Leeds: sarà questa la maglia 2015-16?

Mentre Cellino segue a distanza le performances del club, relegato nei bassifondi della Championship, sono spuntate sui social le prime immagini della maglia (possibile?) del Leeds United per la stagione 2015-16. Sebbene il contratto con Macron, attuale fornitore tecnico, sia valido anche per la prossima stagione, la disputa legale in atto potrebbe aver spinto il Leeds verso il cambio, passando all’italiana Kappa. Nell’attesa di chiarimenti, ecco la new version.

Leeds: club da Cellino a Red Bull?

I guai per Cellino non finiscono mai: dopo il carcere, l’anno passato, per la questione legata allo stadio del Cagliari, la sua trasferta in Inghilterra con l’acquisto del Leeds non ha portato alla soluzione dei problemi. L’acquisto del club inglese è stato infatti sottoposto al controllo da parte della federazione anglosassone che gli intimato di cedere la proprietà a causa della condanna ricevuta per evasione fiscale. Ma a togliere la castagne dal fuoco all’ex patron del Cagliari potrebbe essere l’interessamento all’acquisizione del club da parte della Red Bull.

A riferirlo è il portale sportivo Starsport, secondo il quale sarebbe già giunta un’offerta di circa 60 milioni di sterline per rilevare la società e nei prossimi giorni alcuni managers del gigante degli energy drink dovrebbero incontrare Cellino per ratificare la proposta.

Cagliari – Catania: la nota della società per i biglietti

Si torna in Sardegna e per il Cagliari ed i suoi tifosi è una lieta notizia: pochi minuti fa la società del presidente Cellino ha diramato un comunicato ufficiale con cui vengono chiarite le modalità per l’acquisto dei preziosi tagliandi.

«La Società, scusandosi per la lunga attesa e per i disagi che i propri tifosi hanno dovuto subire in queste ultime ore, informa che il ritardo sull’apertura dell’evento è dovuto alle difficoltà sulla nuova configurazione dei posti da assegnare agli spettatori, effettuata in condizioni di emergenza, in base alla capienza per settore autorizzata la sera scorsa. Pertanto la Società cercherà di accontentare fin quanto sarà possibile, data la capienza limitata, le richieste dei tifosi stessi, invitando inoltre gli abbonati a recarsi presso il Cagliari Point di viale La Playa per esercitare il loro diritto di prelazione. Chiediamo invece a tutti gli altri nostri sostenitori di non affollare le biglietterie, in modo da riuscire ad espletare tutte le procedure organizzative entro la mattinata di domani».

Cagliari: niente abbonamenti per questa stagione

Con un comunicato pubblicato sul sito ufficiale del club , il Cagliari ha deciso per questa stagione sportiva di non attivare nessuna campagna abbonamenti causa l’incertezza riguardo lo stadio casalingo del Sant’Elia. Sarà nel frattempo possibile ritirare i rimborsi relativi alla passata stagione fino al 14 settembre. La Società rossoblù garantirà comunque ai vecchi abbonati un diritto di prelazione per le gare che si disputeranno a porte aperte al Sant’Elia.

Per Cellino Astori non si muove dalla Sardegna

Finito sul taccuino del Manchester City causa l’infortunio del difensore Nastasic, il cagliaritano Astori pare dover trascorrere la seconda estate da protagonista del mercato dei rossoblù. Ma anche stavolta la sua partenza dall’isola non avverrebbe e tanto meno potrebbe essere destinato al Milan, secondo le parole del presidente del Cagliari Cellino: Astori al Milan lo escludo proprio. La notizia non ho idea da dove esca ma è pura fantasia, non c’è alcuna trattativa in corso e non vedo possibilità che il giocatore possa essere ceduto. Il calciatore rimane a Cagliari”

Astori, uomo mercato del Cagliari? Forse questa volta…

E’ da un anno che si rincorrono le voci sul giovane difensore cagliaritano Davide Astori, che è rimasto sull’isola per volere espresso del presidente Cellino ed ha aiutato i sardi ad ottenere l’ennesima tranquilla salvezza.

Ma in conferenza stampa dal ritiro della nazionale italiana a Coverciano ha lasciato  intravedere che il biglietto aereo per una destinazione di prestigio è pronto: “Quest’anno ci sono più possibilità che lasci il Cagliari. L’anno scorso ho rifiutato la proposta arrivata dalla Russia perché consideravo il campionato italiano più competitivo. Al momento non ho ancora parlato con la società. Se mi piacerebbe seguire Allegri? Sicuramente per me è stato un grande allenatore, mi ha fatto crescere tanto sia dal punto di vista umano che come calciatore. Prima però il mister deve decidere cosa fare. Il Napoli? E’ un’ottima squadra e una grande piazza, ogni calciatore la prenderebbe in considerazione come destinazione”.

Diego Lopez: per dimenticare Napoli dobbiamo riscattarci

Conferenza stampa ancora con il gusto dell’amaro in bocca per il tecnico in seconda Diego Lopez, bandiera rossoblù negli anni novanta del club sardo. La sconfitta in pieno recupero di domenica scorsa contro il Napoli, dopo aver mostrato un bel calcio ed avere tenuto testa fino in fondo alla seconda in classifica, non è di per sé sufficiente per placare l’animo combattivo del tecnico che, in coabitazione con Ivo Pulga , sta portando gli isolani ad una tranquilla salvezza.

Ecco che il match “casalingo” contro l’Udinese che farà pochi chilometri per raggiungere Trieste , rappresenta uno degli ultimi momenti di una stagione faticosa per le note vicende societarie.

Subito dopo la fine della partita avremmo voluto tornare a giocare immediatamente. Siamo amareggiati, ma la squadra c’è”. E l’elenco degli assenti non è scusante per una possibile prestazione negativa domani contro i friulani. “Non voglio parlare degli assenti. Anche contro il Napoli avevamo tante defezioni, ma chi ha giocato è stato pienamente all’altezza. Chi va in campo in questa squadra dà sempre il suo contributo”.

Il Cagliari prova a chiudere la questione stadio: addio a Is Arenas

Come riportato in un comunicato odierno dell’ANSA, il Cagliari prova a risolvere la questione che ha portato anche all’arresto del suo presidente, rinunciando allo stadio di Is Arenas. In una lettera inviata questa mattina al Comune di Quartu Sant’Elena, il club rossoblù disdice la concessione triennale per l’uso dello stadio. I legali della società sono al lavoro per stabilire modi e tempi per smontare la struttura che potrebbe essere trasferita presto in un altro Comune.

Cagliari – Sampdoria: deciso per la disputa a porte chiuse

Ecco il comunica ufficiale con cui la Lega Calcio di Serie A autorizza il club di Cellino ad ospitare nello stadio di Is Arenas il match di domenica prossima contro la Sampdoria.

Il Presidente della Lega Nazionale Professionisti Serie A,
vista la richiesta della Società Cagliari Calcio S.p.A. del 26 febbraio 2013 di disputare la
gara Cagliari – Sampdoria, della 9ª giornata di ritorno del Campionato di Serie A TIM,
presso lo Stadio “Is Arenas” di Quartu Sant’Elena;
preso atto della Determinazione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive
n. 42 del 9 novembre 2012, con la quale lo stadio “Is Arenas” di Quartu Sant’Elena viene
dichiarato a norma;
vista la licenza d’uso e autorizzazione concessa, in data 6 marzo 2013, dal Vice Sindaco di
Quartu Sant’Elena, in accoglimento della richiesta della Società Cagliari Calcio S.p.A.,
affinché la suddetta gara si disputi allo stadio “Is Arenas” di Quartu Sant’Elena in assenza
di pubblico;
visto il nulla osta del 6 marzo 2013 della Prefettura di Cagliari, per i profili attinenti alla
tutela dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, allo svolgimento della gara in oggetto;
dispone che la gara CAGLIARI – SAMPDORIA, della 9ª giornata di ritorno del Campionato di
Serie A TIM 2012/2013, si disputi domenica 10 marzo 2013, alle ore 15.00, presso lo
Stadio “Is Arenas” di Quartu Sant’Elena, in assenza di pubblico.

Cellino: concessi gli arresti domiciliari

Nella giornata odierna, nonostante ieri sia avvenuta la modifica dell’accusa a carica di Cellino e degli altri due imputati il sindaco e l’assessore ai Lavori pubblici di Quartu, Mauro Contini e Stefano Lilliu, il Tribunale dei riesame ha deciso di concedere gli arresti domiciliari al presidente del Cagliari, Massimo Cellino.

Solo ieri infatti la Procura ha modificato il capo d’imputazione da tentato a peculato consumato in merito alla vicenda dello stadio di Is Arenas. A manifestare fuori dalle mura del carcere di Buoncammino a Cagliari c’erano parecchi tifosi in attesa che hanno gridato slogans in difesa del presidente del club sardo.