Jaimes Rodríguez presenta la nuova maglia della Colombia

Fermo ai box causa un infortunio, Jaimes Rodriguez non ha volto far mancare l’affetto per la sua Colombia, nazionale che lo messo in mostra ai recenti Mondiali di Brasile 2014 e gli hanno permesso di entrare nelle mire del Real Madrid che lo ha ingaggiato nell’ultimo mercato estivo.

Così su Twitter, il numero 10 ha postato la nuova camiseta dei cafeteros con un messaggio chiaro: “E’ un orgoglio indossarla, un onore. Tutti con la maglietta ufficiale della Colombia“.

Aguirre: esonerato dal Giappone per un sospetto di combine

Per il messicano Javier Aguirre, ct del Giappone, è bastato l’indagine che la federazione spagnola sta conducendo su una combine, al momento presunta. L’inchiesta risale all’ultima giornata di Liga 2010-11, quando Aguirre era il tecnico del Saragozza,  compagine che vinse sul terreno del Levante per 2-1 e si garantì la permanenza nella massima serie.

Pochi giorni fa il numero uno federale nipponico Kunia Daini aveva smentito ogni ipotesi di licenziamento relativo all’eliminazione della nazionale dalla Coppa d’Asia ed aveva confermato il messicano ala guida tecnica. Oggi invece il dietrofront:  “Non vogliamo correre il rischio che questa vicenda possa in qualche modo influenzare il nostro cammino nelle prossime qualificazioni ai Mondiali” ha spiegato alla stampa. Aguirre era subentrato ad Alberto zaccheroni subito dopo la conclusione dei Mondiali in Brasile.

E’ l’italiano Rizzoli il miglior arbitro 2014

Per Nicola Rizzoli il 2014 sarà sicuramente l’anno da ricordare per sempre a livello di fischietto. Il direttore di gara bolognese, dopo aver avuto l’onore di dirigere la finalissima del Mondiale in Brasile fra Germania ed Argentina, si è aggiudicato il premio di miglior arbitro dell’anno solare 2014 attribuito dall’Iffhs, l’istituto di storia e statistica sul calcio. Nel 2013 il 43enne fischietto si era piazzato in seconda posizione. Di seguito la Top Ten, che vede la netta prevalenza degli europei.

1 – Nicola Rizzoli (Italia): 131 punti
2 – Howard Webb (Inghilterra): 78
3 – Felix Brych (Germania): 61
4 – Bjorn Kuipers (Olanda): 45
5 – Ravshan Irmatov (Uzbekistan) 37
6 – Pedro Proença (Portogallo): 34
7 – Carlos Velasco Carballo (Spagna): 16
8 – Marco Antonio Rodriguez Moreno (Messico):13
9 – Cunyet Cakir (Turchia): 13
10 – Nestor Fabian Pitana (Argentina): 7.

Germania: obiettivo Mondiali 2026


Assegnate già le prossime due edizioni dei Mondiali, 2018 e 2022, la Germania punta decisa al terzo, non titolo ma volta in cui il paese teutonico abbia ospitato la massima rassegna calcistica. Il vicepresidente federale Kock, presente al Globe Soccer di Dubai,ha dichiarato le intenzioni del paese di tenere a battesimo il Mondiale, nel 2026 oppure 2030.

“Tutto è nato dalle sconfitte dei primi anni 2000, quando sono sorte le accademie per la preparazione dei giovani talenti. Noi oggi stiamo lavorando sul mondiale del 2030, perché sono già nati i giovani che saranno campioni del Mondo tra 15 anni, con un’età media di 25. Le sconfitte ci servirono per partire, con 56 scuole non collegate direttamente alle squadre ma alle leghe, distribuite in 21 regioni, con la possibilità di far giocare ogni bambino. Il risultato è stato che dal 2008 al 2013 queste accademie hanno formato 629 talenti per la Bundesliga. Per questo, con la felicità legata alla quarta stella, ci dedichiamo a migliorare ancora”. Ed Kock ha così rimarcato le serie intenzioni germaniche: “Ci vogliamo candidare ad organizzare la Coppa del Mondo 2026 o 2030 e questo per modernizzare i nostri stadi”.

Messi non si vende: il Barcellona manda un messaggio chiaro

Fuori dalla Champions League ai quarti e sconfitto nella finale di Coppa dal Re a causa di una prodezza di Bale, per il Barcellona rimane il traguardo della Liga che pero sembra difficile, vista la forza dell’Atletico di Madrid.

Ed allora la dirigenza blaugrana vuole mettere fin d’ora in chiaro le cose: seppure i problemi siano tanti, data la chiusura del mercato in entrata per un anno, Messi non è in vendita in alcun modo. Questo il messaggio fatto giungere alla stampa spagnola dai piani della dirigenza ed anzi il presidente Josep Maria Bartomeu è intenzionato a siglare il rinnovo del fantasista argentino primo dell’inizio dei Mondiali.

I contatti fra la dirigenza catalana e l’entourage del giocatore, guidato dal padre Jorge, hanno in scaletta un incontro per il prossimo 26 aprile, per discutere gli argomenti chiave. Allo stato attuale, Messi ha un contratto con il Barcellona fino al 2018, con una clausola di rescissione fissata in 250 milioni di euro.

Blatter: lo stadio di San Paolo sarà pronto entro la metà di aprile

I Mondiali in Brasile ci saranno, costi quel che costi. “Lo stadio di San Paolo dove è avvenuto l’incidente mortale la scorsa settimana sarà pronto il 15 aprile prossimo. Lo dice il numero uno della FIFA Joseph Blatter che ha dichiarato che non vi è pronto e non esisterà mai un piano B, ovvero uno spostamento di qualche sede della massima rassegna calcistica. Ricordiamo che lo stadio della città paulista sarà teatro della partita inaugurale di Brasile 2014, il cui sorteggio avverrà domani nel tardo pomeriggio.

Il ct Deschamps: usiamo la fantasia per battere l’Ucraina

Sconfitta per 2-0 in Ucraina venerdì scorso, la Francia guidata dall’ex juventino Didier Deschamps dovrà compiere una grande prestazioni per ribaltare il punteggio e staccare il biglietto per il Brasile. Ma lo stesso ct francese individua le chiavi di volta nella genialità dei giocatori: “Dobbiamo fare una grande prestazione e qualificarci. Per ribaltare questa situazione serviranno indubbiamente estro e fantasia. Siamo stati sorpresi da una squadra che ha giocato al massimo delle proprie potenzialità mentre noi abbiamo giocato in modo mediocre. Siamo ora totalmente concentrati sulla gara di ritorno”.

In merito alle statistiche, negli incontri casalinghi contro l’ex repubblica sovietica, i “galletti” vantano un bilancio di due vittorie, per 1-0 (2004) e 2-0 (2007) ed un pareggio a reti bianche nel 1999, anno del primo confronto assoluto fra le due nazionali.

Bart Simpson vestirà la maglia del Barcellona!

La serie tv de I Simpson compirà 25 anni nel 2014 e per celebrare degnamente questo compleanno, i suoi creatori hanno realizzato un episodio che avrà a tema il Mondiale in Brasile. Ma oltre a questa iniziativa, è stata avvita una campagna di promozione unica che permetterà di acquisire una linea di prodotti relativamente a grandi squadre del calcio mondiale come Barcellona, Zenit san Pietroburgo, Corinthians o Boca Juniors. “La celebrazione della Coppa del Mondo trasforma il 2014 in un anno di calcio, unendo i fans di tutto il pianeta nel vivere il maggior evento sportivo”, ha dichiarato Jeffrey Godsick, Presidente della Divisione dei Prodotti di Consumo della 20th Century Fox.

“E’ l’occasione perfetta per presentare una linea di merchandising, promozioni e contenuti collegati al calcio che lasceranno un ricordo indelebile nei fans di tutto il mondo”, ha concluso Godsick.