Panini in campo con la serie A in questo week end

La  Lega Serie A e Panini, insieme per il “Panini Day”, ovvero un turno di campionato da dedicare al lancio dell’album storico dei Calciatori 2012/13.In questo week end negli impianti dotati di maxischermi saranno utilizzate le figurine per comunicare al pubblico le formazioni ufficiali.

In tutti gli stadi, gli ingressi in campo dei bambini che affiancano i capitani sarà inoltre accompagnato da una “maxi-figurina” Panini raffigurante la squadra di appartenenza, già autografata dai componenti della rosa ad eccezione dello stesso capitano, che la firmerà al momento dell’arrivo a centrocampo.

Le maxi-figurine autografate saranno successivamente messe all’asta da Panini: il ricavato dell’iniziativa sarà destinato alla realizzazione di uno spazio coperto per l’attività sportiva nel comune di Novi di Modena, profondamente colpito dal recente sisma.

La Storia non cambia: le figurine dei calciatori saranno ancora Made in Panini

Nessun problema per gli accaniti fans delle figurine dei calciatori: fino al 2017 saranno marchiate Panini e l’annuncio ufficiale è stato fatto oggi dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A. L’accordo è stato siglato per il prossimo quinquennio ed accanto allo storico album saranno create una serie di raccolte per allargare il bacino di utenza.

“Da più di 50 anni le figurine “Calciatori” Panini rappresentano un must per tutti gli appassionati ed i tifosi di calcio italiano”, ha dichiarato il Presidente della Lega Serie A, Maurizio Beretta. “Siamo quindi molto orgogliosi di questo doppio storico accordo, prima con l’Assocalciatori e quindi con Panini, grazie ai quali le figurine ufficiali della Serie A TIM saranno parte integrante di questa tradizione. La nostra scelta non è però stata determinata solo dalla tradizione, ma anche da ciò che Panini rappresenta oggi: un gruppo presente in oltre 100 paesi in tutto il mondo, con una esperienza unica nella commercializzazione di collezioni a tema calcio. Anche l’intesa raggiunta con l’AIC è per noi motivo di grande soddisfazione e rappresenta un segnale di rinnovata collaborazione assai importante per il futuro del calcio italiano”.

Scandalo passaporti: anche calciatori di A implicati

Come riporta oggi il quotidiano La Repubblica, presso la Procura di Fermo è in corso un’attività investigativa volta a chiarire vari reati fra cui quello di falsa cittadinanza. L’operazione è partita nel 2011 da un controllo di routine della Polizia Municipale della città nel corso del quale aveva scoperto che un imprenditore italiano era in possesso di un documento intestato a un uomo romeno: una carta d’identità stampata su un modello originale, proveniente direttamente dall’Ufficio anagrafe del Comune di Fermo.

Da qui sono iniziate le indagini che, grazie alla confessione di un dirigente dell’ufficio, ha permesso di scoprire una rete di documenti falsi che venivano rilasciato con la  formula dello “iure sanguinis”, il che consente ai figli di italiani all’estero di vedersi riconosciuta la cittadinanza italiana e il relativo diritto di voto.

Il sospetto è che vi siano alcune centinaia di cittadinanze false, in particolar modo argentini e brasiliani, fra cui vari calciatori di serie A e serie minori, che nell’arco degli ultimi sette anni abbiano conseguito in questo modo la cittadinanza italiana. Il legame con il mondo del calcio sarebbe nato dalla richiesta di alcuni procuratori che operavano per richiederla per i loro atleti, i quali, dopo essere stati tesserati per squadre locali, venivano poi indirizzati verso clubs di maggior spessore.

Al momento vi sono circa 20 giocatori di serie A la cui posizione è al vaglio delle autorità, ma i nomi sono top secret.