mai. Con il Cesena già retrocesso e il Novara che potrebbe dire addio alla A questa sera a Firenze, la battaglia è tra il Genoa (che ospita il Cagliari sul neutro di Brescia) e il Lecce, che farà visita allo Juventus Stadium con mister Cosmi che (causa squalifica) vedrà la partita dalla tribuna. Un testa a testa che, molto probabilmente, proseguirà fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata.
 
A completare il quadro della 36° giornata Catania-Bologna, due squadre già ampiamente salve che quest’anno hanno mostrato sprazzi di bel calcio.