Gambaro, ex Milan: vedrei bene Osvaldo al Pavia

Ezio Gambaro, ex calciatore di Milan, Parma, Napoli e Sampdoria, ed ora commentatore televisivo dagli schermi di Telenova, ha lanciato una provocazione nel programma odierno circa il futuro calcistico di Daniel Osvaldo, al momento ancora legato all’Inter: “Consiglierei ad Osvaldo un trasferimento al Pavia. Con l’Inter è rottura totale e andrà via dai nerazzurri. L’italo-argentino avrebbe bisogno di un ambiente tranquillo come quello pavese per tranquillizzarsi. Inoltre la squadra di Maspero gioca molto bene e fa tanti gol. L’ideale per un attaccante…”.

Okaka litigio a Bogliasco: cessione in vista ?

Clamoroso a Bogliasco, in casa Sampdoria: nella seduta al videotape della partita vinta ieri contro il Parma, Stefan Okaka, dopo un presunto litigio con il tecnico Mihajlovic che lo avrebbe rimproverato imputandolo di scarsa attenzione, è stato allontanato dalla sala ed invitato a recarsi in palestra. Ma l’attaccante blucerchiato, subito dopo, incontrando un dirigente, avrebbe continuato con un atteggiamento scontroso, lasciando di li a poco  il centro sportivo. Poco dopo con un tweet il giocatore ha anticipato qualunque commento: “Giustamente voi leggete e ognuno si fa le proprie idee…Ma un giorno la verità verrà fuori…”.

Milan: ufficiale l’acquisto di Suso dal Liverpool

Suso è un nuovo giocatore del Milan: l’annuncio ufficiale arrivato dal Liverpool è stato un ringraziamento per il “servizio” reso in questi anni con la maglia dei Reds: Il centrocampista si trasferirà in Italia. Il 21enne spagnolo lascia Anfield per la serie A dopo quattro anni e mezzo di esperienza con i Reds dopo il suo arrivo dal Cadice. Ha debuttato nel settembre del 2012 in Europa League, facendo 21 partite. Il suo primo gol è arrivato contro il Middlesbrough. Il club ringrazia Suso per il suo contributo e gli augura il meglio per la sua carriera”.

I suoi ex tifosi non l’hanno però presa bene: in internet sono subito apparse le prime impressioni negativi dei tifosi inglesi, e qualcuno ha anche tentato un paragone con l’operazione che portò Pogba alla Juventus qualche anno fa: “Lo stesso errore che lo United ha fatto con Pogba”.

Parma si cambia: Ghirardi cede la società

Prima della sconfitta in campo contro la Lazio, dopo essere passata in vantaggio con Palladino ed aver subito il pari in extra-time della prima frazione, il numero uno del Parma Ghirardi ha fatto sapere attraverso il dg Leonardi di aver operato la cessione della società ad una cordata russo-cipriota. A microfoni di Sky Leonardi ha dichiarato: “Noi siamo stati informati questa mattina direttamente dal presidente. C’è stata un’accelerata . Io penso che la trattativa andava avanti da qualche tempo e la curava il presidente in prima persona.  Al di là dell’aspetto emotivo c’è ora la curiosità di verificare quella che sarà la nuova proprietà, se tutto verrà confermato. Noi siamo stati informati dell’accordo che verrà formalizzato con la soddisfazione di tutte le parti. Non posso sapere quando verrà svelato il nome del presidente, sappiamo che l’avvocato Fabio Giordano sarà il vice presidente”.

Leeds: club da Cellino a Red Bull?

I guai per Cellino non finiscono mai: dopo il carcere, l’anno passato, per la questione legata allo stadio del Cagliari, la sua trasferta in Inghilterra con l’acquisto del Leeds non ha portato alla soluzione dei problemi. L’acquisto del club inglese è stato infatti sottoposto al controllo da parte della federazione anglosassone che gli intimato di cedere la proprietà a causa della condanna ricevuta per evasione fiscale. Ma a togliere la castagne dal fuoco all’ex patron del Cagliari potrebbe essere l’interessamento all’acquisizione del club da parte della Red Bull.

A riferirlo è il portale sportivo Starsport, secondo il quale sarebbe già giunta un’offerta di circa 60 milioni di sterline per rilevare la società e nei prossimi giorni alcuni managers del gigante degli energy drink dovrebbero incontrare Cellino per ratificare la proposta.

Neymar: se pensano che mio padre sia stupido, si sbagliano

Al centro delle polemiche fra il Santos e Neymar vi è ancora la modalità con cui il campione brasiliano ha lasciato il suo club d’origine per sbarcare a Barcellona. In risposta alle accuse che Luis Álvaro de Oliveira, numero uno del Santos, che ha indicato nel padre del giocatore l’artefice ed esecutore del trasferimento, senza che lo comunicasse al figlio, Neymar è intervenuto in difesa del genitore: “Se pensava che mio padre fosse uno stupido, si sbaglia. Ringrazio mio padre per l’aiuto che mi dato per avermi fatto arrivare dove sono e se ha guadagnato parecchi milioni, qual’è il problema? Si è dato da fare, nulla è caduto dal cielo. Chiedo scusa santistas, ma il mio affetto per il club non cambia per due o più persone”.

Rummenigge: impensabile Messi con la maglia del Bayern

Karl-Heinz Rummenigge ha negato in maniera chiara che il Bayern Monaco sia interessato all’ingaggio di Lionel Messi. “Stiamo parlando di cifre assurde, un’operazione che sarebbe maggiore rispetto a quellla fatta per Javi Martínez. Non arriveremo mai fino a quel punto “, ha dichiarato il direttore generale del club bavarese.

L’ex attaccante della Germania vede impossibile che l’argentino lasci un giorno il Barcellona. “Il Barça non venderà mai Messi. Per loro è come un santo e non lo venderanno” A maggior ragione lo stesso Kalle ritiene che la miglior scelta per Messi sia proprio rimanere in Spagna. “Credo che la cosa che più interessa a Messi è rimanere nel Barcellona. E’ perfetto per l’ambiente catalano”.

Moratti tranquillizza i suoi dipendenti

Passano le ore ed il momento della cessione si avvicina sempre più: ecco dunque che il patron nerazzurro Moratti ha avvertito il bisogno di rasserenare gli animi dei dipendenti della società di Via Durini e, come riportato da diversi quotidiani questa mattina ha dichiarato alla Pinetina: «Con tutto quello che si legge, era giusto chiarire. Stiamo per concludere questa trattativa. Dovete continuare a credere nell’impegno della famiglia, ma ora dovete pure iniziare a fidarvi del nuovo gruppo indonesiano. Perché non si tratta di un gruppo che entra e di uno che esce bensì di due famiglie che si uniscono per il bene dell’Inter. Bisogna aprirsi all’Oriente. Continuate a lavorare con impegno e state tranquilli per il futuro. Pur arrivando da mondi lontani, contribuiranno al bene dell’Inter per renderla sempre più competitiva. Ho conosciuto Thohir e due dei suoi soci, hanno un progetto preciso per far sì che il marchio Inter decolli in Oriente che è quello di cui avevamo bisogno. Sarà un cambiamento in meglio, non in peggio. Lavoreremo in sintonia e non ci saranno rivoluzioni».

La benedizione di Zanetti: Thorir farà il bene dell’Inter

Forse ieri è stata l’ultima vittoria dell’Inter targata Moratti ed il 7-0 al Sassuolo pare bene augurante per il passaggio di proprietà che potrebbe concretizzarsi nelle prossime ore, con i nerazzurri che finiranno nelle mani del magnate indonesiane Thorir.

Ed il capitano dell’Inter Zanetti, ancora ai box per il grave infortunio nella passata stagione, pare voler dare il benvenuto al nuovo proprietario asiatico: “Il Napoli è una delle favorite del campionato e anche la Juventus. Noi siamo partiti bene, se troviamo continuità possiamo lottare per qualcosa di veramente importante a fine stagione. Ci sono i presupposti per poterlo fare, speriamo di essere capaci. Il mio recupero va bene, siamo all’ultima fase. Spero di potermi allenare al più presto coi miei compagni. La società da Moratti a Thohir? E’ importantissimo per la nostra grande famiglia nerazzurra. Thohir farà di tutto per rendere l’Inter più grande”, è stata la dichiarazione rese dall’argentino al Mattino di Napoli.

Bologna: il presidente Guaraldi pronto a lasciare

Intervenuto a margine della conferenza di marketing intitolata “Il Bologna torna a scuola”, il presidente rossoblù Guaraldi ha rilasciato  alcune brevi dichiarazioni al giornalista della Gazzetta dello Sport, rendendosi pronto a passare la mano: «Stiamo lavorando al rinnovo di Kone, a breve dovremmo firmare. Per Laxalt avremo un premio di valorizzazione dall’Inter se il ragazzo giocherà almeno 10 partite. Quanto a me, sono salito al 51% ma forse non rifarei questa scalata. Se arriva un compratore serio, il Bologna si può vendere. La pista cinese? Ancora non conosciamo l’identità della controparte. Alzare l’asticella? lo dice Pioli, non io ma la stagione è lunga, diamo tempo al tempo».