Zidane padre: non faccio raccomandazioni per mio figlio nel Castilla

enzo zidane

Zinedine Zidane è stato un grande campione degli anni Duemila e smessi i panni da calciatore, è rimasto nel grande circo del pallone iniziando una carriera da allenatore. Da subito la possibilità di sedersi sulla panchina del Castilla, la squadra B del Real Madrid che attualmente milita in Segunda Division spagnola, equivalente della nostra Lega Pro. E le circostanze hanno voluto che  il figlio, Enzo, avesse l’onore di entrare nel vivaio dei blancos fino a giungere appunto, alla squadra B.

Di padri – figli in campo c’è se sono già stati di precedenti, come non ricordare ad esempio Maldini , Cesare e Paolo, ai tempi della nazionale in Francia 98, ma in quel caso si parlava di un grande campione, che ha corso sulla fascia sinistra del Milan e dell’Italia per almeno 15 anni. E per smontare qualunque ipotesi di favoritismo nel confronto del figlio, Zidane padre ci ha tenuto a precisare che il figlio Enzo si è “sudato” le attuali sette presenze da titolare.

“E’ difficile a dirsi, ma nello spogliatoio mio figlio Enzo, è uno come gli altri della squadra”, ha dichiarato Zizou a L’Equipe. “Poi a casa, torna ad essere mio figlio, ma nel club lo tratto come uno qualunque. Io sono esigente e forse, anche più duro nei suoi confronti, ma so che ha molto da dare in campo”.  Ed ha chiosato, “Enzo gioca di più perché se lo merita”, parole necessarie per spegnere sul nascere qualunque possibile polemica”.

 

 

Odegaard a 16 anni già pronto per il Real Madrid

Manca solo l’ufficialità per annunciare l’acquisto di Martin Odegaard da parte del Real Madrid. A scriverlo è il quotidiano norvegese “Drammens Tidende” che ha reso noto i dettagli della trattativa del 16enne talentuoso centrocampista che ha già esordito nella nazionale del suo paese ed ora si appresta a lasciare il suo club, lo Strømsgodset, per vestire la prestigiosa casacca dei blancos, che hanno strappato il giocatore alla concorrenza di clubs di mezza Europa sulla base di un importo che varia tra 2,3 e 3,4 milioni di euro. Sempre secondo il giornale che ha titolato “Goodbye Martinio. Odegaard al Real Madrid, il ragazzo dovrebbe essere aggregato inizialmente al Castilla, la squadra B.

 

Materazzi difende Zidane: squalifica assurda

Fra Zidane e Materazzi non corre sicuramente buon sangue dal lontano luglio 2006, durante la finale dei Mondiali a Berlino fra Italia e Francia. Ma ormai, essendo entrambi allenatori , per l’ex interista ed ora tecnico in India è sembrato normale intervenire in difesa di Zizou, tecnico del Castilla, ovvero il Real Madrid B, squalificato dalla federazione spagnola per tre mesi a causa della mancanza del patentino di allenatore.

Ai microfoni di Canal Plus, l’ex difensore degli azzurri di Lippi ha dichiarato: “Quando sei un campione come Zidane o Materazzi non c’è bisogno di licenza per allenare. Se hai 25 anni di carriera che bisogno c’è di avere un certificato?”. Tuttavia per il francese, in attesa dell’Appello, la sanzione è stata sospesa.

Casemiro, per me il Real è il miglior club

Giunto un pò a sorpresa a Madrid, per ora il centrocampista brasiliano Casemiro giocherà per il Real ma solo in seconda divisione, con la cantera del Castilla. Comunque la possibilità di poter un giorno indossare la camiseta blanca di fronte ai tifosi del Santiago Bernabeu lo esalta e nelle dichiarazioni  traspare la sua felicità.

Sono felice di essere arrivato in uno dei migliori club al mondo: è un sogno ed un onore, a prescindere dalla squadra nella quale giocherò. Darò il massimo per questa maglia e sono grato per la fiducia ricevuta, non vedo l’ora di cominciare quest’avventura”.

“Il mio obiettivo è quello di ambientarmi rapidamente, di dimostrare di poter far bene con il Castiglia e di ritagliarmi uno spazio nel Real Madrid. Non ci ho pensato due volte per venire qui. Kakà? No, non ho parlato con lui, ma con Marcelo, una grande persona. C’è poco da dire su questi due giocatori. Oggi conoscerò i miei nuovi compagni di squadra”, ha aggiunto il giovane talento.