Cagliari – Palermo: i sardi si giocano le ultime speranze

cagliari tifosi

Al Sant’Elia ore 15:00 l’arbitro fischierà il calcio d’inizio. Il Cagliari arriva alla partita con due risultati utili, il pareggio con la Juventus e la schiacciante vittoria col Parma. I casalinghi ancora credono nella permanenza in Serie A e per continuare a farlo oggi dovranno portare a casa i 3 punti. Dall’altra parte il Palermo, già salvo da tempo, non renderà sicuramente semplice la vita ai cagliaritani, anzi cercherà di mettere i bastoni fra le ruote. Festa schiererà molto probabilmente il 4-3-1-2, fra i pali il solito Brkic, la difesa sarà occupata da Rossettini – Diakitè come centrali e terzini Balzano – Avelar, il centrocampo sarà quello che permetterà al Cagliari di sviluppare numerose azioni offensive grazie, alle grandi qualità di M’Poku che avrà il compito di inventare e sfoderare assist alla coppia offensiva Cop – Farias.

Iachini risponde col 3-5-2, la porta sarà affidata a Ujkani, la difesa sarà occupata da Vitiello – Gonzalez – Andelkovic, il centrocampo sarà il fattore dominante con Barreto e Rigoni che saranno gli interni di centrocampo e avranno il compito di allargare il gioco ai rispettivi esterni Quaison e Lazar; in attacco ci sarà il fantasista Vazquez e dal primo minuto giocherà Belotti. Al Sant’Elia si prospetta uno scontro davvero infuocato, dove il Cagliari cercherà già dai primi minuti di portarsi in vantaggio e il Palermo proverà il contropiede vincente per punire i casalinghi. I Sardi credono ancora nella permanenza, riuscirà Festa ad ottenere i 3 punti essenziali in chiave salvezza?

Autore: Claudio Micalizzi

Le Frasi Famose di Zdenek Zeman

A distanza di circa due mesi dall’esonero subito, il tecnico boemo Zeman è stato richiamato dal Cagliari per tentare di salvare la squadra isolana dalla retrocessione in Serie B, evento accaduto per i rossoblù l’ultima volta nella stagione 1999-00 terminata al 17° e penultimo posto, quando sulla panchina sarda sedettero l’uruguaiano Tabarez (1° – 4° turno) e Renzo Ulivieri (5°-34°). Ma in questa occasione vogliamo ricordare alcune delle frasi che hanno reso celebre l’allenatore nato a Praga e naturalizzato italiano.

“Alcuni giocatori si lamentano che faccio correre troppo? A Pescara vivo sul lungomare, e ogni mattina vedo un sacco di persone che corrono. E non li paga nessuno loro.”

“Io alleno, ma non posso scendere in campo e giocare.”

“Il mio calcio è prevedibile? Una stupidaggine: che cosa ne sanno i miei colleghi degli schemi di Zeman?”

“Il derby di Roma? E’ una partita come le altre, vale tre punti proprio come le altre, e non richiede atteggiamenti tattici particolari.”

“Se un portiere di 28 anni dovette cambiare misura dei guanti perché gli erano cresciute le mani, vuol dire che c’era qualcosa che non era normale”. (Tuttosport, 12 settembre 2012)

“Sensi? Bravissimo ma non ho capito perché mi ha rinnovato il contratto”.

“Non importa quanto corri, ma dove corri e perché corri”. Sport Week, 13 novembre 2004

“Il calcio deve uscire dalle farmacie, nel nostro ambiente girano troppi farmaci”. Corriere della sera, 25 aprile 2001

“Il risultato è casuale, la prestazione no”. Report, 21 novembre 2010

 

Ufficiale: Zola esonerato dal Cagliari

Per Gianfranco Zola l’esperienza in terra sarda al Cagliari. Alle ore 13.00 il club rossoblù ha pubblicato  sul sito ufficiale il comunicato che dichiara il cambiamento di guida tecnica. Nelle prossime ore verrà comunicato il nome del sostituto.

“Il Cagliari Calcio comunica di avere esonerato Gianfranco Zola e il suo staff dalla guida tecnica della prima squadra. Una decisione presa a malincuore nei confronti di un grande uomo che ha scritto pagine indimenticabili della storia del Cagliari, dando lustro e prestigio internazionale alla terra sarda. A lui e ai suoi collaboratori vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto in questi mesi con dedizione, professionalità e passione, e il più sentito in bocca al lupo per il prosieguo della carriera”.

Cagliari: notte di riflessione su Zeman

L’ennesima sconfitta casalinga, stavolta control a Juventus, ha fatto  piombare il Cagliari al terz’ultimo posto e per la prima vola dall’inizio del torneo i sardi sarebbero al momento retrocessi in Serie B. Il presidente Giulini aveva già intrattenuto una riunione con il tecnico Zeman venerdì dopo la partita con i bianconeri ma al momento la situazione sembrerebbe peggiorata. Lunedì i rossoblù si ritroveranno al centro sportivo di Assermini per l’ultima seduta di allenamento prima del “rompete le righe” e potrebbero esserci sorprese dal punto di vista tecnico: il favorito per la panchina del Cagliari è al momento Walter Zenga mentre Zola e Ballardini sono le opzioni in seconda fila.

Juve: tolta la squalifica ad Allegri di un turno

Cagliari – Juventus sarà Zeman contro Allegri: è stata infatti revocata la squalifica di una giornata inflitta al tecnico juventino dopo lo scorso turno di campionato: la Corte d’Appello della Figc ha tramutato la sanzione in un’ammenda di 10mila euro con diffida.

Lo stesso allenatore livornese aveva commentato in mattinata la prima decisione: «La mia squalifica? Sono rimasto sorpreso. Pensavo fosse uno scherzo. A mio avviso c’è una bella differenza tra un insulto ed un’imprecazione. Il mio atteggiamento nei confronti degli arbitri è sempre stato corretto. Non sono un santo, e ogni tanto può scapparmi un’imprecazione, se mi è consentito…».

Tuttavia Allegri è rimasto sconcertato per il regolamento applicato per la prossima Supercoppa Italiana:  «I cartellini? Non penso sia regolare che abbiamo cinque diffidati a Cagliari e, se ammoniti, dovranno saltare la Supercoppa, visto che è una finale secca che si dvorebbe giocare ad agosto. E’ una situazione penalizzante per noi, ma anche per il Napoli. Le scelte di formazione saranno condizionate dal pericolo ammonizioni? Domani è la partita più importante, e manderò in campo la squadra migliore. Poi faremo le nostre valutazioni».

Zeman accende già Cagliari – Juventus

Cagliari – Juventus non sarà la madre di tutte le partite, ma quando mister Zeman affronta i bianconeri, non è mai un match “normale”. Le accuse sul doping di un decennio fa sono ancora fresche nelle menti dei dirigenti juventini e stavolta, la partita, di giovedì a causa dell’impegno di Supercoppa Italiana della Juve, potrebbe essere decisiva per il tecnico boemo.

E nella conferenza stampa odierna Zeman ha risposto alla domanda precisa: “Per me una partita speciale? Come sempre e come da vent’anni a questa parte: dà sempre molti stimoli”. Quale giocatore Zeman vorrebbe togliere alla Juve? “Tutti, sono tutti bravi. È forte la squadra con il suo collettivo. Differenze tra Conte e Allegri? Questione di ritmi. Più alti con Conte, più possesso palla con Allegri”.

 

Leeds: club da Cellino a Red Bull?

I guai per Cellino non finiscono mai: dopo il carcere, l’anno passato, per la questione legata allo stadio del Cagliari, la sua trasferta in Inghilterra con l’acquisto del Leeds non ha portato alla soluzione dei problemi. L’acquisto del club inglese è stato infatti sottoposto al controllo da parte della federazione anglosassone che gli intimato di cedere la proprietà a causa della condanna ricevuta per evasione fiscale. Ma a togliere la castagne dal fuoco all’ex patron del Cagliari potrebbe essere l’interessamento all’acquisizione del club da parte della Red Bull.

A riferirlo è il portale sportivo Starsport, secondo il quale sarebbe già giunta un’offerta di circa 60 milioni di sterline per rilevare la società e nei prossimi giorni alcuni managers del gigante degli energy drink dovrebbero incontrare Cellino per ratificare la proposta.

Gigi Riva, bomber mitico

Nel giorno del suo 70° compleanno, vogliamo ricordare Gigi Riva , mitico bomber degli anni 70 che  con le maglie di Cagliari e della nazionale segnò valanghe di goal nonostante gli infortuni seri gli interruppero spesso la carriera. In questo filmato , con il sottofondo di Sandro Ciotti, storico radiocronista, ecco la rete che Rombo di Tuono realizzò sul campo del Vicenza il 18 gennaio 1970.