Bulgaria – Italia : tutti i precedenti fra le due squadre

Sabato alle 20.45 (21.45 ora locale) Bulgaria ed Italia si affronteranno a Sofia sul terreno dello Stadio nazionale Vasil Levski nel match valido per le qualificazioni ad Euro 2016 in Francia.

Ecco nella tabella il riassunto totale dei precedenti (la squadra indicata è l’Italia)

AMICHEVOLE incontri vittorie pareggi sconfitte gf gs
casa 6 4 2 0 14 3
trasferta 2 0 1 1 2 3
campo neutro 0 0 0 0 0 0
totale 8 4 3 1 16 6
EUROPEI incontri vittorie pareggi sconfitte gf gs
casa 0 0 0 0 0 0
trasferta 0 0 0 0 0 0
campo neutro 1 1 0 0 2 1
totale 1 1 0 0 2 1
MONDIALI incontri vittorie pareggi sconfitte gf gs
casa 0 0 0 0 0 0
trasferta 0 0 0 0 0 0
campo neutro 2 1 1 0 3 2
totale 2 1 1 0 3 2
QUAL EUROPEI incontri vittorie pareggi sconfitte gf gs
casa 1 1 0 0 2 0
trasferta 1 0 0 1 2 3
campo neutro 0 0 0 0 0 0
totale 2 1 0 1 4 3
QUAL MONDIALI incontri vittorie pareggi sconfitte gf gs
casa 2 2 0 0 3 0
trasferta 2 0 2 0 2 2
campo neutro 0 0 0 0 0 0
totale 4 2 2 0 5 2
RIEPILOGO incontri vittorie pareggi sconfitte gf gs
casa 9 7 2 0 19 3
trasferta 5 0 3 2 6 8
campo neutro 3 2 1 0 5 3
totale 17 9 6 2 30 14

 

Tackle a bordocampo

Penev è stato un grande attaccante del calcio bulgaro, ma subire un’entrata del genere con allenatore a bordocampo difficilmente l’avrebbe previsto. Nel match di qualificazione a Euro 2016 fra Norvegia e Bulgaria, inserite nel girone dell’Italia, Stefan Johansen, centrocampista degli scandinavi, esagera con la grinta e per cercare di recuperare la sfera prima che esca, non riesce a frenare la propria corsa finendo dritto sulle gambe del trainer avversario. Ne nasce un parapiglia fra i componenti delle due squadre, subito sedato dalla terna. Le scuse del giocatore poi chiudono la vicenda.

http://youtu.be/dbZTLLYpMEA

Segna e culla un suo compagno !

Si chiama Michel Platini, ma non è famoso come l’attuale presidente dell’UEFA e campione del passato, eppure anche lui esercita l’arte del calcio, militando nel club bulgaro del Ludogorets, noto per aver eliminato settimana scorsa la Lazio dall’Europa League. Ebbene, nell’ultimo turno di campionato contro il Pirin, Platini, brasiliano, festeggia la sua rete sollevando e dondolando il compagni di squadra.

http://youtu.be/3HWDVZ6ubac

Matthaeus: un giudice lo dichiara morto, ma lui è vivo e sta bene!

Deve essere sembrato uno scherzo a Lothar Matthaeus, campione dell’Inter e della nazionale tedesca, scoprire che un giudice di Monaco di Baviera, non riuscendo a rintracciarlo per la consegna di parte della documentazione relativa alla causa di divorzio in corso da diversi anni con l’ex moglie, ha deciso di proprio pugno di dichiararlo morto. L’ex numero dieci ha così voluto sfogarsi al quotidiano tedesco Bild in merito alla decisione, secondo lui, assurda , di tale gesto: “E’ un oltraggio, sono vivo e tutti possono tranquillamente costatarlo vedendomi in Tv o su un campo. Se qualcuno vuole sapere qualcosa di me la cosa è abbastanza semplice”.

Al momento Matthaeus vive in Ungheria, in attesa di una telefonata che lo possa riportare su una panchina dopo l’ultima esperienza poco fortunata con la Bulgaria, terminata nel settembre del 2011 con la risoluzione contrattuale

Bojinov al Parma? Il suo agente lo reputa possibile

La via Emilia potrebbe trasformarsi in un importante crocevia di talenti: al Parma , dopo cassano, potrebbe fare rientro anche il bulgaro Bojinov, reduce da un’esperienza infelice al Vicenza terminata con la retrocessione del club veneto. Ma il suo agente Jerry Palomba sta vagliando in queste ore la possibilità che l’attaccante non faccia rientro per fine prestito allo Sporting Lisbona, ma rimanga ancora in Italia.

«Valeri non ha mai nascosto il suo legame con Parma. Si è trovato bene nella sua esperienza in Emilia ma non ho mai avuto contatti con la dirigenza del Parma nell’ultimo periodo. Il ragazzo ha dei seri problemi famigliari, da qualche settimana hanno diagnosticato una grave malattia al padre e vuole restargli vicino in Bulgaria. Abbiamo fornito tutta la documentazione necessaria al club lusitano. Ad oggi è un giocatore dello Sporting Lisbona, in Italia si è trovato bene, è cresciuto nel nostro Paese. Per il momento non posso dare ulteriori informazioni», le parole del procuratore a “parmalive.com”.

Che colpo ragazzi!!

Attacco al potere, quello che ha cercato di compiere Sasho Alexandrov, giocatore della squadra bulgara Cherno More Varna, che ha letteralmente abbattuto il direttore di gara al 74′ del match contro il Levski Sofia. Il difensore perde la testa nel momento in cui viene assegnato un rigore agli avversari, già in vantaggio per 3 a 0.

Alexandrov, espulso immediatamente, pagherà il suo gesto sconsiderato con 6 turni di squalifica e una multa di circa 1300 euro.

http://youtu.be/Zg9nyLEoseo

Ecco un difensore di Mourinho: Stoichkov

Le parole dell’ex stella del Barcellona , il bulgaro Hristo Stoichkov, giungono proprio nel giorno in cui il tecnico portoghese dichiara che la sua vita sociale è pessima, al centro di insulti che colpiscono la sua persona in apparizioni pubbliche. Ed il bomber della nazionale bulgara, in un’intervista concessa al giornale russo Izvestia ha rivelato una confessione provata con Jose Mourinho.

“Una volta mi disse che io ero l’unico in Catalogna che non voglio vederlo morto. Sono del Barcellona fino all’osso, però rispetto Mourinho“, ha affermato.

 

 

Le verità di Berbatov

Oggi in conferenza stampa a Sofia ha parlato l’uomo più conteso del mercato estivo 2012,  il bulgaro Dimitar Berbatov . “Per qualcuno il Fulham è una piccola squadra ma forse non sono la stessa persona di due anni fa”.  “C’erano alcuni club che mi volevano ma non ho mai preso alcun impegno con nessuno. Ho detto sì al Fulham, ma non ho mai detto no alle altre due società, che hanno pianto come se fossero state tradite, che avrei giocato per loro. Io scelgo dove giocare. Capisco che la Fiorentina sia delusa, quando una cosa non va in porto ci si può sentire offesi, ma io penso ai miei interessi e ascolto le persone che mi sono più vicine” ha aggiunto alludendo alla moglie, che ha insistito per rimanere in Inghilterra.

Insomma viola e bianconeri non devono rimanerci male, anche perché l’attaccante 31 enne ha detto per l’ennesima volta no alla sua nazionale, che venerdì sarà impegnata proprio contro l’Italia in una gara valevole per le qualificazioni mondiali.

“Ormai ho fatto la mia scelta – ha detto il giocatore – e so che la nazionale avrà successo anche senza di me”, il ct Penev deve mettersi l’anima in pace , Dimitar in questi tempi non cambia facilmente idea.