Verratti: futuro al Barcellona?

Lasciata l’Italia nel 2012, raggiunta la serie A con il Pescara, grazie a Zeman che lo lanciò nel grande calcio assieme ad Insigne ed Immobile, per Verratti il calcio si era tinto con i colori del PSG, sotto la direzione di Carlo Ancelotti che gli diede le chiavi del centrocampo parigino senza fare alla giovane età.

Ora il futuro di Verratti potrebbe essere il Barcellona, in sostituzione di Xavi, come dichiara il Daily Express nella giornata odierna. Il club catalano sarebbe infatti disposto ad investire la somma di 50 milioni di euro ed inserito nella lista dei possibili ingaggi dal nuovo direttore sportivo, l’italiano Ariedo Braida.

Mercato Milan: più concreta l’ipotesi Balotelli

Berlusconi ha detto e non detto, ha confermato e smentito le proprie versioni più volte. Sogno Balotelli, Balotelli è solo un sogno. Qual’è allora la verità? Il patron del Diavolo, da sempre innamorato dei bomber e del talento puro, lo vuole o non lo vuole? Ma soprattutto, può o non può averlo?

L’amletico dilemma ha contorni nebulosi – in pieno stile pre mercato – perciò  noi ci possiamo aiutare usando unicamente la logica.

IL BRASILE TI DA UNA MANO – Le casse rossonere non permettono voli pindarici, questo è un dato di fatto. Quindi se Maometto non va alla montagna…Galliani potrebbe valutare come percorribile, in via definitiva, la doppia pista brasiliana, quella che porterebbe Robinho e Pato lontano da Milanello. Seppure in entrambi i casi si scontenterebbe qualcuno (Allegri e Barbara Berlusconi), è vero che Flamengo e Corinthians verserebbero sui conti correnti di Via Turati cifre di tutto rispetto; se ad esse va a sommarsi il risparmio sugli ingaggi, facendo due conti da salumeria il Milan si troverebbe con una disponibilità di circa 50 milioni di euro.

LINEA VERDE IN ATTACCO – Di questa cifra, la metà o qualcosina di più potrebbe essere conseguentemente investita per arrivare a SuperMario – stipendio incluso – stanco forse di sentirsi un quadro esposto nel museo sbagliato (tanto per parafrasare il paragone con la Gioconda di Raiola).

Arrivasse davvero a Milanello, Berlusconi sarebbe sì legittimato a sognare in grande: poter schierare in attacco la coppia El Shaarawy-Balotelli, farebbe venire l’acquolina a tanti addetti ai lavori e non. Oltretutto ne trarrebbe giovamento anche Prandelli, in chiave azzurra.

Le incognite non mancano: se anche la fanta-operazione si concretizzasse, l’ex punta interista dovrebbe davvero trovare quella continuità che ancora gli manca. Non solo, l’intesa con il Faraone è comunque tutta da verificare, specialmente sul lungo periodo; non basta qualche spezzone per sancire che la coppia si trova ad occhi chiusi e non è sempre vero che i fuoriclasse possano essere complementari.

Ci sale però alle labbra una domanda spontanea: perché Braida e Galliani non puntano i loro investimenti su qualche difensore centrale? Magari non se ne sono accorti, ma Thiago Silva ormai abita a Parigi.

 

 

E venne il giorno di Inzaghi allenatore

Come affermato da Ariedo Braida su MilanNews.it questa mattina, Filippo “Pippo” Inzaghi smette gli scarpini per indossare la tuta da allenatore dell settore giovanile rossonero.

Più precisamente il suo ruolo sarà di tecnico della squadra Allievi; combattuto negli ultimi due mesi fra la voglia di continuare a calcare i terreni di gioco (e  segnare) o abbandonare il calcio giocato, le proposte ricevute da diverse squadre non lo hanno evidentemente convinto.

Da ultima c’era la possibilità di tornare a Bergamo per vestire la maglia dell’Atalanta, squadra che lo lancio definitivamente in Serie A nella stagione 96/97, quando vinse il titolo di cannoniere.

Inzaghi è entrato a far parte della famiglia Milan nel lontano 2001, ed ha indossato la maglia rossonera in 300 occasioni realizzando 126 reti, l’ultima delle quali nella gara d’addio.

Mercato Milan: Braida a colloquio per Tasci e Rolando

Mentre Adriano Galliani attende che giungano da Parigi i segnali  sulla conclusione dell’operazione Ibra-Psg, Ariedo Braida ha in agenda due incontri per il futuro della difesa rossonera. Le indiscrezioni raccolte da MilanNews.it dicono che intorno alle 15.30 Braida avrebbe dato udienza all’agente di Rolando, per capire effettivamente quanto margine ci sia per trattare il difensore del Porto. Subito dopo avrà luogo il secondo incontro, quello con Francesco Di Frisco, manager di  Serdar Tasçi, difensore turco-tedesco dello Stoccarda, con il quale la dirigenza del Diavolo ha già avuto un primo colloquio lo scorso venerdì. Non sarà semplice per l’entourage milanista dare forma al dopo Thiago Silva, almeno questo è un inizio.