Baggio a Brescia? Ipotesi dirigenziale sempre aperta

Se ne parlava da mesi, era l’estate scorsa quando il Divin Codino, alias Roberto Baggio, stava per ottenere il patentino d’allenatore e veniva indicato come possibile tecnico peer la panchina del Modena, visto che il suo storico procuratore  Antonio Caliendo, era entrato ufficialmente nella dirigenza del club emiliano.

Tuttavia non se ne fece nulla: anzi Baggio si allontanò ancora di più dal mondo del calcio lasciando l’incarico in Federazione. Ma la stampa bresciana ha parlato nell’ultimo periodo di un incontro avvenuto fra Gino Corioni, Roberto Baggio, ed il suo manager Vittorio Petrone, per un ingresso nell’organigramma societario del Brescia.

«Corioni  – ha confidato Petrone al quotidiano Il Giornale di Brescia – è una persona fantastica, per noi si è speso tantissimo in quei bellissimi anni che abbiamo condiviso. Ci siamo sentiti a Natale, siamo disponibili a rivederci per parlare dell’eventuale proposta.

Raiola spegne i sogni di Ibra in bianconero

Il procuratore dello svedese, l’arcinoto Mino Raiola, replica le sue dichiarazioni di non partenza di Ibrahimovic verso lidi italiani.

Come a recitare il solito copione, quando ogni anno i suoi assistiti più importanti sembrano dover rimanere dove stanno, anche stavolta, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli afferma: “In Italia le strategie di mercato si fanno anche più tardi, rispetto agli altri paesi. Difficile trovare top players che possano arrivare in Italia, la strada da percorrere prevede ingaggi contenuti, dunque è difficile che uno come Ibra possa tornare in Italia, anche se nel calcio non si può mai dire nulla. Zlatan ha ancora due anni di contratto con il Psg, le cose vanno benissimo. Stiamo vedendo che la media età si sta abbassando, il campionato è equilibrato e ci sono giovani interessantissimi. Icardi, ad esempio, magari cinque anni fa si sarebbe perso”.

Anche il Modena ha il suo mister: Marcolin

Sarà Dario Marcolin l’allenatore del Modena Calcio per la prossima stagione. La comunicazione arriva dal sito ufficiale del club dei “canarini”. Il tecnico sarà presentato, insieme al suo staff, lunedì alle 16 nella sala stampa dello Stadio Braglia. Dario Marcolin, bresciano di 40 anni, rientra con il ruolo di primo allenatore dopo il periodo vissuto a Monza in Prima Divisione nel 2008/09, quando venne esonerato dopo 17 giornate. Prima di quella stagione, il tecnico era stato collaboratore di Roberto Mancini all’Inter. Negli ultimi anni, Marcolin ha seguito come assistente allenatore Sinisa Mihajlovic – suo compagno in campo alla Lazio anche nell’anno dello scudetto, il 2000 – sulle panchine del Catania nel 2009/10 e alla Fiorentina nelle due stagioni successive, fino all’esonero del tecnico serbo nel novembre del 2011 da parte della società toscana.

Svanisce così la possibilità che potesse esordire in panchina l’ex numero dieci della nazionale Roberto Baggio, dopo che il suo ex procuratore storico Antonio Caliendo, attuale consulente di mercato del club modenese, lo aveva invitato ad accettare l’esperienza nel calcio cadetto.

Roby Baggio: subito ad allenare a Modena?

Preso il patentino di allenatore settimana scorsa a Coverciano, il Divin Codino avrebbe già ricevuto la proposta per la panchina del Modena, che da poche settimane ha cambiato proprietà e che vede Antonio Caliendo, procuratore storico di Baggio, consulente di mercato dei “canarini”.

La panchina emiliana è l’ultima ancora rimasta vuota della cadetteria, anche in seguito ai cambiamenti societari che sono stati affrontati al termine dell’ultimo campionato.

”Proporro’ la panchina del Modena a Roberto Baggio. Ne abbiamo gia’ parlato, la prossima settimana faro’ i miei passi”’.  ”Quando ho appreso la promozione di Roberto – dice all’ANSA Caliendo – mi sembra logico che sia lui il primo nome da contattare. E’ il n.1, il piu’ grande. Dopo tanta teoria sarebbe il modo per lanciarsi a livello mondiale”.