Cerci: slitta il debutto con il Milan?

Alessio Cerci è il primo dei nuovi arrivati (quanti?) in casa Milan dopo la riapertura ufficiosa del mercato di riparazione di gennaio, ma per il talento romano potrebbe non essere il 6 gennaio contro il Sassuolo il momento di scendere il campo con la maglia rossonera, causa l’intricata operazione che lo vede coinvolto nello scambio con l’ex milanista Torres, tornato a vestire la maglia dell’Atletico Madrid.

Infatti potrà essere depositato solo a partire dal 5 gennaio, giorno della riapertura del mercato, la risoluzione del contratto che vede tuttora legato il centravanti spagnolo al Chelsea e da li avviare il deposito dei nuovi contratti. Pertanto, dato il tempo limitato a disposizione, è più probabile che il debutto di Cerci avvenga in occasione della trasferta contro il Torino, nel più classico match degli ex.

I convocati di Prandelli per il doppio impegno

Si ferma il campionato per un week end per dare spazio alle nazionali: quella guidata da Cesare Prandelli affronterà in amichevole giovedì 21 marzo a Ginevra il Brasile e il 26 con la trasferta a Malta per le qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA 2014. Osvaldo e De Rossi saranno disponibili solo per il match amichevole in quanto squalificati per un turno per gli impegni ufficiali mentre la novità è rappresentata dal granata Cerci.

L’elenco dei convocati

Portieri
Gianluigi Buffon (Juventus), Morgan De Sanctis (Napoli), Federico Marchetti (Lazio), Salvatore Sirigu (Paris Saint Germain);
Difensori
Ignazio Abate (Milan), Luca Antonelli (Genoa), Davide Astori (Cagliari), Andrea Barzagli (Juventus), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Mattia De Sciglio (Milan), Christian Maggio (Napoli), Andrea Ranocchia (Inter);
Centrocampisti
Antonio Candreva (Lazio), Alessio Cerci (Torino), Daniele De Rossi (Roma), Alessandro Diamanti (Bologna), Emanuele Giaccherini (Juventus), Claudio Marchisio (Juventus), Riccardo Montolivo (Milan), Andrea Pirlo (Juventus), Andrea Poli (Sampdoria);
Attaccanti
Mario Balotelli (Milan), Stephan El Shaarawy (Milan), Alberto Gilardino (Bologna), Sebastian Giovinco (Juventus), Pablo Daniel Osvaldo (Roma).

Cerci non ha paura: “Al Torino per decidere le partite”

Se son rose fioriranno. I gigli non hanno funzionato.

Nella conferenza stampa che lo ha presentato al mondo granata, Alessio Cerci non dissimula la voglia di tornare protagonista in Serie A: “Al Torino posso dare molto, so di avere le qualità per decidere le partite. Fisicamente sto bene, la preparazione l’ho fatta regolarmente con Montella (a Firenze, ndr): ora vedremo in settimana come mi allenerò e come mi troverò con i compagni. Poi, ovviamente, sceglierà Ventura.”

Il 25enne di Velletri vuole prendersi una bella rivincita, dopo le ultime stagioni tutt’altro che esaltanti; e ha già le idee chiare sulla prossima giornata di campionato: “Occhio al Pescara, che arriva da una sconfitta e che vorrà rifarsi; ma noi dobbiamo vincere: è l’esordio all’Olimpico e ci teniamo tantissimo a far bene davanti ai tifosi”.

Torino: imminente l’ufficializzazione di Cerci dalla Fiorentina


Alessio Cerci giocherà nella prossima stagione a Torino, sponda granata.
Mancano infatti pochi dettagli per chiudere l’operazione che porterà il centrocampista di appartenenza della Fiorentina alla corte del suo ex allenatore Giampiero Ventura.

La necessità dei viola di sfoltire parte della rosa e la voglia del calciatore di tornare sotto le ali del tecnico ligure dovrebbero risolvere gli ultimi ostacoli.

Puoi trovare la scheda completa del calciatore su Calciatori.com, ossia al seguente indirizzo http://calciatori.com/calcom/calciatore/cerci-alessio.do?id=20680

Primi verdetti ( forse )


In attesa dei processi relativi al calcioscommesse che infiammeranno l’estate giudiziara del pallone, entro stasera potrebbero arrivare le prime retrocessioni sul campo del campionato.

A Cesena i romagnoli padroni di casa sono costretti a vincere contro la Juve capolista e a sperare in una sconfitta del Genoa (possibile, forse probabile) contro il Milan mentre sul sintetico di Novara i piemontesi, in campo in questi minuti, possono anche perdere, avendo ancora qualche punticino in più che prolunga l’agonia.
Considerato che domenica riceveranno a loro volta la Juventus, non si intravedono molte possibilità, se non l’obbligo morale (e ne abbiamo bisogno) di onorare l’impegno stagionale, dopo 55 anni di assenza dalla massima serie.

La lotta salvezza vede la momento l’interessantissimo duello a distanza fra il Genoa ed Lecce che con la cura Cosmi si è rivitalizzato inanellando una serie importante di risultati ed oggi allo Stadio di Via del Mare, contro il Napoli di Mazzarri, un pareggio o meglio ancora una vittoria permetterebbe di candidarsi seriamente alla salvezza sul campo.

I genoani, dopo i fatti di domenica, sono in piena crisi tecnica: il quarto allenatore della stagione De Canio deve rappresentare l’ultima ancora e Preziosi fa molto affidamento sul tecnico ex commentatore Rai per uscire dalle secche. La tensione in casa del Grifone è alle stelle, ieri durante l’allenamento Jankovic e Sculli sono venuti alle mani, per il Presidente è indice di gruppo bello carico, il Milan sarà un ottimo test per verificarlo.

In Toscana le cose non sono invece rosee, dove la Fiorentina, partita con l’idea di un progetto pluriennale, si è ritrovata domenica dopo domenica a scendere in classifica ed ora solo 3 punti miseri la tengono in linea di galleggiamento. La sfida all’Olimpico contro la Roma impegnata per entrare in Europa non è certamente la partita più adatta per respirare. Delio Rossi, nello stadio che lo ha visto trionfare in Coppa Italia, si affida al duo della linea verde Jovetic – Cerci, per poi pensare alla panchina della prossima annata, Della Valle permettendo.

Palermo – Parma e Siena – Bologna concludono il programma riguardante le altre squadre impegnate nella lotta salvezza, chi perde soffrirà, chi vince vedrà il cielo un pò più azzurro.