Malagò da ragione a Garcia: Olimpico rovinato dal rugby

Polemica avviata ieri dal tecnico romanista Garcia che, seppure francese e forse, appassionato  dello sport della palla ovale, sì è lamentato per il calendario che ha costretto, causa il test match di rugby fra Italia ed Argentina, a posticipare a lunedì sera la partita Roma – Cagliari, si era lamentato in conferenza stampa per le possibili condizioni del prato dell’Olimpico.

Oggi il numero uno del CONI Giovanni Malagò ha ammesso che forse non tutto sarà in ordine per lunedì sera:  “Probabilmente Garcia ha ragione e io non so perché è successo questo. L’unica cosa che posso dire è che il Coni su questa partita non c’entra nulla e non perchè ce ne vogliamo lavare le mani ma perché è un dato di fatto”.

Cagliari – Catania: la nota della società per i biglietti

Si torna in Sardegna e per il Cagliari ed i suoi tifosi è una lieta notizia: pochi minuti fa la società del presidente Cellino ha diramato un comunicato ufficiale con cui vengono chiarite le modalità per l’acquisto dei preziosi tagliandi.

«La Società, scusandosi per la lunga attesa e per i disagi che i propri tifosi hanno dovuto subire in queste ultime ore, informa che il ritardo sull’apertura dell’evento è dovuto alle difficoltà sulla nuova configurazione dei posti da assegnare agli spettatori, effettuata in condizioni di emergenza, in base alla capienza per settore autorizzata la sera scorsa. Pertanto la Società cercherà di accontentare fin quanto sarà possibile, data la capienza limitata, le richieste dei tifosi stessi, invitando inoltre gli abbonati a recarsi presso il Cagliari Point di viale La Playa per esercitare il loro diritto di prelazione. Chiediamo invece a tutti gli altri nostri sostenitori di non affollare le biglietterie, in modo da riuscire ad espletare tutte le procedure organizzative entro la mattinata di domani».

Cellino: mi vergogno con i miei giocatori per lo stadio

Sconfitta sul campo di Udine, il Cagliari si ritrova a centro classifica dopo la seconda sosta del torneo, ma ciò che più preme risolvere al presidente Cellino è la questione stadio e con queste parole il numero uno sardo ha voluto quasi chiedere scusa ai suoi giocatori per il disagio arrecato, come riportato dall’Unione Sarda oggi: «I ragazzi ci hanno messo il cuore, ora hanno il morale a pezzi. E’ colpa della questione stadio: ogni volta che incontro i giocatori abbasso lo sguardo, non riesco a guardargli negli occhi, perché ho la sensazione di imbrogliarli».

Delio Rossi: Samp , ora devi reagire

Blucerchiati tramortiti dopo il netto 0-3 ssubito nel derby della Lanterna. Ma per il tecnico Delio Rossi la gara di Trieste contro il Cagliari deve rappresentare il match della svolta: «Cambiare completamente tutto dopo una partita del genere significherebbe trovare dei capri espiatori e questo non mi piace. Per giudicare questa squadra non bastano tre partite, anche Gesù non ha fatto tutto in un giorno».

A questo punto la reazione è segno di forza: «Le persone non si giudicano dalle parole ma dalle azioni, dobbiamo rifarci una verginità nelle prossime partite. Per fortuna non siamo alle Olimpiadi dove se uno cade ha finito, noi domani torniamo subito in campo».

In conferenza stampa il tecnico ha poi diramato l’elenco dei i 24 convocati: Da Costa, Fiorillo, Tozzo, Costa, Gastaldello, Mustafi, Palombo, Regini, Salamon, Barillà, Bjarnason, De Silvestri, Gavazzi, Gentsoglou, Krsticic, Obiang, Renan, Rodriguez, Soriano, Wszolek, Gabbiadini, Petagna, Pozzi, Sansone.

Cagliari: niente abbonamenti per questa stagione

Con un comunicato pubblicato sul sito ufficiale del club , il Cagliari ha deciso per questa stagione sportiva di non attivare nessuna campagna abbonamenti causa l’incertezza riguardo lo stadio casalingo del Sant’Elia. Sarà nel frattempo possibile ritirare i rimborsi relativi alla passata stagione fino al 14 settembre. La Società rossoblù garantirà comunque ai vecchi abbonati un diritto di prelazione per le gare che si disputeranno a porte aperte al Sant’Elia.

Astori, uomo mercato del Cagliari? Forse questa volta…

E’ da un anno che si rincorrono le voci sul giovane difensore cagliaritano Davide Astori, che è rimasto sull’isola per volere espresso del presidente Cellino ed ha aiutato i sardi ad ottenere l’ennesima tranquilla salvezza.

Ma in conferenza stampa dal ritiro della nazionale italiana a Coverciano ha lasciato  intravedere che il biglietto aereo per una destinazione di prestigio è pronto: “Quest’anno ci sono più possibilità che lasci il Cagliari. L’anno scorso ho rifiutato la proposta arrivata dalla Russia perché consideravo il campionato italiano più competitivo. Al momento non ho ancora parlato con la società. Se mi piacerebbe seguire Allegri? Sicuramente per me è stato un grande allenatore, mi ha fatto crescere tanto sia dal punto di vista umano che come calciatore. Prima però il mister deve decidere cosa fare. Il Napoli? E’ un’ottima squadra e una grande piazza, ogni calciatore la prenderebbe in considerazione come destinazione”.

Il Cagliari perde ma Lopez è contento: ancora qui per tre anni

Sconfitta per modo di dire interna dei rossoblù sardi contro l’Udinese che così si tiene in corsa per un posto in Europa League. Ma il tecnico in seconda Diego Lopez, in attesa di ottenere il patentino di allenatore, annuncia felice alla stampa di aver firmato il contratto che lo legherà alla Sardegna per il prossimo triennio.

Il mio futuro? Posso dirlo, ho firmato un contratto di tre anni e quindi starò ancora qui. Oggi ci siamo trovati di fronte una grande squadra con giocatori importanti e infatti stanno andando in Europa League. Penso che abbiano meritato, nel primo tempo bene loro, nel secondo noi ma siamo stati sotto tono, non bene come in altre gare. Il nervosismo alla fine? Un peccato, lo paghiamo anche per la prossima gara. Pinilla è arrivato in ritardo, ma era finita lì”.

Diego Lopez: per dimenticare Napoli dobbiamo riscattarci

Conferenza stampa ancora con il gusto dell’amaro in bocca per il tecnico in seconda Diego Lopez, bandiera rossoblù negli anni novanta del club sardo. La sconfitta in pieno recupero di domenica scorsa contro il Napoli, dopo aver mostrato un bel calcio ed avere tenuto testa fino in fondo alla seconda in classifica, non è di per sé sufficiente per placare l’animo combattivo del tecnico che, in coabitazione con Ivo Pulga , sta portando gli isolani ad una tranquilla salvezza.

Ecco che il match “casalingo” contro l’Udinese che farà pochi chilometri per raggiungere Trieste , rappresenta uno degli ultimi momenti di una stagione faticosa per le note vicende societarie.

Subito dopo la fine della partita avremmo voluto tornare a giocare immediatamente. Siamo amareggiati, ma la squadra c’è”. E l’elenco degli assenti non è scusante per una possibile prestazione negativa domani contro i friulani. “Non voglio parlare degli assenti. Anche contro il Napoli avevamo tante defezioni, ma chi ha giocato è stato pienamente all’altezza. Chi va in campo in questa squadra dà sempre il suo contributo”.

Cagliari: nel 2014 risolveremo la questione stadio

Vittoria eclatante quella dei sardi nella “trasferta” obbligata a Trieste, dove una doppietta di Pinilla ha steso l’Inter. Nonostante i soliti problemi legati allo stadio,  i rossoblù con la vittoria si sono quasi definitivamente portati in salvo ed il dispiacere in casa rossoblù è grande per la striscia negativa di risultati che aveva portato il club nei bassifondi della classifica a metà campionato.

Ma l’attenzione da parte di Francesco Marroccu, dirigente rossoblù, è tutta rivolta alla risoluzione del”Per il prossimo anno dobbiamo indicare uno stadio per l’iscrizione al campionato. Le strade sono due: o Is Arenas oppure un impianto nella penisola. L’auspicio è risolvere la questione Is Arenas”.

Cagliari ancora in viaggio: domenica a Trieste con l’Inter

Non c’è pace per i rossoblù sardi. Dopo le diverse partite giocate a porte chiuse nell’impianto di Is Arenas, stavolta i cagliaritani si dovranno mettersi in viaggio per giungere a Trieste dove, nel prossimo turno di campionato, affronteranno l’Inter allo stadio Nereo Rocco.

A deciderlo il Gos, che ha quindi giudicato inagibile, una volta di più, lo stadio Is Arenas. Trieste torna così ad accogliere la squadra sarda dopo le esperienze della stagione passata.