Borussia Dortmund: allenamento con Footbonaut

Mancano ancora due settimane al match di ritorno di Champions League fra Borussia Dortmund e Juventus, ma scoprire il sistema di allenamento dei tedeschi può essere divertente, visto che gli uomini di Jurgen Klopp già da almeno un paio utilizzano Footbonaut, una stanza nella quale ogni giocatore che vi entra per partecipare alla sessione di allenamento riceve di continuo dei palloni che deve rispedire nella corretta botola con tempismo e rapidità.

Juventus – Borussia: quando nacque la leggenda di Del Piero

Il match di stasera fra Juventus e Borussia Dortmund è divenuta una classica sfida a partire dagli Anni Novanta. Inizialmente furuno avversarie nella finale di Coppa Uefa, che nel 193 si dispuatva ancora con doppio match di andata e ritorno quando i bianconeri, guidati da Giovanni Trapattoni in panchina, vinsero in Germania per  3-1 ed in csa per 3-0, alzando così per la terza volta al cielo la Coppa.

Due anni più tardi nell’aprile del 1995, i due clubs si affrontarono in semifinale: l’andata , che si disputò allo Stadio Meazza in Milano, vide i bianconeri pareggiare quasi a tempo scaduto per 2-2 grazie ad una rete di Kohler e poi nel ritorno sbancarono Dortmund per 2-1, conquistando la finale poi persa contro il Parma.

Ma fu il 13 settembre 1995 il match che i tifosi bianconeri ricordano con affetto: freschi di scudetto, la Juventus andò allo Westfalenstadion per il primo match del girone eliminatorio e dopo neanche un minuto andò subito in svantaggio causa la segnatura dell’ex Moller. ma la rimonta della Juventus fu prodigiosa: Padovano, Del Piero ed Antonio Conte segnarono la vittoria in terra germanica, primo passo della stagione che avrebbe poi portato i bianconeri ad aggiudicarsi la Champions League nella finale di Roma nel maggio successivo contro l’Ajax.

La rete realizzata da Alessandro del Piero verrà ricordata come la prima del numero 10 bianconero e da li, con quel caratteristico tiro a giro, ogni marcatura simile verrà indicata con il sinonimo “alla del Piero”.

Ufficiale: Reus rinnova con il Borussia

Marco Reus ha rinnovato oggi il suo contratto con il Borussia Dortmund fino al giugno 2019: esce così dai radar dei top clubs europei un pezzo pregiato che farebbe comodo a tanti squadroni, primo fra tutti il Barcellona che negli ultimi mesi aveva lanciato avvertimenti al nazionale tedesco. La squadra di Klopp così, seppure navighi in pessime acque in Bundesliga, si prepara alla sfida di Champions League con la Juventus con il forte calciatore che ha voluto subito trasmettere la gioia ai fans attraverso le reti sociali: “Mi fa piacere informarvi che ho esteso il io contratto fino al 2019!”

Borussia: i tifosi chiamano la squadra sotto la curva

Episodio insolito per il campionato tedesco, vedere dei giocatori dirigersi verso la curva dei propri sostenitori per calmarli dopo una sconfitta. Questo è successo ieri sera dopo il match perso dal Borussia Dortmund in casa contro l’Augsburg per 1-0, rimasto in dieci uomini negli ultimi 26 minuti di gara. Un goal al 50° di Bobadilla ha spinto gli ex campioni di Germania nel biennio 2001-2012 all’ultimo posto in graduatoria. Così il portiere Roman Weidenfeller ed il difensore Mats Hummels a fine gara hanno incontrato e ascoltato i propri fans, appartenenti alla curva più calda di tutta la Germania.

http://youtu.be/beDo6mX993o

Udo Lattek: un mito del calcio saluta il mondo

La Germania calcistica piange la morte di Udo Lattek , tecnico super vincente, il primo ad ave trionfato in tutte e tre le competizioni europee, ossia Coppa dei Campioni, Coppa delle Coppe e Coppa Uefa, record raggiunto dal nostro Giovanni Trapattoni. Lattek aveva compiuto 80 anni il 16 gennaio scorso ed era affetto da tempo dal morbo di Parkinson.

Nel corso della sua lunga carriera ha diretto fra le altre Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Barcellona e Colonia, potendo allenare campioni come Matthaus, Maradona e Beckenbauer, conquistando complessivamente 15 trofei.

Gala distrutto, ma Prandelli smorza: qui per vincere il campionato

Altra batosta per il turchi del Galatasaray: stavolta in Champions League la batosta arriva dal Borussia Dortmund di Jurgen Klopp che nella competizione europea pare avere un altra marcia. Il 4-0 finale non ammette repliche ma l’ex tecnico della nazionale Prandelli non pare averne troppo a male: “Abbiamo giocato contro una grande squadra, abituata negli ultimi anni a vincere nelle coppe europee. Dobbiamo migliorare piano piano”. Ed ha aggiunto, sempre ai microfoni di Smartspor: “Il nostro obiettivo primario è la Turkish League. Il Galatasaray mi ha portato qui per conquistare il titolo in campionato, per la quarta stella. Ora dobbiamo concentrarci lì”.

Jurgen Klopp come Michael Jordan!

Il goal vittoria val bene un salto fenomenale come quelli che effettuava MJ , al secolo Michael Jordan, stella del basket NBA. Subito dopo la rete di Reus che sanciva la vittoria del Borussia Dortmund per 2-1 contro il Wolfsburg, Jurgen Klopp è riuscito a prendere letteralmente il volo.

http://youtu.be/xetI1j6MaIY

Punizione goal da 45 metri!

Essere sul punteggio di 3-0 contro i vice campioni d’Europa del Borussia Dortmund è già una bella soddisfazione, ma questo bomba da oltre 45 metri potrebbe essere un record. E’ il biglietto da visita di Hakan Calhanoglu, centrocampista turco dell’Amburgo che sigla con questa punizione il risultato finale sul 4-0.

http://youtu.be/2DFPwU1eeUs