Anche Pirlo si muove per salvare il Brescia

Dal Brescia ha iniziato la sua scalata al calcio che conta ed il primo amore non si scorda mai: Andrea Pirlo, bresciano doc ed uscito dal settore giovanile delle Rondinelle, che in questo momento stanno attraversando una   grossa crisi finanziaria che ne sta mettendo a repentaglio la prosecuzione nel torneo cadetto, ha voluto sollecitare l’impegno della città lombarda per salvare una squadra storica del calcio italiano. Ed ieri , prima del match casalingo che il Brescia ha vinto contro una big come il Frosinone, ha dichiarato all’ANSA: «Soffro anche io nel vedere la squadra per la quale faccio il tifo e nella quale sono cresciuto in queste pessime condizioni. Ho parlato con gente importante, gente che conta, spero di poter fare qualcosa. Ho fatto tutto quello che era nelle mie possibilità, spero possa bastare. Nei prossimi giorni cercherò altri contatti, di sicuro non ho intenzione di mollare la presa. Intanto però cerchiamo di battere il Frosinone nel prossimo turno di Serie B».

Adani: niente Inter, rimango in tv su Sky

L’ex difensore di Inter e Brescia Daniele Adani ha deciso di non continuare con la carriera in panchina: dopo che nelle ultime ore le voci che lo volevano come tecnico in seconda sulla panchina dell’Inter, voluto dal subentrato Mancini, ha pubblicato sul suo profilo Twitter una nota in ci conferma di voler continuare ad apparire sui canali Sky in veste di opinionista.

“Sono abituato a parlare di calcio alla gente, ma è difficile per me farlo se l’argomento in questione sono io. Sento tuttavia la necessità di spiegare come sono andate le cose in questi giorni, soprattutto perché ci tengo molto a dire grazie a Roberto Mancini – fuoriclasse in campo, in panchina e nella vita – per avermi ritenuto all’altezza di fare parte del suo staff nella nuova avventura all’Inter. Umanamente, prima ancora che professionalmente, l’attenzione che Roberto ha dimostrato nei miei confronti è una delle più grandi dimostrazioni di stima che ho ricevuto nella mia carriera. Una carriera che negli ultimi anni ha preso una strada che mi entusiasma e affascina, un percorso che non pensavo potesse diventare così importante per me. Ho la fortuna e il privilegio di poter raccontare il calcio con tutto l’amore e la passione che ho per questo gioco e voglio continuare a farlo, con professionalità, dedicandovi tutto il mio tempo. Per me contano la parola data, i rapporti, i progetti da portare avanti giorno dopo giorno, tutte cose che mi legano a Sky, luogo ideale per lavorare come piace a me. Con i miei “compagni di squadra” abbiamo ancora tanta strada da fare insieme. E tanta strada farà certamente l’Inter di Roberto Mancini, una persona speciale, al quale auguro davvero il meglio per il futuro. Grazie a tutti per i fantastici messaggi di questi giorni… ci vediamo in onda! Daniele”

Ufficiale: Giampaolo rescinde con il Brescia

Dopo la breve fuga dalla città lombarda, con la comunicazione che si trovava tranquillamente nella casa di villleggiatura a Giulianova, Giampaolo è risalito a Brescia per definire, assieme al proprio legale, la rescissione con la società presideuta da Gino Corioni

Ed in un comunicato all’ANSA ha reso note le personali motivazioni che lo hanno spinto a concludere anzitempo l’avventura con le Rondinelle: “Lascio il Brescia, e lo faccio con comprensibile amarezza. La mia irrevocabile decisione dipende da uno stravolgimento degli obiettivi della società non più in linea con quelli programmati. A malincuore e con comprensibile amarezza confermo la mia volontà, già manifestata domenica al direttore sportivo Andrea Iaconi e a Fabio Corioni, di rassegnare le dimissioni da allenatore responsabile della prima squadra del Brescia. Tale irrevocabile decisione è dipesa da uno stravolgimento degli obiettivi della società non più in linea con quelli programmati all’inizio della stagione sportiva”.

Serie B: Fabio Corioni nuovo consigliere di Lega

Avvicendamento a livello di consiglieri nella Lega della Serie cadetta. In sostituzione di Sottovia, ex amministratore delegato del Padova, subentra Fabio Corioni, figlio del massimo dirigente del Brescia. Questo il comunicato ufficiale presente sul sito della Lega di Serie B: «Assemblea prettamente tecnica quella di oggi a Coverciano, dove la Lega Serie B ha parlato  di mutualità tra leghe, marketing associativo e ha eletto il nuovo consigliere di Lega, al  posto del dimissionario Gianluca Sottovia ex amministratore delegato del Padova. La scelta  è caduta su Fabio Corioni del Brescia Calcio».

Il Brescia saluta Calori : in arrivo Giampaolo?

E’ di questi minuti la notizia con un comunicato apparso sul proprio sito ufficiale  che il Brescia annuncia di essere arrivato alla rescissione consensuale con il tecnico Alessandro Calori: “Il Brescia Calcio non può che manifestare la propria granitica riconoscenza al tecnico per i quasi due anni di lavoro svolto insieme, e che rappresenteranno un bagaglio professionale, umano e tecnico che permetterà a Calori di raggiungere traguardi prestigiosi”.Voci nell’ambiente bresciano indicano in Marco Giampaolo l’allenatore scelto dalla dirigenza lombarda.

Raiola e le sue sentenze: Ibra non torna in Italia

Dal sito Milannews.it le frasi ad effetto di Mino Raiola, grand commis del calciomercato, una volta che il procuratore più famoso al mondo è uscito  dalle sede del Milan di via Turati, dove ha avuto un meeting con Adriano Galliani ha cercato di offuscare le idee dei cronisti: “Robinho? Bravo ragazzo, è già stato tolto dal mercato a gennaio, è più facile che gli si rinnovi il contratto. Mi risulta che al Milan hanno deciso di non venderlo. Il Santos lo vuole? Faranno le loro valutazioni. Allegri? Ha fatto non bene, ma molto bene. Ibra? Un suo ritorno in Italia è da escludere, resta al Psg. Sento parlare di riduzione dell’ingaggio ma è una cosa che dicono solo gli organi d’informazione. Lui non ne ha mai parlato. Balo e la sua presa d posizione su Allegri? Ha solo esposto il suo pensiero, con lui ha fatto più che bene e quindi Mario sa ciò che ha attualmente mentre non sa ciò che potrebbe arrivare. Lui ha molta fiducia in Max. Razzismo? È un problema evidente, che deve sparire. Mario ha minacciato di lasciare il campo? Beh sa a cosa va incontro e le conseguenze, deve quindi essere l’arbitro a decidere e a mettersi nei panni di chi è discriminato”.

Le ultime parole sono per il difensore centrale proveniente dal Brescia a gennaio, il polacco Bartosz Salamon: “Dobbiamo valutare, perché è certamente un ragazzo che ha bisogno di giocare”.

Baggio a Brescia? Ipotesi dirigenziale sempre aperta

Se ne parlava da mesi, era l’estate scorsa quando il Divin Codino, alias Roberto Baggio, stava per ottenere il patentino d’allenatore e veniva indicato come possibile tecnico peer la panchina del Modena, visto che il suo storico procuratore  Antonio Caliendo, era entrato ufficialmente nella dirigenza del club emiliano.

Tuttavia non se ne fece nulla: anzi Baggio si allontanò ancora di più dal mondo del calcio lasciando l’incarico in Federazione. Ma la stampa bresciana ha parlato nell’ultimo periodo di un incontro avvenuto fra Gino Corioni, Roberto Baggio, ed il suo manager Vittorio Petrone, per un ingresso nell’organigramma societario del Brescia.

«Corioni  – ha confidato Petrone al quotidiano Il Giornale di Brescia – è una persona fantastica, per noi si è speso tantissimo in quei bellissimi anni che abbiamo condiviso. Ci siamo sentiti a Natale, siamo disponibili a rivederci per parlare dell’eventuale proposta.

Castori paga la sconfitta a Vercelli: il Varese passa nelle mani di Agostinelli

Castori paga la sconfitta a Vercelli: il Varese passa nelle mani di Agostinelli

Fabrizio Castori non è più l’allenatore del Varese.
Dopo la sconfitta subita ieri a Vercelli il club lombardo ha esonerato il tecnico marchigiano affidando la squadra nelle mani di mister Agostinelli. Si tratta dell’ennesima panchina che salta quest’anno in serie Bwin.

Il tecnico marchigiano paga una serie di risultati a dir poco deludenti che hanno fatto scivolare il club lombardo fuori dalla zona plyoff. Agostinelli ha solo 5 giornate a disposizione per motivare un gruppo sempre più allo sbando anche se il Brescia, che attualmente occupa la 6° ed ultima posizione valida per i playoff, dista solo un punto in classifica.

Il calendario, oltretutto, vedrà proprio Brescia e Varese affrontarsi nell’ultimo turno di campionato. Una sfida che, secondo molti, potrebbe rivelarsi decisiva per l’accesso al sogno per giocarsi il passaggio nella massima serie.

 

Corini: salvezza e poi un futuro importante?

Saggio vuole mostrarsi Eugenio Corini, a dispetto del suo soprannome con cui veniva chiamato quando si trovava in mezzo al campo a gestire le squadre in cui ha militato. Ed una volta passato a dirigere dalla panchina, si è mostrato tecnico abile a lavorare in silenzio, senza troppi proclami.

Ecco dunque che , con il Chievo ormai indirizzato verso una tranquilla salvezza  non si mostra spavaldo ma pensa solo e soltanto la match di sabato 30 marzo contro il Milan: «Al momento ho in testa solo il Milan e di fare più punti possibili da qui alla fine della stagione – ha detto al tg gialloblu – Non ci vogliamo affatto fermare anche perché la matematica non dice ancora che siamo salvi. Sono assolutamente tranquillo e ad oggi soddisfatto del lavoro svolto. La società farà le proprie valutazioni e insieme parleremo e decideremo».

Salamon si presenta al Milan: Nesta il mio idolo

Fuori dai giochi almeno per un’altra settimana, il difensore polacco Salomon sale dalla cadetteria alla serie A con il Milan e vuole mostrare ancora la sua sorpresa per l’accordo trovato al photofinish fra i rossoneri ed il Brescia: “Fino al trenta sera era tutto tranquillo. Il trentuno mi sono andato ad allenare e dopo l’allenamento, quando ero sotto la doccia, mi hanno detto di sbrigarmi perchè dovevo venire a Milano a firmare il contratto. E’ stata una bella giornata”.

E seguendo i consigli del suo procuratore , sa di essere al momento della svolta: “Raiola mi ha detto che questa è l’occasione della mia vita e di sfruttarla. Sono nel club dei miei sogni e non voglio farmi scappare questa occasione. Tre anni fa sono andato a vedere Napoli-Milan e ho subito pensato che sarebbe stato bellissimo giocare qui. Il mio sogno ora è esordire con questa maglia”.

Infine alla domanda relativa alla sua posizione in campo, dalla linea mediana a quella difensiva, dichiara: “Mi ispiro a Nesta. Mi è sempre piaciuto tantissimo. Adesso però non dite che gli assomiglio. Quando ero al Foggia giocavo più da regista mentre negli ultimi due anni sono cresciuto del punto di vista difensivo e così sono diventato difensore”.