Seedorf: allenatore in futuro, ma non ora

Nel corso di un’intervista concessa a Globoesporte, l’olandese ed ex milanista Clarence Seedorf, felice per la vittoria nel torneo carioca  con la maglia del Botafogo, ha gettato l’occhio sul futuro da ex giocatore, smentendo però ogni ipotesi su un contratto come tecnico del club milanese : “Ho ancora un anno di contratto e tanti obiettivi davanti a me, a partire dalla Coppa del Brasile. Se avessi qualcosa di concreto mi siederei a parlarne con la società, ma al momento non mi sono arrivate offerte. Quello che si sente e si legge sono solo voci.Mi piacerebbe in futuro essere un allenatore e mi sto preparando da tempo per questo”.

Stadio chiuso in Brasile: rischio crollo

Lo stadio Engenhao di Rio de Janeiro, che è la casa per i matches casalinghi di Botafogo, Flamengo e Fluminense, che aspettano l’apertura del nuovo Maracanà rinnovato per i prossimi Mondiali 2014, è stato chiuso ieri dal Prefetto di Rio Paes che ha dichiarato: “Se mi dicono lo stadio deve essere chiuso per un mese, sarà chiuso per tutto il mese. Se deve rimanere chiuso per l’anno, sarà chiusa per un anno”.

Ci sono infatti gravi problemi alla copertura, segnalati già negli anni precedenti e mai riparati. Lo stadio, inaugurato nel 2007 e costato circa 150 milioni di euro, comunque non corre al momento il rischio di essere demolito. Non c’è un termine stabilito per la chiusura, nel frattempo le sfide di stasera e domani saranno disputate allo stadio Sao Januario.

Il Botafogo rende onore a Zagallo con una statua

Il Botafogo rende omaggio a Mario Zagallo con una statua che verrà collocata nei pressi dello stadio Engenhao (dove l’Italia si allenerà a Rio durante la Conferations Cup) vicino a quelle già esistenti di Nilton Santos, Garrincha e Jairzinho, e inaugurata il 31 maggio. ”E’ un omaggio che mi rende felice e orgoglioso, di più pensando che me lo faranno quando sono ancora in vita – ha commentato Zagallo, campione del mondo da calciatore e da tecnico -.E poi sarò in buona compagnia”.

Seedorf a Milanello, ma solo per salutare gli ex compagni

Visita gradita quella effettuata da Clarence Seedorf ieri al centro sportivo rossonero di Milanello, durante la seduta di allenamento svolta dal Milan. Il centrocampista olandese, in pausa dopo il termine del campionato brasiliano, si sente, anche dopo sei mesi dal suo trasferimento al Botafogo, come fosse a casa sua nei luoghi che lo hanno ospitato per un decennio: “È sempre bello tornare a casa. Ho visto che c’è un bello spirito. Il Milan sta migliorando, dico ai ragazzi di credere nella maglia e nei propri mezzi. Questo club tornerà a essere competitivo in campionato e in Europa.”

Zambrotta torna in pista? Per ora si allena con il Como

Gianluca Zambrotta, campione del mondo nella favolosa annata 2006 e svincolato nello scorso mese di giungo, ha ancora fame di calcio. Classe 77, ha iniziato la sua carriera proprio sulle sponde del Lario, essendo nato a Como, e da li ha fatto il salto nel calcio professionistico, rimanendo per tre stagioni  giocando in Serie B e in Serie C1: 48 presenze e 6 gol in tutto.

Come riporta il sito lariosport.it, è stato lo stesso giocatore a contattare la società di viale Sinigaglia per chiedere di potersi allenare ad Orsenigo. La risposta è stata entusiasta: “Fai come se fossi a casa tua…“. Enzo Angiuoni, ex presidente del Como nella recente storia lariana, lo nominò cinque anni fa Presidente onorario.

Negli scorsi mesi si vociferava che potesse raggiungere gli ex compagni di squadra Seedorf , al Botafogo,oppure Gattuso al Sion, ma sulle sponde del lago cominciano a sperare che faccia ritorno a casa.

Capitan Seedorf incanta Belo Horizonte

La classe non è acqua, si usava dire un tempo. E visto che il fuoriclasse in questione appartiene a “quel tempo” e non è più un giovincello, l’espressione calza perfettamente.

Clarence Seedorf non è ancora sul Viale del Tramonto – altro detto quasi in bianco e nero – e trascina il Botafogo nella vittoria per 3-1 contro il Cruzeiro, a Belo Horizonte, nel 22° turno del campionato brasiliano. L’olandese ex Milan, per la prima volta con la fascia da capitano, è stato protagonista assoluto della gara con due reti (la prima firmata con un tiro al volo) e un assist. Il fantasista, come spesso è accaduto nella sua blasonata carriera, alle polemiche ha risposto sul campo: alcune voci infatti volevano incrinato il rapporto tra lui e la nuova società,  per supposti ritardi nei pagamenti dello stipendio.

Il Derby brasiliano Dida-Seedorf finisce in parità (Video)

1-1 e scambio della maglia a fine partita.
E’ finito in parità l’incontro Portuguesa-Botafogo del campionato brasiliano che ha visto scontrarsi due recenti ed amatissimi ex milanisti: il portiere Dida e il centrocampista Clarence Seedorf. L’olandese è entrato al 23° del secondo tempo.

http://youtu.be/vycTDF2npwY

 

 

Seedorf pronto all’esordio con il Botafogo

 

L’ex numero 10 del Milan Clarence Seedorf è carico,  non vede l’ora di  esordire con la sua nuova maglia, quella del Botafogo. “Sono pronto a dare il mio contributo – ha dichiarato il centrocampista olandese in conferenza stampa – ma sarà il mister a decidere quando e come utilizzarmi“.  E’ plausibile che Seedorf debutti nella gara di domenica contro il Gremio.

Seedorf e Robinho, tentazioni brasiliane

Seedorf_Robinho

Secondo quanto riportato ieri dalla Gazzetta dello Sport, Clarence Seedorf potrebbe davvero emigrare in Brasile, al Botafogo. Il trequartista olandese, al pari del connazionale Van Bommel, non rinnoverà il contratto con il Milan.

Differente invece il destino di Ambrosini, Gattuso e Yepes che resteranno rossoneri per un’altra stagione.

Su Robinho aleggiano sempre più insistenti le voci di un ritorno in patria – desiderio espresso, sembra, dal giocatore stesso – sponda Santos; se le chiacchiere trovassero oggettiva conferma, un accordo potrebbe essere raggiunto.